L'agricoltura cela il vero obiettivo di Pechino nei suoi rapporti con l'Iran? Salvare l'accordo nucleare ed evitare un maggiore conflitto nel Golfo è tra i desiderata di Xi Jinping anche in questi giorni di altissima tensione internazionale? L'accordo nucleare con l'Iran è stato firmato sotto l'allora presidente Barack Obama nell'estate del 2015. Ma a Pechino sta a cuore il trasporto…
Francesco De Palo
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Quanto incassa (e cosa rischia) Gazprom dal gasdotto TurkStream?
Quanti e quali benefici (accanto ai rischi) vi sono per i players coinvolti nel gasdotto TurkStream la cui cerimonia di apertura vede oggi Vladimir Putin presente a Istanbul? Le firme con Recep Tayyip Erdogan quali scenari aprono in considerazione del fatto che anche Ungheria, Bulgaria e Serbia dipenderanno da TurkStream? La capacità della Turchia di moltiplicare i termini di sicurezza…
Dalla Francia all’Uk, perché l’Europa in ordine sparso non funziona. Parla Politi
La Nato c'è e decide (anche sull'Iran). Secondo Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, l'alleanza che da 70 anni garantisce pace ed equilibri, nel Consiglio di ieri sul dossier iraniano ha indicato una via, che si ritrova nell'appello alla moderazione lanciato dal segretario generale Stoltenberg. Il nodo verte più sulle politiche disarticolate di alcuni grandi paesi dell'Ue. L'occidente…
Le tensioni nel Golfo ed il prezzo del petrolio che va su. La lettura di Nicolazzi
Il punto maggiormente critico della vicenda iraniana si chiama Arabia Saudita e potrebbe far esplodere i prezzi. Il motivo? Fondamentalmente nell'età dell'abbondanza di riserve potenziali di idrocarburi, il tema si sposta nettamente sul versante sicurezza delle infrastrutture. È la riflessione che Massimo Nicolazzi, manager con alle spalle una solida esperienza nel settore degli idrocarburi, (Eni e Lukoil), affida a Formiche.net…
Fermezza e moderazione. La linea della Nato spiegata da Minuto Rizzo
“La politica dei droni in fondo non paga: morto un papa credo che anche lì se ne farà un altro. Resta il fatto che l'Iran è una presenza davvero invasiva nell'intera area: non sono dei martiri”. Così l'ambasciatore Alessandro Minuto-Rizzo, presidente e fondatore della Nato defense college Foundation, a Formiche.net a cui affida la sua analisi dopo la riunione straordinaria…
Eni, Francia e Cina. Il dopo Soleimani spiegato da Giulio Sapelli (da leggere)
Prezzo del petrolio in su e scorte globali in ansia? Non sono questi i primi riverberi di matrice finanziaria dopo l'attacco del drone Usa a Baghdad che ha ucciso il leader militare iraniano Soleimani secondo il prof. Giulio Sapelli, professore ordinario di Storia Economica presso l’Università degli Studi di Milano, dove insegna anche Economia Politica. Secondo lo storico ed economista…
Soleimani era una minaccia per il Medio Oriente (non solo per Israele). Parla Nirenstein
L'Iran senza il generale Soleimani? Si chiude, grazie alla mossa di Donald Trump, una fase caratterizzata dal disegno legato all'ascesa del terrorismo, riflette con Formiche.net la giornalista e scrittrice Fiamma Nirenstein, tra le altre cose membro del Jerusalem Center for Public Affairs (Jcpa). E osserva: “È la risposta, non solo a Teheran ma anche ad Ankara, a chi dice che…
Soleimani, così il centrodestra ora si divide sulla politica estera
Il centrodestra italiano si divide sulla politica estera dopo l'eliminazione del generale iraniano Soleimani (e candidato alla successione dell'ayatollah Ali Khamenei). Mentre la Lega plaude senza se e senza ma al drone di Trump, FdI sceglie la via diplomatica e Forza Italia il silenzio: ecco che su un tema delicatissimo come la politica in Medio Oriente le sensibilità divergono. L'ANALISI…
Conte, il Pd e il M5S di domani. A lezione dal prof. Ignazi
La chiave di volta per decrittare il futuro prossimo di questo governo non è tanto negli equilibri del Pd, ma nei movimenti ideali e programmatici che interesseranno il M5S. Ne è convinto Piero Ignazi, uno dei più noti politologi italiani, che in questa conversazione con Formiche.net riflette su leader e partiti. Giuseppe Conte è il leader che manca al Pd?…
Parte Eastmed. Cosa c'è dietro la più grande partita geopolitica del Mediterraneo
Oggi ad Atene i leader di Israele, Grecia e Cipro firmano l'accordo intergovernativo sul gasdotto che influenzerà la geopolitica del gas nel Mediterraneo orientale. La consapevolezza di cui ormai tutte le parti in causa hanno preso coscienza, è che l'Eastmed di fatto trasformerà rapporti, influenze e direttrici di marcia di due quadranti strategici come quello euromediterraneo e quello mediorientale. Un…