Skip to main content
daghestan, Putin

Così Paolo Mieli e il prof Parsi fanno luce in Italia sulla guerra ibrida della Russia

Qualcosa sta cambiando nel modo in cui intendiamo la Russia e la sua, ormai evidente, penetrazione negli affari europei e statunitensi. Due tra i più autorevoli quotidiani italiani, il Corriere della Sera e l'Avvenire, hanno dedicato oggi i rispetti editoriali al nodo russo, firmati da Paolo Mieli, uno dei giornalisti più influenti in Italia, e Vittorio E. Parsi, professore della Cattolica non meno rilevante.…

L'inviato di Trump per l'Ucraina dice che tutto è in mano ai russi e la guerra continuerà

Kurt Volker è l'inviato speciale che il presidente Donald Trump ha scelto per pacificare la crisi ucraina: è incaricato di tessere contatti prolifici con la Russia, che sul conflitto ucraino ha in mano il pallino del gioco, ma lavora con l'acqua alla gola, visto che il suo diretto superiore, il segretario di Stato Rex Tillerson, ha apertamente detto che intende tagliare le…

Come si è accesa (e spenta) la protesta davanti al Parlamento ucraino in stile Maidan

Si è spenta in pochi giorni la manifestazione di protesta in stile Maidan dinanzi al Parlamento nazionale ucraino, la Verkovna Rada. Il 17 ottobre una cinquantina di tende erano state montate in strada, con una partecipazione stimata tra le 4.000 e le 6.000 persone, rispetto alle 10.000 attese dagli organizzatori. Le domande erano tre: fine dell’immunità parlamentare, una corte di…

Come evitare una nuova Guerra fredda. Parla Rojansky (Wilson Center)

Se Mosca risveglia uno spirito da confronto bipolare, mettendo a rischio la sicurezza europea, l'Occidente, proprio come allora, dovrebbe risvegliare la migliore diplomazia di cui dispone. Ne è convinto Matthew Rojansky, direttore del Kennan Institute presso il Woodrow Wilson Center – autorevole think tank di Washington – intervenuto questa mattina alla seconda edizione del Forum Transatlantico sulla Russia, organizzato dal Centro studi americani (Csa)…

Tutti i punti di incontro e scontro tra Nato e Russia dal Forum transatlantico

Mentre gli Stati Uniti sono diventati un poliziotto mondiale riluttante, la Russia continua ad accrescere la propria influenza in Europa. Intanto, le crisi in Ucraina e Siria restano lontane dalla loro soluzione. È questa la complessità attuale descritta da Anders Rasmussen (in foto con il ministro degli Esteri Angelino Alfano), ex segretario generale della Nato, intervenuto questa mattina al secondo Forum…

Erdogan non dorme in Ucraina, sigla accordi e si becca le critiche (anche) di Mosca

Sputnik e Russia Today, le due colonne della comunicazione di stato russa, si rimbalzano il video della conferenza stampa al termine della visita del presidente turco Recep Tayyp Erdogan in Ucraina di lunedì. Le due trombe della propaganda del Cremlino dicono che nelle immagini si vede che il turco è annoiato dalle parole dell'omologo ucraino Petro Poroshenko, tanto che l'abbiocco…

Mattis manda messaggi duri a Mosca dall'Ucraina

Giovedì il segretario alla Difesa americano, James Mattis, era a Kiev. Ha partecipato alla parata militare organizzata nell'ambito delle celebrazioni per il 26esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina dall'Unione Sovietica, ha avuto colloqui riservati con il suo omologo ucraino e con il presidente Petro Poroshenko. Poi ha rilasciato una dichiarazione ai giornalisti da tradizionale-falco-repubblicano-anti-Russia: "Gli Stati Uniti stanno con l'Ucraina, non abbiamo dubbi", perché "nonostante…

Zapad 2017, tutte le baruffe sul wargame russo in Bielorussia

Martedì 22 agosto è iniziato il trasferimento verso il poligono militare di Barysaŭ dei mezzi che parteciperanno alle esercitazioni congiunte tra Russia e Bielorussia. Mosca invierà (ufficialmente) 2500 uomini e cinquecento veicoli, spiega la Tass: i wargames inizieranno il 14 settembre, dureranno una settimana, e prevedono il coinvolgimento di 12mila settecento unità, di cui, sempre secondo l'agenzia statale russa, 10.200 bielorussi. Il nome alle…

Russia, ecco come Gazprom con il gasdotto Potenza della Siberia sposterà gli equilibri energetici

Costerà 850 miliardi di rubli, pari a 14,4 miliardi di dollari o 12,5 miliardi di euro. Il nome ufficiale è Сила Сибири, in inglese si traduce con Power of Siberia e in italiano sia come Potenza della Siberia che come Potere della Siberia. L’ambiguità è voluta… Si tratta di un enorme gasdotto lungo complessivamente 4000 km in grado di trasportare…

Come è andato il primo incontro tra Trump e Putin (e cosa hanno deciso sulla Siria)

Quando il presidente americano Donald Trump si è incontrato per la prima volta di persona con l'omologo russo Vladimir Putin – venerdì ad Amburgo, durante il G20 – tutti i riflettori erano puntati sulla stretta di mano. È noto che Trump usi un approccio invasivo coi suoi interlocutori: gli stringe la mano, li tira a sé, dentro al proprio spazio fisico. Mentre gli…

×

Iscriviti alla newsletter