Il Congresso del Partito Unico nordcoreano ha nominato la sorella di Kim Jong-un direttrice di Propaganda e Agitazione. Figlia di Kim Jong II e l’ex ballerina Ko Yong Hui, è una delle donne più potenti del regime
Continua ad aumentare il potere delle donne nel regime della Corea del Nord. Dopo le voci di una possibile successione e il rafforzamento dell’immagine della figlia di Kim Jong-un, questa volta il Partito Unico del Lavoratori nordcoreano ha annunciato la promozione di Kim Yo-jong, sorella del leader.
L’agenzia statale di informazione KCNA ha annunciato che durante il Congresso è stata confermata la nomina della ragazza come nuova direttrice di Propaganda e Agitazione del Paese. Il comitato centrale del Partito Unico dei Lavoratori nordcoreano ha deciso di promuoverla in seguito all’influente e buona gestione come vicedirettore dello stesso dipartimento. Sarà suo compito definire la strategia delle politiche e capacità di difesa del regime nordcoreano.
La giovane era apparsa sui media dopo avere criticato duramente la Corea del Sud per le incursioni aeree sul territorio nordcoreano con droni in quattro occasioni. Kim Yo-jong ha detto che il suo Paese doveva dare una “dura risposta” a questi avvenimenti.
Nata nel 1980, Kim Yo-jong è sempre stata molto vicina al fratello Kim Jong-un. È una dei tre figli di Kim Jong II, con la terza moglie, l’ex ballerina Ko Yong Hui. Cresciuta in Svizzera insieme al fratello, ha sempre avuto uno spazio nella scena politica dopo la morte del padre nel 2011. Nel 2018 ha partecipato ai Giochi Olimpici di Inverno a Pyeongchang ed è diventata una delle donne più potenti del regime.
















