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Biotech, come sbloccare il potenziale italiano tra regole, capitali e talenti. Scrive Pastorella (Az)

Di Giulia Pastorella

Il biotech italiano rappresenta un’industria dinamica, ma ancora lontana dall’esprimere pienamente il proprio potenziale nel confronto europeo. Per trasformare la crescita in competitività strutturale servono regole più semplici, capitali pazienti e un ecosistema capace di trattenere talenti e valorizzare la ricerca. Parla Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione

Il 2026 del farmaco. La competizione tra Cina-Usa-Europa letta da Ing

Il 2026 non sarà l’anno delle rivoluzioni, ma delle conseguenze. L’analisi di Ing racconta un equilibrio instabile per la farmaceutica in cui le scelte su prezzi, regole e capitali determineranno chi guiderà davvero la prossima fase dell’innovazione

Vaccini, ricerca, investimenti: gli Stati Uniti cambiano postura. L’Europa ha un piano?

Il dipartimento della Salute statunitense ha annunciato la cancellazione di 22 contratti per lo sviluppo di vaccini mRna. Una scelta che riapre il dibattito sulle politiche scientifiche globali e che l’Europa dovrebbe guardare con attenzione. Sullo sfondo l’occasione – e la responsabilità – del Vecchio continente di rilanciare il proprio approccio nei confronti della ricerca, rafforzando la propria autonomia scientifica e la competitività dell’Unione

Per l'Antitrust Usa Google è un "monopolista". Pronto il ricorso dell'azienda

Un giudice distrettuale ha dato ragione al Dipartimento di Giustizia americano, che si era mosso contro la società di Menlo Park per il presunto strapotere nelle ricerche online. Si passerà per altri tribunali, ma la sentenza potrebbe avere influenza sulle altre Big Tech

Contrasto globale all’antimicrobico resistenza. A che punto è l’Italia? Parla Andreoni

Per contrastare la minaccia dell’antimicrobico resistenza, molti Paesi hanno già implementato sistemi di incentivazione “push & pull”. Sebbene abbia sviluppato due Piani nazionali di contrasto all’antimicrobico resistenza, l’Italia resta indietro rispetto a tali iniziative. È, pertanto, un dovere etico e morale seguire l’esempio di altre nazioni. La versione di Massimo Andreoni, professore emerito di malattie infettive dell’Università Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit)

Quale ruolo militare per l’IA? La corsa Usa-Cina

Lo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’impiego militare può rivoluzionare la competizione tra Washington (più alleati) e Pechino. La partita si sta sviluppando sull’accesso ai chip e alla capacità di calcolo, ma contano anche dati, modelli, capitale umano. L’ultimo rapporto del Center for a New American Security fotografa il potenziale dell’IA in un conflitto ed esplora le aree su cui le democrazie devono conservare il vantaggio

Intelligenza artificiale

IA, il progresso non si ferma ma si può dirigere. Parla Giuseppe Italiano

“Non ha senso provare a fermare l’innovazione tecnologica: la storia ci insegna che le innovazioni irrompono nelle nostre società senza neanche chiedere permesso. Sta a noi comprenderne potenzialità e limiti e vedere come governarle efficacemente”. In questa intervista Giuseppe F. Italiano, direttore della laurea magistrale in Data Science and Management e professore di Computer Science della Luiss, mappa rischi e prospettive dell’Intelligenza artificiale

Elettrolisi ricerca

L’Ue guida il progresso sull’idrogeno. Ma occhio al sorpasso della Cina

Analizzando i brevetti depositati, l’Iea evidenzia che Ue, Giappone e Usa sono in testa alla corsa tecnologica verso l’idrogeno verde. Ma la Cina è intenzionata a ripetere l’esperienza del solare, comparto che ormai controlla, e punta a conquistare il mercato degli elettrolizzatori facendoli pagare un quarto dei concorrenti occidentali

KSTAR

Qualcosa si muove nella fusione nucleare. I progressi in Corea

Gli scienziati hanno mantenuto una reazione di fusione a 100 milioni di gradi per 30 secondi. Non sono dati record, però dimostrano che non si tratta più di una sfida fisica, ma ingegneristica. Dopo decenni senza fondi, oggi la ricerca sta facendo enormi progressi anche grazie al settore privato

Ia ue usa

Intelligenza artificiale, l'Italia a che punto sta? Uno sguardo (euroatlantico)

Tra regole e sviluppo, le due sponde dell’Atlantico non potrebbero essere più diverse nel loro approccio all’intelligenza artificiale. Ma il Consiglio commercio e tecnologia potrebbe rivelarsi la cerniera che manca alle economie di entrambe per primeggiare nel confronto con le tecno-autocrazie

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