Nessun rendiconto sui miliardi nel sociale

Secondo un report di Kpmg, nel 2013 le prime 100 società al mondo hanno destinato 12 miliardi di dollari in investimenti a impatto. Il problema è che sono al minimo le rilevazioni attendibili degli effetti su società e ambiente.

Terzo settore, in 700 rispondono a Renzi

Venerdì si è chiusa la consultazione aperta il 13 maggio. C’è chi si attendeva almeno quota 1.000. Ora, ci sono due settimane per preparare il disegno di legge delega per la riforma.

Il Governo non imponga un'etica per legge

A pochi giorni dall’annunciata riforma del terzo settore, va ricordato il fallimento dell’esenzione dalla Tobin tax dei fondi Sri. Forse è tempo di ribaltare l’approccio: la “sostenibilità” di un’azienda deve essere definita nel suo statuto.

La gioielleria con un cuore etico

Nel negozio milanese di Francesco Belloni, l’oro e i diamanti hanno la certificazione di provenire da miniere rispettose di ambiente, diritti umani e sociali. È il primo e unico caso in Italia

Gli ispettori di Consob in incognito in assemblea

Nel 2013 gli uomini di Vegas hanno partecipato a 20-30 assise, le più “calde” di Piazza Affari. Circa il doppio rispetto a due anni fa. Vigilano sul rispetto delle regole, e sono in anonimato. Solo la società sa di avere i “giudici” nascosti tra i soci.

Il fascino pericoloso della discrezionalità Antitrust

L’Authority guidata da Pitruzzella lancia una consultazione per definire i criteri di calcolo delle ammende. Ma sui minimi applicabili sembra rimanere una certa libertà di interpretazione

Quando il land grabbing parla (anche) italiano

È un latifondismo moderno che, nelle aree più povere, taglia fuori dalla “terra” le popolazioni residenti. In Africa, un caso coinvolge il gruppo Tampieri di Ravenna. Il quale spiega: «Ci sono gli accordi». Ma sul progetto si è aperta una campagna mondiale

Fuga dalla City per darsi alla finanza 'social'

È la provocazione lanciata su The Guardian da un ex investment banker. Ma il flusso verso attività “responsabili” sembra concreto. I segnali di un cambio di passo si registrano anche in Svizzera e Lussemburgo. Soprattutto, sono gli investitori a chiederlo.

Il Brasile tiene Zara nella lista 'sporca' della schiavitù

Respinto il ricorso del marchio del gruppo Inditex che tentava di scaricare le colpe sul fornitore locale per le condizioni degli operai denunciate nel 2011. I giudici hanno ritenuto troppo stretta la relazione con il committente spagnolo

Anche il Lussemburgo ora vuole giocare "sostenibile"

È stata presentata nei giorni scorsi InFiNe, rete per promuovere la finanza inclusiva e responsabile. Il Granducato vuole trasformarsi da paradiso fiscale a benchmark dei criteri etici. Lo stesso tentativo di riposizionamento l’ha avviato la Svizzera. L’Italia, invece, resta in ritardo