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Spazio, verso un 2024 tra cooperazione e deterrenza

In un contesto di crescente competizione spaziale, il 2024 sarà un anno importante per la ricerca e l’innovazione nel settore. In questo contesto, la stazione spaziale internazionale rimane un avamposto di collaborazione, almeno fino alla sua dimissione nel 2030

La vera rigenerazione si fa con le persone. L'intervento di Laura Lieto

Di Laura Lieto

Mettere al centro le persone nei processi di rigenerazione urbana segnala una decisa inversione di tendenza: significa ribaltare la narrazione che, per avere quartieri più vivibili, sicuri e interessanti sotto il profilo culturale, sia necessario allontanare quelli che non se ne possono permettere i costi. L’intervento di Laura Lieto, vicesindaco di Napoli e Assessore all’Urbanistica

Tesla si assicura i chip di Tsmc. Cosa cambia per l'azienda di Musk

Il colosso taiwanese produrrà semiconduttori avanzati per fornire ad Elon Musk l’hardware per la guida autonoma e una piattaforma tecnologica all’avanguardia. Ecco come l’automotive diventa un nuovo segmento cruciale per i produttori di chip…

Rame, è l’ora dello stop. Fibra ottica per abilitare la transizione digitale

Di Francesco Nonno

Il governo italiano, con la Strategia Bul varata di recente, ha introdotto un primo obiettivo di policy: arrivare al 50% di take-up di reti in fibra ottica entro il 2026. È un segnale importante, cui è auspicabile dar seguito fissando una data per lo spegnimento della rete in rame, così come fatto per le TV con la transizione tra analogico e digitale terrestre. L’intervento di Francesco Nonno, direttore regolamentazione e Affari Europei Open Fiber e membro del board di Ftth Council

Chi può smascherare il greenwashing? Il commento di Morone e Testa

Di Piergiuseppe Morone e Federica Testa

Alcune aziende promuovono un’immagine falsamente ecologica o sostenibile dei loro prodotti o servizi, pur non rispettando realmente gli standard ambientali o sociali. Ecco i sette peccati del greenwashing e come contrastarlo

 

Intelligenza artificiale

IA, perché è difficile bilanciare progresso con regolazione. L'analisi di Zecchini

Con l’AI Act, l’Europa mira a calibrare il bisogno d’innovazione e i rischi. Il risultato non è tra i migliori, ma è sempre migliorabile alla luce dell’esperienza che si acquisirà sotto più profili. Il commento di Salvatore Zecchini

Collaborazione Ue-Cina sull’IA, i pro e contro di Arcesati (Merics)

“È essenziale ricalibrare le collaborazioni senza un decoupling radicale”, spiega Rebecca Arcesati, analista del Merics. Ma “isolare la Cina nell’ambito dell’intelligenza artificiale potrebbe comportare rischi”

Biocarburanti, spunti di riflessione per l'Ue. L'analisi di Chiaramonti (PoliTo)

Di David Chiaramonti

Quanto emerso dalla Cop28 di Dubai offre dei motivi di riflessione alle istituzioni europee e potrà porre le basi per la definizione di policies più efficaci e delle roadmap più bilanciate. Senza ridurre l’ambizione né creare tensioni sociali, ma assorbendo l’innovazione tecnica ed infrastrutturale nei tempi che il sistema energetico e dei combustibili per trasporti, richiede. L’analisi di David Chiaramonti, vicerettore del Politecnico di Torino, ordinario di Sistemi per l’energia e l’ambiente

Rifiuti urbani, cala la produzione e aumenta la raccolta differenziata

La produzione nazionale dei rifiuti urbani – poco più di 29 milioni di tonnellate nel 2022 – non rispetta i principali indicatori socio-economici: cresce il Pil, crescono le spese delle famiglie ( rispettivamente del 3,7% e del 6,1%), diminuisce la produzione dei rifiuti urbani in tutte le macroaree del Paese. Aumenta, invece, la raccolta differenziata che si attesta oltre il 65%. Il riciclo dei rifiuti supera di poco il 49% dell’immesso al consumo, ma non ancora sufficiente per raggiungere il 50% previsto dalla normativa per il 2020

L'IA non può ricevere un brevetto per le sue invenzioni. Ma non è detto che sarà sempre così

Lo scienziato statunitense Stephen Thaler si è visto respingere il ricorso dalla Corte Suprema britannica: l’attestato può essere concesso solo a una persona fisica, e non a uno strumento come lui chiedeva. Stessa risposta gli aveva dato quella del suo Paese e altre in giro per il mondo. Eppure, con il ruolo sempre più centrale della tecnologia, in futuro le cose potrebbero cambiare

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