“StMicroelectronics è un caso di successo per il Sud e per la partnership italo francese tanto più significativo perché sulla frontiera della tecnologia che può diventare un modello nella politica industriale europea”, ha dichiarato il ministro. Ancora aperta la questione riguardante l’investimento di Intel
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Semiconduttori, la leva del Ventunesimo secolo. L’atlante di Aresu
Fronte-chiave della sfida tra Cina e Occidente, volano delle industrie più strategiche, protagonista di un piano europeo (e italiano) ancora tutto da sviluppare. Il settore dei microchip è cruciale e la sua evoluzione sarà determinante per gli equilibri del pianeta. In questa intervista, l’esperto mappa a 360° i trend presenti e futuri del comparto
Il governo lancia il Centro per i chip. Tutti i dettagli
La norma prevede l’istituzione di un centro per promuovere la progettazione, rafforzare la formazione e assicurare una rete di ricerca favorendo l’innovazione. Previsti 185 milioni fino al 2030. Dovrebbe far parte del nuovo network europeo
Le conseguenze economiche di un conflitto su Taiwan
L’analisi del centro di ricerca con sede a New York non lascia dubbi: in uno scenario conservativo, l’impatto sull’economia regionale e globale sarebbe comunque devastante. Soprattutto per l’industria dei semiconduttori e dei settori a valle. Basterà lo “scudo di silicio” come deterrente per evitare un’escalation?
Guerra dei chip, Tokyo chiude il triangolo anti-Cina con Olanda e Usa
Anche il Giappone, ultimo Paese cruciale per la supply chain dei semiconduttori, adotterà le misure di export control statunitensi. L’alleanza potrebbe essere la fine per l’industria di Pechino, che ricorre all’Omc contro Washington e progetta un gigantesco pacchetto da 124 miliardi di dollari in sussidi e sgravi
Chip ed export control, se l’Olanda si allinea agli Usa contro la Cina
Washington e Amsterdam starebbero per accordarsi su come estendere la portata dei controlli sulle esportazioni verso la Cina. La mossa limiterebbe la capacità cinese di produrre semiconduttori avanzati, colpendo la potenza economica (e bellica) della tecno-autocrazia dove fa più male
"La globalizzazione è quasi morta". I chip di Tsmc in Arizona con Biden e Cook
Le frasi a effetto del fondatore di Tsmc, Morris Chang, durante l’annuncio dell’investimento da 40 miliardi a Phoenix, in Arizona, al fianco del presidente americano e al ceo di Apple. L’obiettivo della Casa Bianca è di staccarsi il prima possibile dalla dipendenza di Pechino sui chip e camminare con le proprie gambe. Il primo passo è stato compiuto
Al Ttc progressi su green tech e convergenza sulla Cina
La riunione del Consiglio commercio e tecnologia ha scontato le tensioni transatlantiche sui sussidi per le tecnologie verdi. Progressi limitati, ma si lavora per risolvere la disputa allineando gli approcci alla transizione. Ed emergono convergenze (cruciali) sulla postura verso Pechino, il cruccio Usa che fa da contraltare alle preoccupazioni europee sull’Inflation Reduction Act
Cina-Occidente, la guerra dei chip tra export control e open source
Il fronte tecnologie all’avanguardia è caldissimo. Washington preme sugli alleati per inibire la potenza di calcolo della tecno-autocrazia cinese. Intanto Pechino riunisce aziende e ricercatori per ovviare alle mosse occidentali sfruttando sistemi open source. Il dilemma delle aziende
Una rete Ue di centri sui chip. La proposta dei ministri
Il Consiglio Competitività ha adottato oggi la sua posizione sulla legge europea sui semiconduttori. Tra le novità, un network nei 27 Stati membri proprio come quello lanciato sulla cybersecurity