Persino il principale quotidiano economico cinese evidenzia che alla radice dei mali ci sono scelte politiche errate. Tra crisi multiple sul fronte interno e perdita di attrattività agli occhi degli investitori esteri, la prospettiva del Dragone è sempre più cupa – ma è difficile che la dirigenza sempre più autocratica voglia e possa cambiare passo
disoccupazione
Covid19 e mercato del lavoro: crisi della domanda e recessione globale
Lo avevamo detto all’inizio della Fase 2: al di là della situazione di incertezza sanitaria globale tra prime e seconde ondate, l’economia globale e il mercato del lavoro stanno scivolando progressivamente verso una recessione globale da cui sarà difficile uscire rapidamente. D’altra parte, la domanda, a parte per logistica, tecnologia, salute e alimentari per la grande distribuzione, è sotto almeno…
Inflazione, disoccupazione, debito pubblico. Un’analisi rozza dell’era pre-Covid
Il rapporto tra inflazione e disoccupazione è stato uno dei nodi centrali nei dibattiti teorici e di politica economica per molti decenni. Nel 1958 l’economista neozelandese Alban William Phillips scoprì una correlazione inversa tra le due variabili (inflazione e disoccupazione) nelle serie storiche dei dati riferiti all’Inghilterra dal 1861 al 1957; e ne tracciò il grafico: nasceva così la curva…
In Cina c'è lavoro non scorto
La Cina ha deciso di ingraziarsi i dati sulla disoccupazione estendendo il concetto di "occupato" a nuove figure professionali come i blogger e i giocatori competitivi online. Lo riferisce oggi il South China Morning Post. Il ministero dell'Educazione cinese, secondo una nota ufficiale, ha ordinato alle università di adottare nuovi criteri nel riferire dell'impiego dei neo laureati. Questo dopo che…
TOH, L’ISTAT MISURA LA PENURIA
Quando ti alzi e sai di non esser più confinato in casa; quando insomma sembra fatta, arriva la stima preliminare dall'Istat: Ad aprile le persone in cerca di lavoro diminuiscono di 787.000 unità, con un calo in tutte le classi di età. Cavolo! Strizzi gli occhi per leggere meglio: Il tasso di disoccupazione scende al 6,3%. Accidenti! Eurostat segnala che,…
....Per non cadere nella pandemia della penuria
Se ne sconsiglia la lettura per quelli che, dal sociologismo da bar, sono ancor convinti esser l’esercizio di consumazione “prodigo e men che mai satollo”. Vizio insomma, dimentichi come sia questa la virtù che genera la ricchezza! Un virus e viene giù tutto. Si, tutto, pure l’economia e in tutto il mondo! Già oggi, nel mondo abbiente, oltre quattro miliardi…
Et voilà, le scorciatoie della provvidenza
L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese (CGIA) di Mestre fa egregiamente la sua parte; studia, calcola poi pubblica notizie non sempre belle. Porc... negli ultimi 20 anni la ricchezza del nostro Paese (Pil) è cresciuta mediamente dello 0,2 per cento ogni anno. Un dato preoccupante, riconducibile agli effetti negativi provocati dalla grande crisi iniziata nel 2008. Rispetto a 12 anni fa,…
La mancata crescita, tra la causa e l'effetto
Il refrain, sempre quello: la crescita, quella attraverso la quale viene generata la ricchezza. Il vice direttore generale della Banca d'Italia, Fabio Panetta, lo sa. Sa pure come questa crescita non cresca e con puntiglio dice la sua nell'intervento all'incontro di Bologna dell'Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti), gruppo emiliano romagnolo: L'economia italiana "ha bisogno di tornare a crescere a ritmi…
Come il Sud può (e deve) guardare al futuro. L'opinione di Uricchio
Il dibattito politico e sociale post-elettorale si è concentrato sul netto divario nord-sud. I dettagli narrativi hanno consegnato alla storia un’Italia che si batte a testa rovesciata e persino l’indagine territoriale sui colori di riferimento per movimenti, partiti e coalizioni ha evidenziato una “cultura della soglia” che ha separato il nord dal sud. È stato l’epilogo di un processo che,…
Otto priorità per il Meridione. L'analisi di Antonio Marzano
Nel nostro Paese un dualismo economico e un dualismo politico. E meriterebbe un approfondimento particolare la relazione tra questi due concetti. La correlazione tra di essi non è stata sempre la stessa. La storia ci insegna che, quando l’area in ritardo potè sperare in politiche governative più sensibili alle speranze locali di sviluppo, anche i partiti al potere raccoglievano diffuse…















