La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense
ALA ha nominato Giacinto Carullo nuovo amministratore delegato del gruppo. La scelta segna un passaggio importante per un’azienda che lega questa decisione a una nuova fase di crescita e al rafforzamento della governance, dopo l’ingresso di H.I.G. Capital nel capitale. Più che un semplice avvicendamento, la nomina segnala la volontà di accompagnare l’espansione del gruppo con una guida fortemente centrata sulla tenuta industriale e sulla qualità dell’esecuzione.
Il profilo del nuovo amministratore delegato
Carullo arriva all’incarico con oltre vent’anni di esperienza tra automotive e aerospace & defense. Laureato in Ingegneria meccanica, con un master in Procurement & supply chain management, ha ricoperto ruoli di responsabilità in Denso, Magneti Marelli e Fiat/Fca/Stellantis. Il passaggio più rilevante del suo percorso è in Leonardo, dove ha guidato a livello globale la funzione Procurement & supply chain, lavorando su trasformazione digitale, rapporti con i fornitori, sostenibilità e resilienza operativa. È un profilo che sposta l’attenzione sul funzionamento della macchina industriale, in una fase in cui approvvigionamenti, coordinamento della filiera e capacità di crescita devono restare allineati.
La direzione industriale
La nomina chiarisce anche quali competenze ALA considera centrali nella fase che si apre. Il gruppo punta a consolidare il proprio ruolo come Supply chain integrator nell’aerospace & defense e a crescere nelle aree in cui è già presente, oltre che in nuovi mercati ritenuti ad alto potenziale. A indicare la direzione è il vertice del gruppo. Il presidente Fulvio Scannapieco e il vicepresidente Vittorio Genna parlano di risultati che “ci spingono a guardare al futuro con grande fiducia e con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la leadership di ALA”, aggiungendo che “con l’ingresso di H.I.G. nel capitale, abbiamo inaugurato una nuova fase di crescita”.
Nella stessa linea si colloca Carullo, che definisce ALA “un gruppo solido e in costante crescita” e afferma di raccogliere l’incarico “con grande entusiasmo e con la certezza di contribuire a un’ulteriore fase di sviluppo”. Il senso della scelta sta qui, in una guida costruita per accompagnare l’espansione del gruppo mantenendo sotto controllo processi, governance e capacità di esecuzione.
















