La geopolitica legata alla comunicazione e al digitale si affianca all’energia e al green come strumento di soft power in un settore come il Mediterraneo assolutamente strategico
Ue
La sveglia europea agli Stati membri. Più attenzione alle infrastrutture critiche
Dopo la Nis2 è il momento della Direttiva Cer, che sta per critical entities resilience. Accompagnata da una raccomandazione che mette fretta alle capitali europee. Il prof. Setola: “Questi atti vanno nella direzione di migliorare la resilienza delle infrastrutture critiche sviluppando una strategia di forte cooperazione pubblico/privato”
Gas, gasdotti e cavi. L'attivismo italiano nel Mediterraneo letto da Masulli
Michele Masulli, direttore area energia di I-com (Istituto per la competitività): “Sono necessari nuovi gasdotti e EastMed-Poseidon rappresenta un progetto valido, incluso anche in REPowerEU. La guerra Ucraina ha fatto emergere il potenziale del Mediterraneo, colpevolmente trascurato per anni, nella produzione e nello scambio di energia”. Cosa si è detto al Forum sul gas del Mediterraneo orientale e perché Total molla la russa Novatek
Ue-Usa, tutte le opportunità sul versante energia
In un panorama energetico stravolto, la sfida della sicurezza energetica si interseca con quella della transizione ecologica. E le risposte più efficaci possono nascere negli ampi spazi di collaborazione tra alleati. Al Centro Studi Americani si sono confrontati Dassù (Aspenia), Johnston (Eurasia Group), Livingston (senior advisor Usa) e Vigna (Mimit) su strategie e soluzioni comuni
Greggio, prezzi in picchiata nonostante il price cap. Durerà?
All’indomani del tetto al prezzo del greggio russo, il taglio di produzione Opec+ e le interruzioni lungo le catene di produzione, l’indice Brent ha segnato il minimo del 2022. Ecco i motivi per cui sta calando (e cosa potrebbe farlo risalire)
Stazioni di polizia cinese, più sinergia tra Nato e Ue. Scrive Bonfrisco
Oltre a guardare a noi stessi e agire prontamente credo che sia nella nostra vocazione esercitare un’azione di contrasto all’infiltrazione cinese nel vicinato, in particolare nel Mediterraneo allargato. Penso in particolar modo a Balcani. L’intervento di Cinzia Bonfrisco, europarlamentare/Delegazione per le relazioni con l’Assemblea parlamentare della Nato
La network diplomacy dei cavi sottomarini, Terna e il nuovo ruolo dell'Italia
Sono infrastrutture che stanno esponenzialmente acquisendo uno status significativo nella geopolitica del mare nostrum. Meloni: “È nella nostra missione intensificare la cooperazione con l’Africa per portare investimenti e sviluppo”. Donnarumma: “Grazie a questa opera, l’Italia potrà concretamente diventare un hub energetico del Mediterraneo”
Non solo migranti, l'energia al centro del dialogo fra Roma e Berlino
Oltre ai dossier aperti con la Francia (migranti, Libia) l’Italia ha come obiettivo parlare e comprendersi con la Germania, che occupa una posizione strategica e ha un’economia molto più complementare con quella italiana. Appunti dopo il summit Ue-Balcani Occidentali
Come i Balcani potranno contare sull'Italia. Scrive Politi
Se su di noi possono contare, come ha detto Meloni al summit di Tirana, vuol dire che quando ci diranno “ho bisogno” noi dovremo essere in grado di rispondere. In quel caso potrebbe aprirsi una stagione molto interessante anche perché c’è chiaramente un vuoto europeo. L’intervento del direttore della Nato Defense College Foundation
Al Ttc progressi su green tech e convergenza sulla Cina
La riunione del Consiglio commercio e tecnologia ha scontato le tensioni transatlantiche sui sussidi per le tecnologie verdi. Progressi limitati, ma si lavora per risolvere la disputa allineando gli approcci alla transizione. Ed emergono convergenze (cruciali) sulla postura verso Pechino, il cruccio Usa che fa da contraltare alle preoccupazioni europee sull’Inflation Reduction Act
















