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Deficit, modello Albania, energia. Le rivendicazioni di Meloni

Al consiglio informale il premier puntualizza che il deficit italiano è sceso dall’8,1 al 3,1%, nonostante il suoper bonus. Rivendica l’azione del governo in Albania, come conferma la giustizia europea e chiede di più per l’energia. Poco prima dell’inizio, si è tenuto un incontro tra Ursula von der Leyen, Antonio Costa e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Ecco come cresce il ruolo di Cipro tra gas e difesa

Domani il Consiglio europeo sull’isola: Cipro e il Mediterraneo possono vedere crescere il proprio peso specifico, al pari dell’influenza di Usa e Golfo, e ciò al di là del coinvolgimento nella querelle iraniana. È l’energia la vera cartina di tornasole da cui far dipendere alleanze e progetti, strategie e nuovi indirizzi, anche in considerazione del fatto che resta in piedi il progetto del mini gasdotto tra Cipro e Israele, nelle intenzioni “soluzione tampone” per ovviare al mancato accordo sul gasdotto EastMed

Emergenza carburante e missione nello Stretto. La doppia sfida (anche italiana) a Cipro

Il premier sarà giovedì e venerdì al vertice di Cipro, dove grande attenzione verrà riservata all’emergenza energetica, dal momento che esiste la possibilità di una carenza di carburante per i trasporti. Per questa ragione la Commissione Europea presenterà un piano energetico, denominato “AccelerateEU”. Su Trump spiega: “Gli amici ti danno una mano anche e forse, soprattutto, quando ti dicono che non sono d’accordo”

Cipro e Turchia, i fronti caldi della Nato nella partita iraniana

Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran

Meloni intensifica i contatti internazionali dopo la crisi in Iran

Il punto della situazione è stato fatto in una tavola rotonda virtuale con tutti i 32 capi di Stato maggiore della difesa della Nato, per ricevere un briefing dal Comandante supremo alleato in Europa sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente. Come dichiarato dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, la discussione si è resa necessaria dopo i lancio di un missile balistico da parte dell’Iran contro la Turchia

Così il risiko si sposta nell'Egeo. Spie a Creta e fregate a Cipro

La gravità della minaccia è stata rilevata in tutta la sua interezza dal governo di Atene e Nicosia dopo le parole del generale Ibrahim Jabbari, comandante delle Guardie rivoluzionarie, per il quale “gli americani hanno trasferito la maggior parte dei loro aerei a Cipro e adesso lanceremo diversi missili contro la stessa Cipro per costringerli a ritirarsi anche da lì”. Dopo quella dichiarazione è stato elevato esponenzialmente il sistema di allerta

Anche Cipro (Ue) nella ritorsione iraniana. Quali conseguenze?

L’isola ospita Typhoon inglesi e fa parte del cosiddetto triumvirato del Mediterraneo orientale con Israele e Grecia. Anche per questa ragione von der Leyen si è affrettata a telefonare al presidente cipriota. I commissari Kallas e Kubilius sono in stretto contatto con il governo di Nicosia, che nel frattempo già da questa notte aveva aumentato il livello di prontezza della Guardia Nazionale che ha proceduto a un richiamo parziale del suo personale oltre al rafforzamento della difesa antiaerea. Intanto la Grecia manda due fregate e due F16 a Cipro.

E se fosse Meloni a risolvere le questione di Cipro?

Sia sull’energia che sulla questione cipriota con la Turchia, la voce di Roma potrà essere preziosa. Intanto a Cipro si sta muovendo l’americana Chevron, con i quattro cantieri di fabbricazione che dovrebbero aggiudicarsi un prestigioso contratto per la costruzione di una grande unità di produzione galleggiante. Inoltre il solido rapporto che Meloni ha costruito con Erdogan è interessante anche in chiave futura, dal momento che abbraccia le relazioni industriali, geopolitiche e africane

Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato

Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo

Cipro, doppia morte sospetta. Il caso Panov e l’ombra dello spionaggio russo

Una spia e un oligarca trovati senza vita nelle stesse ore riaccendolo il dibattito sul ruolo geopolitico di Nicosia, player attivo su vari fronti: il gas, alla luce dei nuovi mega giacimenti scoperti; la difesa dal momento che stanno per iniziare i lavori della nuova base per sommergibili; la politica, per il 2026 è presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea

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