A cadenza biennale, il vertice si terrà in concomitanza con il meeting annuale dell’Unione Africana e alla vigilia dell’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana. Giorgia Meloni interverrà, in qualità di ospite d’onore, nella sessione plenaria di apertura dell’Assemblea prevista la mattina di sabato 14 febbraio
meloni
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Ddl Frjia. Cosa cambia e quali vantaggi per il settore subacqueo
Il fattore geopolitico è stato senza dubbio un acceleratore che ha determinato la scelta del governo di dotarsi di una agenzia ad hoc per una serie di ragioni di merito. Geopolitica, sicurezza e acque sono quindi intrecciate nella consapevolezza che elementi come cyber sicurezza, interconnessione di cavi sottomarini, infrastrutture energetiche sono pezzi dello stesso puzzle che vanno analizzati e gestiti con strumenti innovativi
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
“In queste situazioni di tensione tra alleati serve riportare al centro la politica. E la politica dice che ha ragione Trump a porre il problema della sicurezza dell’Artico e della strategicitá della Groenlandia di fronte all’attivismo di Russia e Cina. Parliamo di sicurezza delle rotte, di materie prime critiche per le nostre filiere strategiche, di controllo satellitare dei traffici artici, persino della possibile installazione dello scudo americano Golden Dome”. Conversazione con il capodelegazione d FdI a Bruxelles, Carlo Fidanza
Meloni a Seoul, tra geopolitica, semiconduttori e made in Italy
Taiwan, Indopacifico, export: un paniere di temi altamente strategici che la presidente del Consiglio intende affrontare di petto, a maggior ragione dopo l’uscita dell’Italia dalla Via della Seta, senza dimenticare un elemento di supporto: le società giapponesi e sudcoreane presentano numerose affinità con l’Italia sotto molteplici punti di vista (economici, commerciali e demografici), oltre a condividere i medesimi valori
Solo senza escalation si giunge a un’intesa sulla Groenlandia. L’invito di Meloni
Il messaggio che giunge dalla Corea del Sud è rafforzare il ruolo della Nato e fermare tutte quelle azioni che potrebbero innescare una escalation. Come? Con un dialogo costruttivo per meglio comprendere i parametri di analisi e di azioni. Il tutto tenendo ben presente un passaggio che, secondo Meloni, è nevralgico: da parte americana c’è la preoccupazione per l’eccessiva ingerenza esterna su una zona strategica e, al contempo, da parte europea vi è la volontà di contribuire ad affrontare questo problema. Che investe, gioco forza, i destini dell’Ue
Catene più corte, così Meloni e Takaichi uniscono Mediterraneo e Indopacifico. Parla Checchia
“Diversificare le partnership e rafforzare il ruolo italiano come principale collegamento tra l’Europa, il Golfo e l’Asia è il centro dell’azione del governo e di viaggi come questo, che mi pare il più rilevante in assoluto”, spiega l’esperto ambasciatore. Quella in Oman, Giappone e Corea non è “una missione di cosmetica o di puro cerimoniale, ma una missione per l’Italia globale che riflette un mondo in rapida evoluzione”. Conversazione con Gabriele Checchia
Quante intese (non solo sullo spazio) tra Meloni e Takaichi
La visita della premier in oriente cade in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Le parti stanno pianificando di organizzare una serie di eventi per celebrare le relazioni: intanto le intese su vari ambiti continuano a dare profondità al concetto di Italia globale. L’impegno comune nel mar cinese in chiave Taiwan.
Meloni rafforza l'export con l'Oman. Gli accordi e la prospettiva
Nella prima di tre missioni articolate, che la porterà in Giappone e Sud Corea, Giorgia Meloni si impegna a migliorare le relazioni bilaterali tra Roma e Muscat per espandere gli ambiti di cooperazione. Interessante il memorandum tra Sace e Khazanah Modern Oman attivo in diversi settori nevralgici per l’export italiano come infrastrutture, manifatturiero, rinnovabili e hospitality
Muscat, Tokyo, Seul. La missione globale di Meloni secondo Pelanda
Secondo Carlo Pelanda, economista e saggista, l’Italia può guardare con rinnovato ottimismo al suo futuro internazionale e alla presenza nei dossier che contano. Non sarà facile e implicherà una duplice scelta, per l’Unione europea e per gli Stati Uniti. Ma proprio questo modello ha portato il Paese a muoversi da solo come moltiplicatore di forza
















