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Mozione per Gaza in Parlamento, il Pd si astiene e converge sul Piano Trump

In occasione delle comunicazioni del ministro Tajani nei due rami del Parlamento, spicca la linea del Nazareno che di fatto isola le sinistre di Avs e M5s. L’obiettivo è, nel giorno dell’attacco alla sinagoga di Manchester, spingere sulla linea che porti ad una soluzione per Gaza. Il senatore del Pd Alfieri ha certificato la postura dei dem quando ha detto sul piano che “ora si apre uno spiraglio di pace, andiamo a sperimentarlo fino in fondo, senza dubbi”

Bene le alleanze, ma ora Schlein deve mettere mano al Pd. Parla Ignazi

Quella nelle Marche non è una sfida decisiva, è una delle tante. Il campo largo è l’unica soluzione possibile per un’alternativa di governo e tentare di scardinare il centrodestra. Ora Schlein dopo aver perseguito l’unità a tutti i costi in maniera lodevole, deve mettere mano agli equilibri interni del partito. Colloquio con il politologo Piero Ignazi

Ingerenze cinesi e russe. Così gli assistenti parlamentari diventano bersagli ideali

Sono circa duemila per legislatura, scrivono dossier, filtrano agende, selezionano incontri. Gli assistenti parlamentari sono la linfa del Parlamento europeo e in tempi di guerra ibrida, ingerenze esterne e disinformazione crescenti occorre lavorare affinché non diventino vulnerabilità o potenziali asset per attori ostili

Mattarella a Baku dopo il Kazakistan. L'Italia rafforza le sue relazioni con Caucaso e Asia centrale

I significativi incontri del Capo dello Stato ad Astana e Baku testimoniano una relazione privilegiata che Roma può vantare con due Paesi altamente strategici. Al contempo è tramite il comun denominatore delle relazioni commerciali e degli intrecci legati al ruolo globale, che l’Italia punta ad ottenere corsie preferenziali in settori chiave come le energie rinnovabili, l’agricoltura, il turismo, la farmaceutica

Il Centro e l’offerta politica. Riflessione del post voto marchigiano di Giorgio Merlo

Il voto nelle Marche mostra il fallimento del “campo largo” guidato dal PD, incapace di attrarre il Centro, e la crescita di Forza Italia nel centrodestra, meno radicale rispetto agli alleati. Con un astensionismo elevato e un Centro frammentato (Renzi fermo all’1,9%), l’unica opzione credibile sembra oggi l’iniziativa di Calenda

Da Roma ad Ancona, la stabilità premia. La vittoria nelle Marche secondo Campi

La riconferma del governatore marchigiano uscente Francesco Acquaroli rappresenta una vittoria importante per il centrodestra anche sul piano nazionale, benché fosse abbastanza annunciata. Cresce l’afflato moderato di Forza Italia, mentre il campo largo paga un’offerta politica radicale e poco omogenea. Conversazione con il politologo Alessandro Campi

Modi firma la prefazione del libro di Meloni. L'omaggio per il legame speciale tra Italia e India

Nell’edizione indiana del volume “Io sono Giorgia”, la biografia della premier ha la prefazione del Presidente Narendra Modi. Un rapporto quello tra i due leader iniziato nel dicembre 2023, quando la presidente del Consiglio pubblicò un selfie in occasione della COP28 di Dubai: da quel momento l’hashtag #Melodi diventò virale con numerosissime visualizzazioni sui social. Una relazione che progressivamente si è fatta più stretta e interconnessa in settori nevralgici

Tragedie identiche giudicate in modo opposto. Quando la pace apre e chiude gli occhi secondo Bonanni

Oggi più che mai sarebbe necessario che le classi dirigenti recuperassero la capacità di mediazione, il coraggio di assumere decisioni impopolari ma giuste, e la dignità di un impegno che non cede alla propaganda né all’opportunismo. Solo così potremo invertire il corso della deriva, restituendo centralità alla verità, al rispetto reciproco e a quella democrazia sostanziale che non può sopravvivere senza coscienza critica e senza una visione di lungo respiro. L’opinione di Raffaele Bonanni

Se la rigenerazione urbana può risolvere il problema abitativo. L'intervento di Pedrizzi

Quella della rigenerazione urbana, che sembra essere una strada condivisa sia a livello di politica nazionale che locale, potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per affrontare e risolvere il problema abitativo. Ecco perché secondo Riccardo Pedrizzi

Phisikk du role - Le Regioni al voto in assordante silenzio

Tra campagna elettorale in semiclandestinità, che pare interessare più il parentado che i cittadini, e un clima internazionale che rende ansiogena perfino l’informazione quotidiana, il voto regionale scivola fuori dalla lista delle priorità. E gli elettori vi si avvicinano con il passo lento di un autunno senza rito collettivo. La rubrica di Pino Pisicchio

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