La strategicità del gasdotto Tap è dimostrata, oltre che da numeri su trend e strategie, anche dai riverberi che il nuovissimo vettore del gas porta in grembo. Uno di essi riguarda il ruolo di Baku in affiancamento ad altri players della macro regione mediterranea che guarda a est e quel dossier energetico che è diventato il primo punto nell'agenda internazionale.…
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Il Tap manda ancora fuori giri Emiliano. Che litiga con Barbara Lezzi
Michele Emiliano contro tutti? O tutti contro Emiliano? In fin dei conti fa poca differenza al cospetto della situazione a dir poco surreale, politicamente parlando, che fa da cornice al Tap. Oggi il gasdotto grazie al quale l'Italia importerà il gas dall'Azerbaijan riducendo la sua dipendenza dalla Russia, ha vissuto l'ennesima giornata calda. La quale però dà ancora una volta…
Vi spiego perché il pasticcio sull'Ilva era prevedibile. Parla Corrado Clini
Un pasticcio. Un gran brutto pasticcio. L'Ilva di Taranto ripiomba improvvisamente in una mattinata di luglio nell'oscurità, senza certezze sul proprio futuro. E per uno che l'acciaieria pugliese la conosce fin troppo bene, l'ex ministro dell'Ambiente (governo Monti) Corrado Clini (nella foto, qui una sua intervista a Formiche.net) il fatto che la procedura per l'assegnazione dello stabilimento traballi come non mai è una…
Governo e Quirinale blindano il Tap. Con le opere strategiche non si scherza
Lunga vita al Tap. Il gasdotto più discusso e martoriato d'Europa trova due sponde che più preziose non potevano essere. Quelle del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi e, ancora più in alto del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Quasi un sigillo politico all'opera tanto contestata in loco dai movimenti No-Tap quanto nelle aule e nei palazzi dal Movimento Cinque…
Salvini faccia sull'industria come sui migranti. Il taccuino economico secondo Adolfo Urso
I come industria, impresa, innovazione e infrastrutture. Quattro paroline magiche decisamente troppo defilate nel cosiddetto contratto di governo, pietra angolare dell'esecutivo legastellato. Un tempo, quando l'economia globale girava meglio, quasi quasi ci si poteva permettere di indugiare su questo o quell'investimento. Ma oggi no, oggi delle quattro I non se ne può fare davvero a meno. Soprattutto per chi, come…
Confindustria si riscopre combattente. E non le manda a dire a Salvini&DiMaio
Un applauso può valere più di mille dichiarazioni. Assolutamente sì. Nelle ore più difficili per un Paese alla ricerca di un governo e nuovamente sotto il tiro dei mercati, Confindustria fa quello che non si vedeva a dire la verità da qualche anno. Andare in rotta di collisione con la politica, una certa politica, che risponde al nome di Matteo…
Tap e i “suoi fratelli”: la nuova frontiera dell'Europa e del suo Pil
La nuova frontiera dell'Europa e del suo Pil si ritrova alla voce gas nel Mediterraneo e nei Balcani. Non solo i nuovi gasdotti come Tap e Eastmed stanno mutando l'alfabeto geopolitico del vecchio continente, ma la consapevolezza che il costone balcanico sta assumendo una rilevanza sempre più strategica anche per l'interlocuzione con colossi mondiali come Gazprom. Il caso serbo è…
Ancora violenze contro il cantiere di Tap. Il tafazzismo antagonista non ha limiti
Tap di nuovo sotto tiro e ancora una volta pronta risposta del governo, per bocca del ministro dello Sviluppo Carlo Calenda. I fatti, prima di tutto. Un gruppo di circa 20 attivisti del movimento No Tap ha dato alle fiamme la notte scorsa alcuni pneumatici di grandi dimensioni sulla strada provinciale 145 che collega Melendugno alla marina di San Foca,…
Il Tap, l'Europa e quel blitz (fallito) del M5S
Pd e Forza Italia vanno in soccorso del Tap. Questa mattina le delegazioni dem e azzurra al Parlamento europeo hanno espresso pieno sostegno all'infrastruttura pugliese, strategica per l'approvvigionamento di gas in Italia. Una presa di posizione arrivata all'indomani dell'approvazione da parte dell'europarlamento della risoluzione non vincolante presentata dal Movimento 5 Stelle che invece esprime dubbi sul finanziamento dell'opera da parte della Bei,…
Dalla piazza alla premiership? Che succede in Armenia
Dalla strada alla premiership? Nikol Pashinyan, capopopolo delle proteste di piazza in Armenia, è stato nominato dal partito Yelq (Via d’uscita) candidato primo ministro, ora manca il via libera del Blocco Tsarukyan, altro schieramento all’opposizione. Sono giorni caldi nel Paese, tra elezioni e folle di manifestanti che si sono riversate in strada anche ieri sera. Quante chanches ha il leader…
















