Skip to main content

Fermare non bombardare, parola di Papa Francesco

Nel mondo assistiamo a crisi di ogni tipo. In questo spazio, ormai per me fondamentale, ho scritto contro la guerra. Lo ho fatto a prescindere da "chi" la guerra l'ha iniziata, voluta, continuata e ingigantita. Questo spazio mi è testimone. Ho scritto della grave situazione in Ucraina, a marzo in due articoli:  "Putin vuole invadere la Crimea? L'UE intervenga" e…

Ucraina, la guerra del gas dietro il passo indietro del premier Yatsenyuk?

In Ucraina le dimissioni del premier Arsenij Yatsenyuk, che era considerato una delle figure chiave delle nuove autorità di Kiev e godeva del sostegno quasi incondizionato da parte dell'Occidente, ha provocato una crisi politica acuta. L'alleanza tra il premier e il presidente Pietro Poroshenko a questo punto si è irreversibilmente incrinata. Secondo alcuni analisti di Kiev l'iniziativa di Mr. Yatsenyuk…

Foreign Influence Explorer: il tracciatore di lobby

Facciamo un passo indietro nel tempo, nel 1938. Al tempo i rapporti internazionali tra Stati Uniti e Germania sono già tesi, e così a Washington approvano il Foreign Agents Registration Act (FARA). Di che si tratta? Fondamentalmente di una legge che impedisce ai partiti, agli agenti di governo, alle imprese e a qualsiasi altro soggetto di fare propaganda politica sul…

Manifestazioni a Kiev. Foto di Pinterest

Né guerra civile né guerra fredda. Il caso ucraino visto da Luigi De Biase

La guerra civile in Ucraina? Non l’abbiamo ancora vista, fino ad oggi abbiamo avuto violentissimi scontri tra polizia e manifestanti un paio di mesi fa a Kiev. Adesso vediamo un movimento popolare filo russo e anti ucraino nella parte orientale del Paese, ma di guerra fredda neanche a parlarne. È la lettura che dei fatti ucraini affida a Formiche.net Luigi…

Dopo la Crimea, Donetsk: effetto contagio ucraino?

Cosa sta accadendo in queste ore nelle piazze ucraine di Donetsk dove la situazione precipita, con manifestanti pro Russia che, scesi in strada, hanno proclamato l'indipendenza da Kiev. E'iniziato l'effetto contagio-Crimea? La Repubblica popolare di Donetsk può essere dunque il primo effetto contagio dopo l'annessione alla Russia proclamata dalla Crimea con il referendum?  PIAZZA Manifestanti filo-russi nella città ucraina orientale…

A cosa serviranno i miliardi del Fmi all'Ucraina?

Da un lato una montagna di miliardi (tra i 14 e i 18 miliardi) in arrivo a Kiev direttamente da Washington, sponda Fondo Monetario Internazionale. Dall'altro 100mila soldati russi che si sono posizionati ai confini dell'Ucraina più dei 20mila stimati dagli Usa. Ecco come muta lo scenario geopolitico più insidioso di questo 2014, con all'orizzonte la ridiscesa in campo di…

La Russia tra referendum e storie personali

Fedor era un ingegnere dei trasporti nella Russia zarista. Aveva partecipato alla costruzione della Linea Transiberiana. Fedor possedeva un appartamento con sette stanze a Mosca. Con tanto di servitù. Aveva una biblioteca bellissima e fornitissima. Tutti i classici, molti di quei volumi che, di lì a poco, sarebbero stati banditi. Nel 1898 sua moglie Lena gli diede il primo figlio…

Vi spiego tutti gli effetti del referendum in Crimea che fa gioire Putin. Parla Arduino Paniccia

Un referendum legittimo o giuridicamente controverso? Una popolazione che ha scelto con un plebiscito da che parte stare per una convenienza economica o per timore di ritorsioni? Il caso ucraino intrecciato ai riverberi della decisione della Crimea di annettersi alla Federazione Russa, scomposto e spiegato dall'analista di strategia militare e geopolitica Arduino Paniccia, docente di relazioni internazionali alla facoltà di…

La UE sull'Ucraina delude, no allo scontro con Putin

Ieri, 6 marzo 2014, il Consiglio d'Europa ha redatto un comunicato ufficiale di tutti i capi di Stato e di Governo sul caso dell'Ucraina che è, sotto molti punti di vista, molto deludente e preoccupante. L'Unione Europea si schiera apertamente dalla parte dell'Ucraina (we applaud the courage and resilience shown by the Ukrainian people these last months and weeks), condannando…

Ucraina, perché è la paura energetica che imbriglia Bruxelles. Parla Margelletti

Non c'è in gioco solo l'Ucraina o l'approvvigionamento di gas, quanto la visione che si vuole avere di Europa: se un contenitore disgregato dove ognuno va per la propria strada, o una famiglia caratterizzata da un tratto comunitario. È l'analisi di Andrea Margelletti, presidente del Centro studi internazionali, che in una conversazione con Formiche.net osserva non solo gli sviluppi delle ultime ore…

×

Iscriviti alla newsletter