Sanità, quale futuro per la ricerca? Parla l'oncologo de Braud

“La ricerca clinica rappresenta un’opportunità, soprattutto nel campo dell’oncologia e per quei pazienti che non hanno alternative terapeutiche. Ma spetta sempre al medico, in scienza e coscienza, decidere chi far rientrare in una determinata sperimentazione”. Conversazione con Filippo de Braud, professore di Oncologia medica presso l’Università di Milano e direttore del dipartimento di Oncologia medica ed ematologia della Fondazione IRCCS, Istituto nazionale tumori Milano

Scritto da Alessandra Micelli, il

Politica, accesso alle cure e big data. Tutte le sfide della Sanità

Dal ruolo della politica a quello dei corpi intermedi, dalle opportunità dell’innovazione ai rischi dei big data, dall’importanza della formazione alla migrazione sanitaria, tutto quello che hanno detto i membri del comitato In Scienza e Coscienza in occasione del secondo appuntamento, tenuto lo scorso 25 settembre

Scritto da Alessandra Micelli, il

Sanità, più etica e meno sensazionalismo. Parla mons. Pegoraro

“Talvolta si corre il rischio di dare a chi già ha molto e togliere a chi ha poco o di favorire ciò che dà risultati migliori in termini di ritorno di immagine, trascurando così malati dove vi è una cronicità che non prevede guarigione ma che, a maggior ragione, avrebbe bisogno di migliore e maggiore assistenza”. Parla mons. Renzo Pegoraro, cancelliere della Pontificia accademia per la vita, esperto di bioetica e cure palliative

Scritto da Alessandra Micelli, il

Più dibattito politico-istituzionale per la sanità. L'opinione di Corrado Ocone

Le modalità di implementazione delle forme di perequazione vanno studiate con attenzione dallo Stato, che deve operare al fine di garantire l’universalità del Servizio sanitario nazionale, uno dei grandi pregi del nostro sistema, che però va rivisto per un’ampia serie di motivi. La riflessione del filosofo Corrado Ocone

Scritto da Alessandra Micelli, il

Il nuovo governo? Guardi alla sanità. L'intervista a Marco Trabucchi

La riflessione di Marco Trabucchi, docente di Neuropsicofarmacologia presso l’Università Tor Vergata di Roma e presidente dell’Associazione italiana di psicogeriatria

Scritto da Maria Scopece, il

Come cambia il mondo della sanità? Parla Rosaria Iardino

La politica non solo deve tutelare il medico, ma deve tutelare tutti gli operatori sanitari. E fare lo sforzo di capire quali saranno le cure che serviranno da qui a 20 anni. Non è detto che servano 100mila medici – certo – ma bisogna senza dubbio pensare a come curare bene i pazienti e immaginare quale team servirà per gestire al meglio i cambiamenti della popolazione. L’opinione di Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge

Scritto da Gianluca Zapponini, il

Libertà prescrittiva del medico e vincoli di budget. Quale equilibrio per la sanità?

La percezione diffusa è che gli obiettivi economici stiano in qualche modo condizionando in maniera rilevante l’agire del medico, con modalità difficilmente conciliabili sia con il diritto alla salute garantito dalla nostra stessa Carta costituzionale, sia con la libertà prescrittiva sancita dal Codice deontologico dei medici. Il contenimento della spesa sanitaria, infatti, dovrebbe essere interpretato come un presupposto, e non come un fine. La riflessione di Fausto Massimino, direttore generale di Fondazione Roche e di Roberto Arditti, direttore editoriale di formiche.net in occasione del progetto “In Scienza e Coscienza”, nato dalla collaborazione fra Formiche e Fondazione Roche al fine di interrogarsi – e interrogarci – sul possibile bilanciamento fra il diritto dei pazienti a ricevere le migliori cure e la sostenibilità finanziaria e i vincoli economici

Scritto da Alessandra Micelli, il

Sanità. L'universalismo è in pericolo? Parla Luisella Battaglia

Conversazione con Luisella Battaglia, professoressa di Filosofia morale e di bioetica presso l’Università degli Studi di Genova e presidente dell’Istituto italiano di bioetica, oltre che componente del Comitato nazionale per la bioetica, intervistata in ambito del progetto “In scienza e coscienza”

Scritto da Maria Scopece, il

Cosa serve (davvero) alla sanità. Parla Spandonaro (Crea Sanità)

“Un Paese come il nostro, che stanzia per la sanità il 30% in meno della media degli altri Paesi europei, evidentemente fa fatica a garantire una sostenibilità di lungo termine”. Parla Federico Spandonaro, presidente di Crea Sanità e professore presso l’Università di Roma Tor Vergata

Scritto da Maria Scopece, il

Sanità, esiste (davvero) il diritto alla salute? Parla Sileoni

“C’è il rischio di attribuire la priorità alle esigenze di spesa, sacrificando il principio ippocratico della libertà prescrittiva del medico secondo scienza e coscienza, e questo è sbagliato. Se esiste una priorità certo non è quella della spesa”. Conversazione con Serena Sileoni, direttore dell’Istituto Bruno Leoni

Scritto da Maria Scopece, il