Per la prima volta nella storia un Presidente americano ha incontrato un leader nordcoreano passando dalla zona demilitarizzata al confine tra le due Coree. È questa la dimensione minima del summit di oggi tra Donald Trump e Kim Jong-un. Ma non basta: Trump è poi andato formalmente in Corea del Nord, attraversando il confine per entrare in uno degli edifici frontalieri insieme…
Emanuele Rossi
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Putin annuncia il futuro del petrolio. D’accordo con Riad
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato ieri, a conclusione del G20 di Osaka, che il ritmo delle produzioni di petrolio resterà quello seguito da inizio anno, mirato a non far scendere troppo il prezzo del greggio. La decisione l’hanno presa lui e l’erede al trono saudita, Mohammed bin Salman, in uno dei tanti incontri a latere del vertice giapponese e…
Trump stringe la mano a Xi e rilancia i negoziati Usa-Cina
Alla fine il più atteso degli incontri di Donald Trump a latere del G20 di Osaka — quello col cinese Xi Jinping — s’è portato dietro il più atteso dei risultati: Cina e Stati Uniti riprenderanno i negoziati sul commercio e metteranno di nuovo in tregua la trade war. Sei settimane di stallo risolte da un faccia a faccia, anche…
Perché (nonostante Khashoggi) la stella di MBS brilla più forte
La serie di impegni (diretti e laterali) del G20 per il presidente americano, Donald Trump, s'è conclusa con una colazione di lavoro con l'erede al trono saudita Mohammed bin Salman, "un mio amico" come l'ha chiamato l'americano, "un uomo che ha fatto tante cose negli ultimi cinque anni in termini di apertura dell'Arabia Saudita"; "Penso soprattutto a ciò che hai…
Un incontro a sorpresa con Kim. Trump spiazza tutti
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ripartito dal G20 in direzione Corea del Sud, ha sparato il solito tweet bombastico e spiazzante offrendo al satrapo nordcoreano Kim Jong-un la possibilità di incontrarsi a cavallo della DMZ, la fascia demilitarizzata che segna il confine tra le due Coree. "Se il Chairman (come adesso, in fase negoziale, Trump chiama Kim, che…
Haftar perde terreno a Tripoli. Come reagiranno i suoi sponsor?
Negli ultimi due giorni le truppe di Misurata che sono intervenute in difesa del Governo di accordo nazionale libico – il Gna, l'esecutivo onusiano guidato da Fayez Serraj – hanno riconquistato Gharyan, l'altopiano a sud di Tripoli che faceva da snodo logistico per le forze che il signore della guerra dell'Est libico, Khalifa Haftar, ha lanciato a inizio aprile dalla Cirenaica…
Cina e Russia nel mirino dei senatori americani. Ecco la nuova legge per la Difesa
Il Senato degli Stati Uniti ha passato il National Defense Authorization Act (Ndaa 2020), bozza di una delle leggi più importanti approvate ogni anno (per il successivo) da Washington, che segna l'indirizzo che l'amministrazione e il Congresso americano intendono dare su un'ampia gamma di misure politiche, anche di carattere internazionale. LA CINA COME TARGET Per esempio, la Cina. Le 973 pagine di legge votate…
Tutto Trump al G20. La posta in gioco ai bilaterali del Prez
A Osaka, in Giappone, si sta svolgendo il G20, l'incontro annuale tra i grandi del pianeta e come sempre più che le sedute di meeting generali, hanno valore sostanziale i faccia a faccia tra leader. Quelli che vengono definiti vertici laterali, riunioni arrangiate in stanze, chiuse alla stampa nel momento delle discussioni, che rappresentano la possibilità per sviluppi futuri. Un…
La diplomazia dell’F35. Il caso dell’esercitazione Usa, UK e Israele
La F-35 diplomacy in tutta la sua forza ha portato Regno Unito e Israele vicini come mai prima. Un passaggio politico-strategico catalizzato dagli Stati Uniti e solidificato in un'esercitazione congiunta di pochi giorni fa, in cui i velivoli di Lockheed Martin hanno lavorato in modo integrato come fossero della stessa aviazione, nonostante le insegne dei tre paesi sulle ali. Lo spin sull'evento, messo direttamente…
Perché il G20 può salvare il dossier Iran prima delle violazioni sul nucleare
Nel fine settimana l'Iran potrebbe sforare la soglia di uranio a basso arricchimento consentita dal Jcpoa – l'accordo che nel 2015 ha congelato il programma nucleare di Teheran. Gli iraniani non possono superare la quantità di 202,8 chilogrammi, l'eccedenza devono cederla all'estero, sebbene si tratti di materiale che ha subito una lavorazione non sufficiente per l'utilizzo per scopi militari. Mercoledì, secondo tre diplomatici…
















