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Perché nel patto Ue sui migranti si parla anche di minacce ibride

L’Ue trasferirà i richiedenti asilo da Spagna, Italia, Grecia e Cipro perché considerati Paesi “sotto pressione migratoria”. Una primizia assoluta che fa compiere all’Ue un passo in avanti nei confronti di Stati membri che in passato hanno dovuto gestire in solitaria gli arrivi e anche le conseguenze non solo sociali, ma logistiche e di sicurezza come la manipolazione russa dei flussi. I Paesi che subiscono minacce ibride e incursioni di droni beneficeranno del sostegno della Commissione

Geopolitica e sicurezza, il dossier migranti secondo Ecr

“Se passa il principio che non esistono più i Paesi terzi sicuri in cui rimpatriare gli immigrati irregolari, vorrà dire che né Italia, né Francia, la Slovacchia o Finlandia, potranno più rimpatriare un solo clandestino”, ha detto Fidanza. Al seminario di Ecr a Strasburgo presente il viceministro Cirielli.

Franco Gabrielli

Ecco chi ostacola davvero i rimpatri

L’aumento degli sbarchi è evidente, ma il periodo è troppo breve per trarre conclusioni su tutto il 2017; il 100 per cento dei migranti che arrivano sono fotosegnalati, ma non si può calcolare con precisione quanti siano gli “irregolari” in Italia: certamente centinaia di migliaia; alcuni fondi previsti nei decreti legge appena varati dal governo serviranno anche per organizzare voli…

Cosa succede in Svezia (e non solo) con i profughi

La Svezia ha respinto dalle 60mila alle 80mila richieste di asilo presentate nel suo Paese nel 2015 e procederà, nei prossimi mesi, con il rimpatrio dei richiedenti. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno svedese, Anders Ygeman. "Stiamo parlando di circa 60.000 persone, ma potrebbero essere anche 80.000", ha spiegato il ministro al quotidiano finanziario Dagens Industri (DI) e alla…

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