La vita prosegue, è vero, e il tuo sorriso e il tuo incrollabile ottimismo ci spingono a ricordarti con gioia. Tuttavia, permettici di dirti, senza eccessi retorici, che oggi ci sentiamo tutti un po’ più soli. Il saluto di Paolo Messa
Caro Roberto,
Che la terra ti sia lieve, proprio come per te lo è sempre stata. Hai attraversato il tempo e lo spazio con una naturale leggiadria, lasciando un segno profondo in chiunque ti abbia incontrato. La politica e la televisione sono state le tue grandi passioni, vissute sempre con senso della misura e guidate dalle idee, mai dal pregiudizio. Il tuo talento e la tua arguzia, espressi senza mai alzare i toni, restano un esempio raro.
Lassù troverai ottima compagnia: dal compianto Spadolini al mitico Cavaliere, fino al Presidente Cossiga e alle tante figure con cui amavi confrontarti quaggiù. È qui, nel presente, che la tua assenza si fa sentire e continuerà a farsi sentire. Una vasta comunità di amici si rivolgeva a te per un consiglio, un’opinione o per decifrare le dinamiche del nostro Paese. La vita prosegue, è vero, e il tuo sorriso e il tuo incrollabile ottimismo ci spingono a ricordarti con gioia. Tuttavia, permettici di dirti, senza eccessi retorici, che oggi ci sentiamo tutti un po’ più soli.
Grazie, caro Roberto, per il dono della tua amicizia e della tua intelligenza.
Paolo
















