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Le statistiche di Almalaurea e il sommo poeta

un'altra certezza che si sgretola. la laurea in giurisprudenza aprirà anche tante porte, ma non certamente quelle del mondo del lavoro. a leggere i risultati della indagine condotta da almalaurea giurisprudenza sarebbe un corso di laurea che condanna alla disoccupazione. ben il 23% dei laureati del 2013 sarebbero ancora senza lavoro, mentre a lettere solo il 15 %. incredibile a…

L'Europa di domani

  Manca poco più di un mese al grande appuntamento con le elezioni europee ed il vento euroscettico, soprattutto in Italia, inizia a tirare sempre più forte. Grillo ha lanciato il suo pseudo spettacolo, “Te la do io l’Europa”, tentando di dimostrare l’inutilità dell’euro. La lega, con Matteo Salvini, continua imperterrita a propinare l’uscita dalla moneta unica come unica panacea…

Per creare lavoro serve intervenire su regole, web, scuola e fisco

"Quando al tavolo di poker dopo la prima mezz'ora non hai ancora capito chi è il pollo, vuol dire che il pollo sei tu..." (Tom Amarillo Slim, campione mondiale di poker) Se per creare occupazione bastasse modificare le regole del mercato del lavoro, la disoccupazione non esisterebbe! Può sembrare una futile provocazione, ma in realtà è qualcosa che dobbiamo tenere…

La questione giovanile: disoccupati o NEET

Dal blog di "Sociologia" Nel precedente articolo ho discusso, sommariamente, di alcune differenze circa la protezione sociale in Italia e Germania. Si è detto che in Germania, malgrado le distorsioni e l’accresciuta quota di working poor , il sistema di protezione sociale (per disoccupati e per chi non ha lavorato) è presente e funzionante, mentre in Italia tali misure sono…

Lavoro e protezione sociale: un confronto tra Italia e Germania

In questo articolo voglio riproporre una riflessione di Elisabetta Gualmini e Roberto Rizza, comparsa su Stato e Mercato, n.92, agosto 2011. In questo articolo gli autori analizzano gli strumenti di “attivazione, occupabilità e nuovi orientamenti nelle politiche del lavoro” paragonando il caso italiano con quello tedesco. Gli autori affermano che “sia in Italia che in Germania l’introduzione di politiche per la flessibilità ha risposto…

Dal caimano al cambio shimano

In principio, dopo la scomparsa dei dinosauri della Politica, venne il tempo del Caimano. Anche lui di sangue freddo. Che inventò la stagione dei "fatto" che timbravano i manifesti in cui erano riassunti i principali interventi del Governo targato Forza Italia. Il risultato di quell'esperienza fu inferiore nella sostanza a quanto veniva percepito dall'opinione pubblica attraverso la assai persuasiva azione…

Primo comandamento per Renzi: rilanciare l'economia

Questo commento e' stato pubblicato ieri da L'Arena di Verona, Giornale di Vicenza e Brescia Oggi Non la serietà della fonte, che è l’Istat, né la reazione del presidente del Consiglio (“allucinante!”, ha detto Matteo Renzi), possono davvero dare l’idea di che cosa voglia dire avere il tasso di disoccupazione al 12,9 per cento: il più alto mai registrato in…

La vera sfida del Governo Renzi: abbattere la disoccupazione

Tra le tante sfide che la Politica dovrà necessariamente vincere, da qui ai prossimi anni, c’è quella dell’occupazione. Non sarà affatto facile per il nuovo Governo portare a conclusione quello che si è prefisso: la riforma del mercato del lavoro da qui ai prossimi mesi, con conseguente intervento sul problema dell’occupazione/disoccupazione. Nel 2013, dice ISTAT, l’occupazione è diminuita di 478.000…

Nel magnifico mondo di Renzi

Oggi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha ufficialmente affidato a Matteo Renzi l'incarico di trovare una nuova maggioranza per formare il Governo Renzi I. Ho già espresso le mie profonde perplessità circa questa situazione, tuttavia tutto è legittimo: il PDR nomina il Presidente del Consiglio e sarà il Parlamento, poi, a dare o meno la fiducia a questo esecutivo…

Il Sindaco e il Sindacalista

Mi è penoso assistere allo spettacolo di Renzi e Landini che flirticchiano: c'è stato chi ha consigliato al Sindaco di farsi aiutare dal Sindacalista, nell'affrontare le questioni del lavoro, perché l'approccio di quest'ultimo sarebbe anti-ideologico o chissacché. Potrà anche darsi, e mi sbaglierò io: però, quel signore continua a sembrarmi il residuo di qualche "democrazia popolare" del passato. Poi, quali…

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