Ucraina, Bielorussia, Kazakistan, Mali. Sono tante, troppe le crisi che un governo russo vessato dalla pandemia e dalla stagnazione economica deve affrontare. Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes, spiega perché la coperta di Vladimir Putin diventa sempre più corta
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Putin alle porte e Biden alla finestra. Test ucraino per il governo Scholz
Baerbock a colloquio con Blinken. La “Zdf” si chiede: chi è lo chef e chi il cameriere della politica estera tedesca tra la ministra e il cancelliere? A Washington cresce l’ottimismo quando si parla di Mosca, non se si tratta di Pechino. Tanto che dalla Casa Bianca arriva un avvertimento: alleati su Pechino o torniamo al multilateralismo
La strigliata di Putin a Erdogan sui droni e la fase 2 in Siria e Libia
Do ut des: Ankara potrebbe fare ammenda sui droni, se Mosca offrisse un supporto in partite chiave per i conti disastrati di Erdogan. Nel Mediterraneo, anche per questa ragione, la portaerei Truman in pianta stabile
Putin e Biden preparano un scambio di prigionieri?
Washington chiede la liberazione di Whelan e Reed, due ex Marine arrestati in Russia. Mosca rilancia con quella di tre cittadini russi in carcere negli Usa. Ecco chi sono e di cosa sono accusati. Dei loro casi si parlerà durante gli incontri di gennaio dedicati all’Ucraina
La crisi ucraina come banco di prova del futuro di Erdogan
Il governo di Ankara potrebbe essere presto chiamato a scegliere tra Kiev e Mosca, con cui ha relazioni intense. La differenza è che, questa volta rispetto alla Libia, il cerchiobottismo erdoganiano non è un’opzione sul tavolo, anche perché Putin non lo consentirebbe
Eur-Opa. La scommessa (rischiosa) di Vladimir Putin
Non si negozia con i carri armati e i fucili puntati. La scommessa europea di Vladimir Putin si gioca tutta sullo stallo ucraino e la partita del gas. Ma è una scommessa rischiosa, per la Russia come per noi. L’analisi dell’ambasciatore Stefano Stefanini, Senior advisor dell’Ispi
Orsi e Draghi. Quel (vecchio) spartito russo del premier
In un passaggio della conferenza stampa di fine anno il premier Mario Draghi dichiara l’impotenza europea di fronte alla Russia, le sanzioni non bastano e la Nato “ha altre priorità”. Uno spartito che stona con la realtà: un esercito russo che minaccia di invadere l’Ucraina e gli allarmi degli 007 americani. Così l’eccesso di pragmatismo può diventare un boomerang
Gas, sanzioni, Nato. Con Donfried dietro le quinte dello stallo Usa-Russia
In una telefonata con i cronisti cui ha partecipato Formiche la vicesegretaria di Stato Karen Donfried, reduce da una visita a Mosca, spiega patti e condizioni per scongiurare la guerra in Ucraina. Dal Nord Stream al sistema Swift, così procede il (difficile) negoziato con Putin
Libia, Ucraina e Nato. Draghi europeista e atlantista alla Farnesina
Ecco l’intervento del presidente del Consiglio alla XIV° Conferenza degli ambasciatori e delle ambasciatrici d’Italia nel mondo
Da Kabul a Kiev. Il piano B di Biden per fermare Putin
Una task force del governo e degli 007 americani prepara un piano B per scongiurare un’eventuale invasione russa in Ucraina. Tornano gli Stinger, che fecero tremare l’Urss in Afghanistan. Intanto Washington e Mosca negoziano sul filo (spinato)
















