La crisi a Londra e le difficoltà di Macron si intrecciano con le decisioni future dell’Ue. Al vertice di Alden Biesen si confronteranno la linea francese pro‑eurobond e quella più pragmatica di Meloni e Merz su sicurezza, investimenti, relazioni globali e difesa
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Meloni in Etiopia per rilanciare il Piano Mattei e rafforzare il ruolo dell’Italia in Africa
Prima il vertice “figlio” del Piano Mattei, poi l’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana: Giorgia Meloni si prepara a due giorni in Etiopia nella consapevolezza che per la prima volta il meeting è ospitato in quel continente a testimoniare la volontà del governo italiano di coinvolgere i Paesi coinvolti nel cambio di paradigma di cui la premier ha fatto sempre cenno nelle sue riflessioni sull’Africa
Vance e Meloni, così si rafforza l'Occidente (alle Olimpiadi di Milano-Cortina)
Casa Bianca-Palazzo Chigi: una fil rouge fatto di valori condivisi, ma anche di pragmatismo sui temi caldi (come dazi, Ucraina, Gaza) e le iniziative future da progettare (terre rare, Indopacifico, Piano Mattei). Tutte con il comun denominatore dato dalle relazioni italo-americane, che fanno da sfondo a quelle euroatlantiche
Terre rare, Mercosur e cooperazione strategica. Meloni e Kast a Palazzo Chigi
La premier incontra a Palazzo Chigi il presidente cileno. Occasione personale, politica e geopolitica, visto che il Latinoamerica è un’area di interesse per Roma in tema terre rare e Mercosur. Si nota anche la proiezione sudamericana di FdI e il legame con Kast, il quale 24 ore prima di essere ricevuto a Palazzo Chigi ha fatto tappa al Bruxelles, ospite del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) al Parlamento europeo
L’Italia può tornare motore dell’integrazione Ue, ma serve un salto politico. Parla Cangelosi
“La Francia? Indubbiamente in grande difficoltà. La Germania? Positivo l’accordo Meloni–Merz ma attenzione alle conseguenze industriali. La vicinanza Starmer-Xi? Uk costretta a trovare forme di intesa. Roma promuova quelle riforme istituzionali necessarie a rendere l’Unione più funzionale”. Conversazione con l’esperto ambasciatore, già consigliere diplomatico del presidente Giorgio Napolitano
Italia e Germania, unite per la Ue di domani (con Parigi presente). Parla Mauro
“Italia e Germania sembrano in questo momento condividere l’idea di far qualcosa in positivo, senza lasciarsi incastrare in una posizione rivendicativa e antiamericana, quale è stata quella della Francia. L’intento è ridare consistenza a una relazione con gli Stati Uniti che abbia al primo punto l’autonomia strategica europea”. Conversazione con Mario Mauro, già ministro della Difesa, attualmente coordinatore del corridoio europeo Baltic Sea–Black Sea–Aegean Sea
L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola
La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo
Generatori elettrici e non solo, così l'Italia è al fianco dell'Ucraina
Non solo strumenti ad hoc, anche il Parlamento prosegue il suo sforzo pro-Ucraina tanto che nella settimana dal 17 al 19 febbraio il Senato esaminerà il decreto legge sull’invio di materiale militare a Kyiv, come deciso dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama
Da Roma ad Addis Abeba. Il Piano Mattei sempre più trait d'union tra Europa e Africa
A cadenza biennale, il vertice si terrà in concomitanza con il meeting annuale dell’Unione Africana e alla vigilia dell’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana. Giorgia Meloni interverrà, in qualità di ospite d’onore, nella sessione plenaria di apertura dell’Assemblea prevista la mattina di sabato 14 febbraio
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
















