Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
Cipro
Meloni intensifica i contatti internazionali dopo la crisi in Iran
Il punto della situazione è stato fatto in una tavola rotonda virtuale con tutti i 32 capi di Stato maggiore della difesa della Nato, per ricevere un briefing dal Comandante supremo alleato in Europa sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente. Come dichiarato dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, la discussione si è resa necessaria dopo i lancio di un missile balistico da parte dell’Iran contro la Turchia
Così il risiko si sposta nell'Egeo. Spie a Creta e fregate a Cipro
La gravità della minaccia è stata rilevata in tutta la sua interezza dal governo di Atene e Nicosia dopo le parole del generale Ibrahim Jabbari, comandante delle Guardie rivoluzionarie, per il quale “gli americani hanno trasferito la maggior parte dei loro aerei a Cipro e adesso lanceremo diversi missili contro la stessa Cipro per costringerli a ritirarsi anche da lì”. Dopo quella dichiarazione è stato elevato esponenzialmente il sistema di allerta
Anche Cipro (Ue) nella ritorsione iraniana. Quali conseguenze?
L’isola ospita Typhoon inglesi e fa parte del cosiddetto triumvirato del Mediterraneo orientale con Israele e Grecia. Anche per questa ragione von der Leyen si è affrettata a telefonare al presidente cipriota. I commissari Kallas e Kubilius sono in stretto contatto con il governo di Nicosia, che nel frattempo già da questa notte aveva aumentato il livello di prontezza della Guardia Nazionale che ha proceduto a un richiamo parziale del suo personale oltre al rafforzamento della difesa antiaerea. Intanto la Grecia manda due fregate e due F16 a Cipro.
E se fosse Meloni a risolvere le questione di Cipro?
Sia sull’energia che sulla questione cipriota con la Turchia, la voce di Roma potrà essere preziosa. Intanto a Cipro si sta muovendo l’americana Chevron, con i quattro cantieri di fabbricazione che dovrebbero aggiudicarsi un prestigioso contratto per la costruzione di una grande unità di produzione galleggiante. Inoltre il solido rapporto che Meloni ha costruito con Erdogan è interessante anche in chiave futura, dal momento che abbraccia le relazioni industriali, geopolitiche e africane
Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato
Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo
Cipro, doppia morte sospetta. Il caso Panov e l’ombra dello spionaggio russo
Una spia e un oligarca trovati senza vita nelle stesse ore riaccendolo il dibattito sul ruolo geopolitico di Nicosia, player attivo su vari fronti: il gas, alla luce dei nuovi mega giacimenti scoperti; la difesa dal momento che stanno per iniziare i lavori della nuova base per sommergibili; la politica, per il 2026 è presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea
Gas e geopolitica, la stabilità nel Mediterraneo passa da Cronos e Zohr
Come cambia la politica energetica nel mare nostrum alla luce dei due giacimenti-jolly per Cipro ed Egitto che nel febbraio 2025 hanno siglato un accordo con Eni e TotalEnergies per esportare il gas naturale del Blocco 6 di Cipro (Cronos) attraverso l’Egitto. Ma le tensioni con Ankara non mancano
Perché il trilaterale Israele-Cipro-Grecia si traduce con Imec
Dagli accordi di Gaza in poi qualcosa è cambiato, anche perché le continue frizioni tra Erdogan e Netanyahu non rappresentano un elemento di stabilità, anzi, si sommano alla posizione dell’Iran che vede Israele come principale competitor. Teheran vede quel partenariato, che ha iniziato a prendere forma alla fine degli anni 2000 dopo il brusco deterioramento delle relazioni tra Israele e la Turchia, come una nuova forma di cooperazione strategica con Gerusalemme capofila. Grecia e Cipro, oggi, sono diventate partner naturali di Israele (con la benedizione americana)
Cosa sappiamo del progetto di mini-difesa comune tra Israele, Grecia e Cipro
Tra Creta e Cipro sono in gioco interessi geopolitici di lungo e lunghissimo periodo, per via dei copiosi giacimenti di gas già scoperti e di quelli su cui le maggiori società del pianeta stanno investigando. Un’alleanza, dunque, che è a tutto tondo e che si intreccia anche con le dinamiche presenti in Siria e in Libia, dove la Turchia intende continuare a dare le carte
















