Skip to main content
Fintech

Fintech, da Bruxelles in arrivo le nuove norme su blockchain e crowdfunding

L'Europa, complice la Brexit, non intende perdere il treno della blockchain, il sistema alla base del meccanismo della moneta virtuale più nota al mondo (bitcoin), ma applicabile a una serie di ambiti vastissimi legati alla finanza. Nell’uscita dall’Ue della Gran Bretagna, infatti, sino ad oggi uno dei principali poli fintech europei, Bruxelles sembra aver colto l’importante opportunità di attirare nuovi…

Cremlino, brexit

May, è tempo di pragmatismo. Ecco il discorso che tiene unito il governo

La giurisdizione della Corte europea sulla Gran Bretagna “deve finire” quando la Brexit sarà definitiva. E anche “la libertà di movimento delle persone” è destinata a terminare con il “recupero del controllo delle frontiere” da parte di Londra. Così Theresa May ha esordito, in una capitale stretta dal freddo, nel suo attesissimo discorso alla Mansion House nella City di Londra.…

Ecco come la Brexit spaventa gli inglesi. A tavola

Una crisi alimentare nel 2018, in uno dei Paesi più industrializzati del mondo. Possibile. Gli inglesi un razionamento del cibo se lo ricordano giusto negli anni della seconda guerra mondiale. Ma ora a 73 anni dalla fine del conflitto, c'è la Brexit. Che rischia di far vivere ai sudditi di Sua Maestà l'ennesimo brutto quarto d'ora. Dopo l'effetto domino che…

Boris Johnson avverte i Remainers e la May prepara la "hard Brexit"

"Lasciare l'Ue è motivo di speranza, non di paura". È Boris Johnson che parla. Il ministro che ha educato gli inglesi e l'Europa a non accontentarsi di mezze misure, spezza il silenzio dell'esitazione del suo governo e bacchetta chi ancora prova a far cambiare idea alla Gran Bretagna. I Remainers. Avverte che trattenere l'Inghilterra ancorata alle leggi dell'Unione, dopo la…

Cara Bruxelles, non esagerare please. Il disappunto del governo Uk

L’aria che tira tra Unione europea e Gran Bretagna si fa sempre più insopportabile. Gli addetti ai lavori manifestano insofferenza, e spazientiti rilanciano reazioni che sanno di minacce. L’ultimo in ordine temporale ad aver perso la pazienza è il ministro britannico per la Brexit, David Davis. Che, in queste ore, sta accusando l'Unione europea di essere a dir poco "scortese":…

Così divisi, così vicini. Brexit secondo l'ambasciatrice Uk

Una Brexit che non vuole essere tale. Come a dire, abbandonare ufficialmente la nave Europa pur rimanendo amici. Questo sembra essere l'orientamento del Regno Unito, riportato in via ufficiale dall'Ambasciatore inglese in Italia, Jill Morris nel corso di un dibattito sulla Brexit all'Antitrust, in occasione della presentazione del libro Euxit, emergency exit for Europe, di Roberto Sommella. "Non vogliamo in…

Brexit

Brexit e un luogo comune chiamato Europa

Smontare l'Europa può essere una buona idea. Oppure no. Dubbio più che lecito in tempi di Brexit e di appelli di questo o quel partito al rompete le righe, quasi a voler trasformare ogni competizione elettorale in una sorta di referendum sull'Europa e l'euro. Ma forse, a conti fatti, l'Unione europea conviene tenerla in piedi, se non altro per non…

brexit

Dazi e crollo delle major. Il warning di Bankitalia post-Brexit

I nodi della Brexit stanno per venire al pettine. Anzi qualcuno per la verità è già arrivato. Ci sono almeno due fronti aperti nel Regno Unito, che stanno facendo sorgere più di un dubbio tra i sudditi di sua Maestà. Punto primo, la questione dei dazi sulle merci esportate all'indomani della conclusione formale della Brexit (primavera 2019). Secondo, il crollo…

Un Trump britannico alla guida del Regno Unito? Chi è Jacob Rees-Mogg

La Brexit continua a sconvolgere la stabilità del Regno Unito. L’uscita di un dossier segreto che prevede il crollo del Pil di circa l’8% dopo il divorzio definitivo dall’Unione Europea aumenta le tensioni sul futuro. Nel panorama politico britannico prende sempre più forza un personaggio molto particolare: Si chiama Jacob Rees-Mogg. Ha 48 anni e non è un politico tradizionale.…

Perché il prossimo Parlamento dovrà approvare una legge sulla finanza islamica

Il prossimo Parlamento, di qualunque colore sia, dovrà occuparsi di un dossier molto pesante: quello relativo alla finanza islamica (qui lo speciale di Formiche.net). Un affare da quasi 2.000 mila miliardi di dollari (poco meno del debito pubblico italiano) che pesa per quasi il 3% sul valore della finanza mondiale, grazie a un ritmo di crescita del 10-12% annuo. Una…

×

Iscriviti alla newsletter