L’attuale fase geopolitica impone una serie di riflessioni su alleanze e partership. L’Italia è tra i primi sei partner economici della Repubblica Ceca e dal momento che sta crescendo l’importanza dell’iniziativa Global Gateway e di altri strumenti finanziari dell’Ue che consentono alle aziende europee nei Paesi in via di sviluppo di ottenere finanziamenti competitivi, l’agenda dei Paesi che guardano a tali dinamiche è sostanzialmente modificata e maggiormente orientata in questo senso
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Dall’Ucraina al Medio Oriente, segnali per la diplomazia. Il racconto di Calovini da New York
“La crisi in Ucraina? Ci sono segnali concreti: positiva l’apertura di Kyiv ad un trilaterale al prossimo G20. Le critiche all’Onu? Senza alcune istituzioni non si va da nessuna parte. L’Italia? Ha un ruolo dipomatico nei tavoli di pace”. Conversazione con il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini appena rientrato dall’assemblea dell’Onu
Stabilità e decisioni vanno a braccetto. Procaccini spiega la mossa di Meloni sul nucleare
L’esecutivo Meloni sta investendo sul nucleare sapendo che, a maggior ragione con la fusione nucleare, il ritorno in termini politici ed economici, non sarà un ritorno di cui beneficerà questo governo, ma quello che arriverà fra vent’anni. Oggi il governo Meloni ha definito la propria strategia energetica come probabilmente mai stato fatto prima. Il motivo? Perché è stabile, duraturo e può prendere decisioni di lungo periodo”. Conversazione con il responsabile del dipartimento energia di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr, Nicola Procaccini
Bene il nucleare, ma ora si acceleri sui reattori. La proposta di Pelanda
“Al momento leggo di previsioni entro il 2034 ma sarei propenso ad accelerare quel termine visto che i reattori verranno sperimentati in Francia già nel 2029. Questi piccoli reattori potranno essere costruiti in serie e diffusi molto rapidamente sul territorio. Secondo i calcoli del mio think tank la sperimentazione è possibile già nel 2028/29. La raccomandazione è quella di accelerare il più possibile”. Conversazione con Carlo Pelanda, docente e saggista, autore de L’Italia globale per Rubbettino
Il vicepresidente ucraino Korniyenko a Roma. Chi ha incontrato e perché
Il tavolo diplomatico sull’Ucraina si apparecchia a Roma, tra Senato e Santa Sede. Un passaggio, quello del sostegno alla popolazione ucraina e più in generale della postura europea, che è stato ripreso oggi anche dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, che intervenuto a un evento del Chicago Council on global affairs ha spiegato che gli europei devono mantenere la calma e continuare a sostenere l’Ucraina
Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché
“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama
Laboratorio Fenix, perché non è solo la festa dei giovani meloniani
“Stiamo provando a seminare in vari ambiti”, dice a Formiche.net Maicon Pizzicotti Busilacchi, segretario internazionale di Gioventù Nazionale. E lo dimostra la varietà dei panel andati in scena all’Eur: ci sono stati i padri della svolta di Fiuggi, come Gianfranco Fini, c’è il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto per riflettere sulla nuova Ue, si parla dei 150 anni dalla nascita di Marinetti e di AI, passando per il nucleare, lo strapotere antidemocratico della Cina, le mafie, gli 800 anni di San Francesco, in attesa della chiusura di Giorgia Meloni domenica
Gas, materie prime e sicurezza energetica. Perché Meloni va a Oslo
Oltre a gas e petrolio la Norvegia detiene nel proprio sottosuolo parecchi materiali rari. Come ad esempio il giacimento di Fen Carbonatite che a seguito di recenti carotaggi dovrebbe contenere 15,9 milioni di tonnellate: in prospettiva, la fornitura europea di minerali essenziali utilizzati nell’energia verde e nella difesa potrebbe trarne un oggettivo beneficio
Bilancio, competitività e immigrazione. L’asse Meloni-Costa sulle priorità dell’Europa
Ricevuto a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio europeo ha ascoltato le richieste del governo italiano: mobilitazione Ue per i rincari e no a nuove tasse. Bene il dibattito comunitario sulle migrazioni
Guerre, energia e mercati. Cosa c’è sul tavolo dell’incontro Meloni-Costa
La mappa delle criticità in atto si allarga e oltre alla crisi energetica e alle guerre ci sono anche i nodi economici a Parigi e Londra, che hanno un impatto nell’agenda europea. Sullo sfondo le nuove norme per gestire l’intelligenza artificiale e i cyber attacchi. Il vertice di Palazzo Chigi per analizzare priorità e criticità
















