Ricavi a 4,89 miliardi e crescita del 6% nel 2025. Tra nodi europei e accesso all’innovazione, il gruppo fiorentino cresce e rilancia il tema della competitività industriale del continente. Sulla spesa farmaceutica, Lucia Aleotti: “Fuori controllo? Falso storico”
Andrea Macaluso
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Rotte globali e farmaci. La lezione del Golfo sulle supply chain
Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno rallentando il traffico marittimo e aereo globale. Tra le filiere esposte c’è anche quella farmaceutica, che dipende anche da rotte logistiche e dalla produzione di principi attivi concentrata in Asia
Ecco come cambia l’agenda sanitaria di Washington
L’agenda di Trump sembra riequilibrarsi: meno enfasi sul fronte vaccinale, più attenzione a prezzi dei farmaci e costi sanitari. Una traiettoria destinata ad avere implicazioni anche per l’ecosistema europeo delle Life science
Sui Data center regole più semplici per attrarre investimenti. La versione di Pastorella (Az)
Con la legge delega sui data center, approvata alla Camera, l’Italia punta a semplificare le autorizzazioni e attrarre investimenti. Il consenso attorno al provvedimento “rappresenta per una volta un esempio di buona politica. Una politica che identifica rapidamente un tema strategico per il Paese, che si adopera per costruire una sintesi tra le diverse sensibilità e che arriva ad una soluzione che tenga insieme tutte le esigenze in campo”. L’intervista a Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione
Resistenze batteriche, l’Europa migliora ma non può abbassare la guardia. Parla Ciccozzi
Il nuovo report congiunto Efsa-Ecdc fotografa lo stato dell’antimicrobico-resistenza in Europa tra risultati incoraggianti, livelli ancora elevati di resistenza in alcune infezioni chiave e un rallentamento rispetto ai progressi degli scorsi anni. Ne parliamo con Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus Bio-Medico di Roma
Pharma, il prossimo ciclo di investimenti si decide ora. Dove si gioca la partita
Novartis, Roche ed Eli Lilly lanciano lo stesso messaggio: l’Italia resta strategica ma rischia di perdere competitività. E il tempo per agire si sta esaurendo. Farmindustria: cento miliardi di investimenti si spostano verso gli Usa nei prossimi cinque anni
Farmaceutica, la competitività oggi si misura sulla velocità. Il monito di Ricks (Lilly)
L’Italia resta un pilastro della manifattura farmaceutica globale, ma oggi la vera partita si gioca sulla velocità. Tra stratificazione decisionale, duplicazioni regolatorie e ritardi nell’accesso al mercato, il tempo diventa un fattore competitivo decisivo. Le parole di Dave Ricks, ceo di Eli Lilly, indicano un nodo sistemico che riguarda l’Europa nel suo complesso: senza accelerare i processi autorizzativi e di accesso, qualità industriale e attrattività degli investimenti rischiano di non procedere più insieme
Biodefense, la lezione americana dello Csis che sfiora anche l’Europa
Il Center for strategic and international studies rilancia il tema della biodefense come infrastruttura critica della sicurezza nazionale statunitense. Il report individua le aree su cui intervenire per rafforzare prevenzione, biosorveglianza, capacità industriali e risposta alle emergenze, proponendo una serie di azioni immediate e bipartisan. Un’impostazione pensata per gli Usa che offre spunti rilevanti anche al dibattito europeo su preparedness, manifattura, resilienza e sicurezza sanitaria
Farmaci, negli Usa una spinta bipartisan contro gli intermediari
Negli Usa un consenso bipartisan punta a cambiare le regole per i Pbm, tra trasparenza, scontro politico e accesso alle cure. Dopo il sì della Camera il passaggio in Senato non è ancora scontato
Il 2026 del farmaco. La competizione tra Cina-Usa-Europa letta da Ing
Il 2026 non sarà l’anno delle rivoluzioni, ma delle conseguenze. L’analisi di Ing racconta un equilibrio instabile per la farmaceutica in cui le scelte su prezzi, regole e capitali determineranno chi guiderà davvero la prossima fase dell’innovazione
















