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Italia e India, così si rafforza la cooperazione sulla Difesa

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L’Italia e l’India hanno deciso di accelerare la loro cooperazione strategica sulla difesa con accordi dedicati, anche su industria e sicurezza. La roadmap concordata da Meloni e Modi punterà sulla co-produzione, l’innovazione tecnologica e la resilienza delle filiere critiche, mentre prende forma anche un dialogo strutturato sulla sicurezza marittima

Nell’ambito del bilaterale odierno tra Italia e India, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi hanno firmato una Roadmap per la cooperazione tra le rispettive industrie della difesa e una Dichiarazione congiunta d’intenti per il rafforzamento della collaborazione bilaterale nel settore. Gli accordi sono stati sottoscritti dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar nell’ambito del vertice bilaterale che ha sancito l’elevazione delle relazioni tra i due paesi al rango di Partenariato strategico speciale.

“La difesa è un ambito di cooperazione sul quale stiamo lavorando molto e bene”, ha dichiarato Meloni nelle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine dell’incontro. Il primo ministro indiano ha indicato esplicitamente tra i settori prioritari del partenariato rinnovato “tecnologia, sicurezza e difesa, porti e logistica”.

La Roadmap individua come aree prioritarie la cooperazione tecnologica, la coproduzione e il co-sviluppo di sistemi d’arma, con specifico riferimento a elicotteri, piattaforme navali, armamenti navali e strumenti di guerra elettronica. I due Paesi hanno inoltre riconosciuto l’importanza di proteggere le infrastrutture critiche e le relative catene di approvvigionamento attraverso il rafforzamento della resilienza industriale.

Sul piano istituzionale, Italia e India hanno concordato di esaminare la fattibilità di istituire un dialogo militare strutturato ad alto livello su base annuale, a complemento del già esistente Comitato congiunto per la difesa e del Gruppo per la cooperazione militare. I due Paesi si sono inoltre impegnati a promuovere esercitazioni congiunte e corsi interforze.

È stato avviato anche un Dialogo sulla Sicurezza Marittima, volto a incrementare la cooperazione e il coordinamento tra i due paesi nel dominio marittimo, nonché lo scambio di informazioni e buone pratiche nel settore. Gli accordi sulla difesa si affiancano, in parallelo, al memorandum d’intesa sulla sicurezza sottoscritto tra la Guardia di Finanza e il Directorate of Enforcement indiano in materia di cooperazione finanziaria e antiriciclaggio, e all’avvio di discussioni per la conclusione di un Accordo sullo scambio e la mutua protezione delle informazioni classificate e di un Accordo sul rafforzamento della cooperazione di polizia.

Gli accordi si inseriscono a loro volta nel più ampio quadro del Piano d’azione strategica congiunta 2025-2029, adottato dai due leader a margine del G20 di Rio de Janeiro di novembre 2024, e si collocano in un percorso di relazioni bilaterali in progressiva intensificazione negli ultimi anni, con la presenza di Modi al G7 in Italia nel giugno 2024 e la visita di Meloni in occasione del G20 in India del 2023.

Sul piano industriale, le relazioni tra i due Paesi sono già da tempo in via di consolidamento. Leonardo e Adani Defence & Aerospace, società del conglomerato indiano Adani Group, hanno siglato un memorandum d’intesa per sviluppare in India un ecosistema industriale integrato nel settore elicotteristico per rispondere alla domanda delle Forze armate indiane attraverso piattaforme come l’AW169M e l’AW109 TrekkerM, prevedendo una progressiva localizzazione produttiva e delle attività di manutenzione, supporto logistico e addestramento. Nel settore della guerra elettronica, anche ELT Group è presente nel subcontinente, in linea con la crescente attenzione di Nuova Delhi verso questo tipo di capacità.

Sul fronte navale, Fincantieri ha più di un dossier aperto in India. La controllata Wass Submarine Systems ha ottenuto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 commesse di rilievo dalla Marina indiana nel settore dei sistemi subacquei. Ha inoltre stretto accordi di cooperazione strategica con Cochin shipyard limited (Csl), il principale costruttore navale pubblico indiano, finalizzati allo sviluppo congiunto di programmi cantieristici, alla cooperazione tecnologica e al rafforzamento delle capacità industriali nel settore navale.

Nella componentistica critica, il gruppo bolognese Poggipolini ha recentemente acquisito una quota di maggioranza dell’indiana Aero Fasteners, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento nel mercato dei sistemi di fissaggio ad alta affidabilità destinati ai comparti strategici. Sul versante della supply chain aerospaziale e della difesa, Ala Group, attivo nel campo della logistica avanzata, ha sottoscritto un memorandum d’intesa con Tvs Supply Chain Solutions per collaborare nel mercato indiano dell’aerospazio e della difesa, stimato in circa 28 miliardi di dollari, con particolare attenzione ai programmi di offset e localizzazione industriale collegati alle future commesse della difesa indiana.


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