Skip to main content

Fondazione Tim e InfoCamere uniti per i Neet

L’Italia si conferma, ancora una volta, il Paese europeo con il maggior numero di Neet (Not engaged in employment, education or training). Con una quota del 25,7% nella fascia di età tra 18 e 24 anni, infatti, il nostro Paese conquista l’amaro gradino più alto del podio, affiancato da Cipro (22,7%) e Grecia (21,4%). Ben più in basso, la media…

Dall'Ilva a Fca.... trallallero, trallallà!

Tante vertenze aziendali aperte mostrano come la crisi economica, dopo 11 anni, stia pesantemente lasciando segni sul tessuto produttivo nazionale. Se s'ha da ragionare sui fatti, ragioniamo d'uno che fa più rumore e genera più dolore degli altri: l'Ilva. Fa acciaio, materia prima, impiegata per fare moltissime merci che poi vanno al mercato a cercar domanda. Prendiamo una filiera produttiva…

Dei delitti e delle pene nell'economia

La ricchezza, nel sistema economico, viene generata dalla spesa aggregata. Generata ed incassata, viene poi traferita dall'Impresa ai soggetti economici mediante il remunero di Capitale e Lavoro. Ciò detto, ficchiamoci dentro la realtà delle cose. Bene, quando ti ritrovi così: "Secondo la stima preliminare dell'Istat, la povertà assoluta coinvolgerebbe nel 2017 poco meno di 1,8 milioni di famiglie Si tratta…

I lavoretti, le tasche vuote e....chi più ne ha, più ne metta

Dunque, i bambini non lo sanno; gli adulti lo intuiscono, gli economisti dovrebbero saperlo: Se si ottimizza la produttività totale dei fattori ,viene azzerato il gap dell'output*. La crescita economica si spinge al massimo; la ricchezza generata pure! Bene quei fattori erano, nell'economia della produzione, il capitale ed il lavoro; in quella dei consumi viene aggiunto l'esercizio di consumazione, che…

Nell'Economia dei Consumi, altro che bonus!

Boom degli acquisti di automobili con gli incentivi. Mi date un bonus? Spendo! Si rottama la lavatrice a suon di sconti? Io rottamo e compro. Sgavi fiscali sui redditi da lavoro? Sgavato dal gravame, più cash: acquisto. Visto? Viene erogato liquido monetario per andare oltre la crisi: più reddito ed il gioco è fatto! Così acquisto, consumo, faccio riprodurre; più…

investimenti

1° Maggio a Prato, capitale delle contraddizioni

Di Nora Garofalo

Prato si appresta ad ospitare le celebrazioni di Cgil, Cisl, Uil per il Primo Maggio. La città che fu “laniera”, e che è diventata uno dei simboli della laboriosità manifatturiera italiana, oggi si presenta con il suo tessuto produttivo profondamente lacerato dalla crisi, tramortita da anni di cessazioni e ristrutturazioni aziendali provocate dai ritmi incessanti di una competizione mondiale impari…

becchetti

Il lavoro, i dazi e la flat tax (del centrodestra). Parla Leonardo Becchetti

Il lavoro e le sue distorsioni, la globalizzazione e le sue contraddizioni. Non era facile mettere insieme due argomenti così diversi per natura. Anche per un economista come Leonardo Becchetti (nella foto) intervenuto questa mattina alla Fondazione Don Sturzo di Roma, sede della presentazione del rapporto del Centro studi Economia reale, presieduto da Mario Baldassarri (qui l'approfondimento con tutte le previsioni…

Robot

Perché i robot devono pagare le tasse. Parola di Bill Gates

I robot devono pagare le imposte? Non è stata solo una boutade di Bill Gates il fondatore di Microsoft: “Oggi se un essere umano guadagna 50mila dollari all’anno, lavorando in una fabbrica, deve pagare le imposte. Se un robot svolge gli stessi compiti, dovrebbe essere tassato allo stesso livello”. Messa così può sembrare quasi una provocazione. In un altro intervento,…

Ecco perché il vertice su Embraco soddisfa solo a metà i sindacati

Tre è meglio di due. Se poi ci fosse anche un po' di chiarezza sui piani industriali si potrebbe stare ancora più tranquilli. Nel giorno in cui il ministro dello Sviluppo economico uscente, Carlo Calenda, ha riunito i sindacati al Mise per aggiornarli sul rilancio dello stabilimento Embraco di Riva di Chieri, l'azienda brasiliana dei compressori per frigoriferi del gruppo Whrilpool, che…

Occupazione, il termine più abusato dai politici

Occupazione la parola d’ordine dei politici, ieri, oggi e domani; tutti occupati a mettere in campo ipotesi alla bisogna. Quelle keynesiane, senza il becco d’un quattrino, risultano inattingibili. Quali altre allora? Rimettere in moto la produzione che genera lavoro, indi occupazione, magari fornendo incentivi. Ma non si era senza un cent e con i conti pubblici in fibrillazione? Poi quale…

×

Iscriviti alla newsletter