Per la proiezione spaziale dell’Italia è tempo di evoluzioni e cambiamenti. Passaggio di consegne tra Fulvia Quagliotti e Maurizio De Mitri alla guida del Distretto aerospaziale del Piemonte, che conferma la sua posizione di hub strategico per lo sviluppo del settore spaziale in Italia
Spazio
Giuliano Berretta, storia ed eredità del Musk italiano che ha fondato Eutelsat. Scrive Lisi
Giuliano Berretta è stato molto più di un dirigente d’azienda. Ha plasmato Eutelsat, trasformandola in un player globale del settore satellitare. Dotato di visione tecnica e spirito imprenditoriale, ha anticipato la trasformazione digitale e l’uso strategico dello spazio, in modi oggi associati a figure come Elon Musk. La sua storia, oggi quasi rimossa dal dibattito nazionale, invita a ripensare il ruolo dell’Italia nella nuova economia spaziale e il prezzo dell’aver perso una leadership che avevamo contribuito a fondare. La riflessione del professor Marco Lisi, inviato speciale per lo Spazio del Maeci e membro del board dell’Agenzia spaziale italiana
Cosa c’è nella proposta di Space Act avanzata dalla Commissione europea. I dettagli
La proposta di Bruxelles punta a creare un mercato unico per i servizi spaziali e un sistema normativo armonizzato. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza, ridurre la frammentazione tra Stati membri e attrarre investimenti in un settore sempre più strategico. Il provvedimento, se approvato, getterà le basi per una gestione comune dello spazio, tra sostenibilità ambientale, resilienza cibernetica e competitività industriale
Investimenti privati in tecnologie duali. Una trasformazione in corso
La crescita della Space Economy ha aperto la strada all’ingresso del capitale privato nelle tecnologie duali, già realtà negli Usa e in espansione in Europa grazie a iniziative come il Nato Innovation Fund. In Italia il potenziale resta inespresso per limiti strutturali e risorse ridotte. Questi e altri gli argomenti che saranno al centro del convegno promosso dall’Istituto affari internazionali (Iai) e dal Centro Studi Militari Aerospaziali (Cesma) a Roma il 26 giugno presso Palazzo Aeronautica
Oltre l'Iss. Cosa significa l'accordo tra Thales Alenia Space e Blue origin
Con la Iss prossima alla dismissione, l’Agenzia spaziale europea punta a rafforzare il proprio ruolo nell’economia orbitale post-2030. Il Memorandum d’intesa con Blue Origin e Thales Alenia Space apre la strada alla partecipazione europea nella futura stazione spaziale commerciale Orbital reef. Tra scenari tecnologici, logistica autonoma e ambizioni strategiche, Bruxelles tenta di assicurarsi un posto stabile nell’infrastruttura orbitale del futuro
Spazio e satelliti, Leonardo punta sull’Europa. Goodbye Usa?
La nuova corsa allo spazio si fa sempre più strategica e l’Europa rischia di rimanere indietro. Leonardo spinge per un’alleanza industriale con Airbus e Thales, primo tassello di un cambio di paradigma che potrebbe ridefinire l’autonomia spaziale del continente. Ma il gap con i competitor globali è ampio e i limiti del modello europeo restano un ostacolo rilevante
Obiettivo Luna 2030. Così Pechino accelera sullo sviluppo del suo programma spaziale
La Cina ha completato con successo un test di sicurezza sul nuovo veicolo spaziale Mengzhou, destinato a portare gli astronauti cinesi sulla Luna entro il 2030. Il test, simile a quelli già condotti dagli Stati Uniti, segna un’accelerazione nel programma spaziale di Pechino. Dietro i progressi tecnici si intravede una strategia ampia, che intreccia ambizioni scientifiche, geopolitiche e militari in un contesto spaziale sempre più conteso. La corsa allo Spazio si fa sempre più affollata
Corsa allo spazio, perché serve un modello europeo. Scrive Fossati
Il futuro dell’Europa nello spazio si decide oggi, nelle scelte che facciamo come industria, governi e Unione. È una responsabilità che va oltre i singoli progetti: riguarda la capacità del continente di mantenere la propria autonomia strategica. L’intervento di Franco Fossati, Lead Italy and South Europe – The Exploration Company
La strategia spaziale di Trump può essere un'opportunità per l’Europa. L'opinione di Vittori
È tempo di tornare a investire nello spazio a livello nazionale, ridando ossigeno alle università e agli enti di ricerca, rimasti ai margini dei grandi finanziamenti negli ultimi anni. Proprio per questo, oggi rappresentano realtà più snelle, agili, capaci di innovare, generare visione, attrarre talenti e parlare con la voce del futuro. L’opinione dell’astronauta Roberto Vittori
Il modello SpaceX ormai ha raggiunto il plateau? L’opinione di Roberto Vittori
Il nono volo di prova del sistema Starship ha messo in luce criticità che rallentano l’ambizione di SpaceX verso Luna e Marte. L’instabilità in fase di rientro e il fallimento di più sistemi chiave indicano un possibile cambio di fase nel programma. Mentre l’approccio del “fail fast, fix faster” mostra i suoi limiti operativi, gli avanzamenti in ambito spaziali potrebbero tornare a essere guidati da soggetti istituzionali, sempre che ne siano capaci. Il commento dell’astronauta Roberto Vittori
















