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Brexit, cosa dice l'industria della moda

Anche nel mondo della moda c'è chi si schiera a favore o contro l’uscita del Regno Unito dall’Unione europa. La sfilata che ha presentato la Pre collezione Primavera Estate 2017 di Gucci, firmata da Alexandro Michele, ha preso una posizione politica sul referendum del 23 giugno. La presentazione della collezione si è svolta nell'abbazia di Westminster, un simbolo della monarchia…

Un’idea (balzana?) sulla Brexit

Sapere aspettare è una gran cosa? Tutta l’attenzione dei "mercati", dei leader politici europei, degli analisti, dei sondaggi e delle previsioni è rivolta al voto Brexit del 23 giugno. Una voce fuori dal coro, leggendo i report di alcune banche d’investimento, è quella di Teis Knuthsen, Cio di Saxo Private Bank che ricorda di non aver mai assistito a una tale massiccia campagna di paura come quella di quest’anno. Inoltre, TK evidenzia che quando i leader europei parlano di punire…

Brexit, ecco le conseguenze nei mercati finanziari

E' fuori questione che i mercati finanziari preferiscano la Bremain. Ciò non muterà ovviamente una situazione complessa, ma si tratta di una situazione conosciuta e che ha fatto parte della quotidianità per molti anni. Per contro, una Brexit rappresenta un salto nel buio: non tutto sarà deciso rapidamente (ci vorranno due anni prima che il Regno Unito esca ufficialmente), ma…

Brexit e l'urgenza di una lingua federale europea

Aver dotato gli europei d’una moneta sovranazionale ma non di una lingua federale, che assicurasse la vita alle lingue europee e non la loro sostituzione soppressiva, non è frutto di follia o stupidità, come chiunque sarebbe portato a pensare tanto la cosa è evidente, bensì di calcolo politico: quello nazionalista e aristocratico, quindi antidemocratico, di non dare la possibilità ai…

Chi frena e chi spinge sulla Brexit nel Regno Unito

L’incertezza sulle condizioni di una possibile Brexit ha fatto uscire allo scoperto esponenti di spicco del mondo economico e finanziario britannico, con prese di posizione ormai quotidiane. Non stupisce che la comunità finanziaria della City esprima posizioni contrastanti, con le banche d'investimento favorevoli a rimanere nell’Unione e gli hedge funds invece non contrari a una separazione. La maggior parte delle…

In memoria di Jo Cox

In guardia italiani! La ferocia della battaglia politica ha colpito Jo Cox, deputata inglese che difendeva i suoi valori sulla strada del referendum per una Europa unita che, se tale vuole diventare e restare, deve ritrovare i principi e le regole del tutto incompatibili con un modello basato sul ruolo centrale dello Stato e della spesa pubblica nello sviluppo dell’economia. La…

Brexit, qual è il rischio per l'Unione europea?

UN RISCHIO ECONOMICO MODERATO E' assai verosimile che l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione non avrà grandi conseguenze economiche dirette per gli Stati membri. I Paesi più penalizzati saranno quelli che hanno stretti legami con il Regno Unito, in particolare l’Irlanda, ma anche Lussemburgo, Belgio, Svezia, Malta e Cipro. UN RISCHIO POLITICO NON TRASCURABILE Di recente i Paesi Eu hanno fatto…

Brexit o non Brexit: questo è il problema

Dopo il tragico omicidio della deputata laburista, Joe Cox (anti Brexit), è stata sospesa la campagna elettorale per il referendum del 23 Giugno sulla permanenza o meno del Regno Unito nei 28 stati membri dell’Unione Europea (Brexit è l’acronimo di “Britain exit” usato dai media in questa circostanza). Gli investigatori britannici mantengono per ora il riserbo sul possibile movente dell’agguato…

Brexit, qual è il vero rischio per il Regno Unito?

UN RISCHIO ECONOMICO BEN DEFINITO Il 50 per cento delle esportazioni britanniche ha come destinazione i Paesi dell’Unione europea e, in termini di Pil, i volumi commerciali con l’Ue rappresentano il 65 per cento del Pil rispetto al 20 per cento degli anni Sessanta. Se il Regno Unito (Ru) uscirà dall’Ue, il volume e i costi degli scambi commerciali ne…

Ecco gli Stati più a rischio in caso di Brexit

L’Italia non deve temere troppo la Brexit, almeno secondo Standard & Poor’s. Nell’indice di vulnerabilità alla Brexit (Bsi), appena elaborato dall’agenzia di rating, il nostro Paese si classifica al 19° posto, tra gli ultimi dell’Eurozona e al di sotto delle altre maggiori economie del Vecchio Continente, ossia Germania, Francia e Spagna. Gli unici a potersi preoccupare meno di noi, secondo…

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