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Gas, geopolitica e Ue, vi spiego come cambia l'Ucraina. Parla Tokariuk

Come cambiano le policies ucraine dopo le elezioni parlamentari che hanno consegnato al presidente-comico Zelensky una maggioranza stabile? Se da un lato i rapporti con Mosca sono ancora un enigma, racconta a Formiche.net la giornalista Olga Tokariuk, dall'altro andranno valutati alcuni elementi significativi come il desiderio di Ue del paese e la strategia dei gasdotti. Gas, geopolitica, Nato e Mosca:…

Lo zampino di Huawei nella Serbia alle prese col Kosovo

Non è ancora composta la nuova Commissione Europea che già si ritrova per le mani un altro dossier particolarmente impegnativo: il conflitto tra Serbia e Kosovo. L'ultimo episodio in ordine di tempo, è il nulla di fatto del vertice balcanico organizzato da Berlino e Parigi per tentare di appianare dissidi e stemperare tensioni. È saltato per volontà delle parti, lasciando…

Minacce ibride, così l’Ue rafforzerà la sua strategia cyber

Per arginare i pericoli posti dalla disinformazione online e dalle minacce ibride serve un "impegno costante per sensibilizzare" e "rafforzare la preparazione e la resilienza" delle democrazie del vecchio continente. Dopo l'allarme circa fake news e offensive hacker relativo alle recenti elezioni europee, quello del contrasto ai cyber attacchi e alle altre minacce in Rete è uno dei quattro punti della…

Ue vs Turchia: sul gas niente sconti

Bruxelles passa ai fatti contro le provocazioni di Ankara per il gas a Cipro e studia una misura “appropriata”. Il Consiglio affari generali (Gac) ha espresso tutte le sue preoccupazioni per le attuali attività di perforazione nella Zona economica esclusiva di Cipro, dopo che Nicosia ed Atene avevano aumentato la pressione sugli Stati membri per agire contro la Turchia. Ma…

L’ultimatum di Teheran all’Ue: dieci giorni per salvare l’accordo sul nucleare

L’Iran ha annunciato che prestissimo potrebbe superare unilateralmente i paletti posti sulle quantità di uranio che gli è concesso arricchire secondo l’accordo sul nucleare raggiunto nel 2015 e da cui gli Stati Uniti sono usciti, con una decisione altrettanto unilaterale (volta a disarticolare l’intesa), lo scorso anno. La mossa di Teheran potrebbe creare un altro punto di attrito con Washington,…

Tutte le ansie internazionali per la crisi in Albania

Lo slovacco Miroslav Lajcak, presidente in carica dell'Osce e anche ministro degli affari esteri ed europeo del suo Paese, lancia l'allarme sulla crisi in Albania, dopo la frattura tra Capo dello Stato e premier che preclude ad un possibile scontro istituzionale. Nel frattempo i partiti di opposizione, guidati dal Partito Democratico, hanno rifiutato di partecipare a qualsiasi elezione fino a…

Teheran cerca vie di uscita alle sanzioni americane. Ecco quali

Secondo sei fonti sentite dalla Reuters, l'Iran ha aumentato le vendite di prodotti petrolchimici a paesi come Brasile, Cina e India nel tentativo di far fronte alla perdita di mercato collegata al re-inserimento della completa panoplia di sanzioni americane, collegata al ritiro statunitense dall'accordo sul congelamento del programma nucleare iraniano raggiunto nel 2015. La spinta per il commercio petrolchimico, su…

Digitale, l'Italia migliora ma è (ancora) tra gli ultimi Paesi Ue. L'indice Desi 2019

Passi in avanti per l'Italia nella digitalizzazione, ma rimane tra gli ultimi Paesi in Europa. Il Desi, l'indice della Commissione europea che valuta il percorso degli Stati verso un'economia e una società digitalizzate indica che la Penisola si attesta in 24esima posizione su 28 Stati membri, uno step al di sopra degli anni precedenti, ma ancora in basso (peggio fanno…

Conte, attento al cane. Meglio il gabbiano Jonathan

Non è per un pregiudizio asettico verso il quadrupede in questione, che appare anche simpatico e carino. Nè per il precedente di Mario Monti, il cui spin doctor super pagato e super fallace decise per una presenza in tv dalla Bignardi con un cane in braccio (inopportuno come il cacio sugli scampi, visto lo stile loden dell'allora premier). Ma la…

5G, intelligenza artificiale e infrastrutture. La Cina cerca la via orientale per entrare in Europa

"La Cina è pronta a collaborare con i paesi dell'Europa centrale e orientale per allineare ulteriormente le loro strategie e piani di sviluppo, ampliare i legami commerciali, approfondire gli investimenti e la capacità di cooperazione e accelerare la connettività delle infrastrutture, per espandere e approfondire continuamente una cooperazione pragmatica". È il messaggio centrale che il governo cinese – per bocca…

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