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Hacker russi al lavoro per creare caos (e aiutare Trump). La denuncia dell'Fbi

Gli 007 Usa avvertono: hacker russi hanno attaccato le infrastrutture del Paese per rubare dati. L’obiettivo? Minare la fiducia nelle istituzioni. E se il voto fosse too close to call…

Così l'Iran minaccia gli elettori Usa (e danneggia Trump)

L’Iran minacciava gli elettori di Biden con false email firmate Proud Boys, il gruppo di estrema destra citato da Trump nel primo dibattito. Le rivelazioni dell’intelligence Usa e dell’Fbi

Italian FM Di Maio brings up Navalny in Moscow

Italian foreign minister Luigi Di Maio, 34, travelled to Moscow on Wednesday to meet with his Russian counterpart Sergej Lavrov and with the minister of trade and industry Denis Manturov. The institutional visit happened less than two days after EU sanctions dropped on members of the Russian government over the poisoning of Russian opposition leader, Alexei Navalny. To this day,…

Con Mosca dialoghiamo ma… La linea di Di Maio con Lavrov

A Mosca c’è “preoccupazione” per i “passi ostili di Bruxelles” e in particolare di alcuni Stati membri dell’Unione europea "russofobi” che “minano la cooperazione”. Ma c’è apprezzamento per “l’atteggiamento e la posizione costruttiva italiana”. A dichiararlo è il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, in conferenza stampa a Mosca con l’omologo italiano Luigi Di Maio a meno di 48 ore…

Sanzioni contro Russia e Bielorussia. Berlino detta la politica estera Ue

L’Unione europea ha deciso: sanzioni contro i responsabili dell'avvelenamento dell'oppositore russo Alexei Navalny. I ministri degli Esteri dei 27 Stati membri hanno trovato l’intesa oggi durante il Consiglio affari esteri. Ad annunciarlo l’Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell. “Oggi abbiamo discusso su come attuare la proposta franco-tedesca di misure restrittive contro i responsabili…

Russia, Lavrov si dimette? Il retroscena di Pellicciari

Alla ripresa autunnale dell’attività diplomatica a Mosca si sono fatte insistenti le voci di imminenti dimissioni del ministro degli Affari esteri, Sergej Lavrov; forse l’uomo che dopo Vladimir Putin maggiormente ha personificato le forti trasformazioni degli ultimi due decenni della Russia. Quella delle possibili dimissioni è un’indiscrezione – mai confermata — che in realtà gira da tempo e si ripropone…

Prigozhin, perché gli Usa affondano lo "chef" di Putin

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a una rete che fa riferimento a Yevgeniy Prigozhin, l’uomo a capo del Wagner Group, considerato una forza proxy a cui il ministero della Difesa russa affida spesso il lavoro sporco e a capo della Internet Research Agency (IRA), la cosiddetta fabbrica dei troll di San Pietroburgo al centro di ampie operazioni di influenza sugli elettori…

Blitz in Bielorussia. Lukashenko si è insediato alla presidenza

Alexander Lukashenko si è insediato alla presidenza della Bielorussia. La cerimonia di inaugurazione si è svolta in formato ristretto questa mattina al Palazzo dell'Indipendenza. A riferirlo è l'agenzia di stampa Belta. Alcune centinaia di persone hanno partecipato all'evento, inclusi alti funzionari, parlamentari, atleti e personalità del mondo dei media. In carica dal 1994, Lukashenko ha ottenuto il sesto mandato da presidente nelle elezioni…

Cipro tiene in ostaggio l’Ue: niente sanzioni contro Lukashenko. Ecco perché

Il tema del voto all’unanimità continua a far discutere l’Unione europea. Oggi al Consiglio Affari esteri, a cui ha partecipato anche il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, non è stata raggiunta “l’unanimità necessaria” per le sanzioni contro le autorità della Bielorussia e il presidente Aleksandr Lukashenko per via del veto posto da uno dei più piccoli Stati membri:…

Medio Oriente e Balcani, ecco il Trump stabilizzatore. Parla Germano Dottori

Oggi alla Casa Bianca si tiene la cerimonia per la firma degli Accordi di Abramo che prevedono il riconoscimento di Israele da parte di Emirati Arabi Uniti e Bahrein. “Storico giorno per la pace in Medio Oriente”, ha twittato il presidente statunitense Donald Trump parlando di accordi “che nessuno pensava fossero possibili”. Altri “cinque o sei Paesi” arabi firmeranno presto…

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