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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Alla ricerca del mercato unico. L'Europa che serve secondo Alfano, Fitto, Letta e Ricci

Presso la sede di BonelliErede a Roma il dibattito sul mercato unico e le sue lacune con Raffaele Fitto, Enrico Letta, Alessandra Ricci e Angelino Alfano. Perché per rispondere alla sfida cinese e competere con l’India, l’Europa deve smetterla di ragionare con logiche nazionali e unificare finanza, energia e trasporti

Strategie e progetti del Piano Mattei. Ecco come l'Italia è in prima linea in Africa

Presso Palazzo Rospigliosi si è tenuta la seconda edizione dell’Annual International Meeting, organizzato da Apri e Confprofessioni, dedicato quest’anno alla strategia messa a terra dal governo italiano per il continente africano. Cosa hanno detto Marco Minniti, Lapo Pistelli, Antonio Tajani e Giulio Terzi Sant’Agata

L'industria russa torna al 1991. L'attacco del Cremlino alle imprese

A oltre trent’anni dalla fine del comunismo e dall’avvio delle grandi privatizzazioni degli anni Novanta, Mosca rivuole improvvisamente indietro le industrie, promuovendo finte cause contro quegli industriali in odore di fronda e riappropriandosi delle azioni

Janet Yellen

Sugli asset russi l'Europa scatta mentre Yellen prova a blindare il G7

Tra due giorni la riunione sul Lago Maggiore dei ministri delle Finanze, che potrebbe spianare la strada a un accordo finale per lo smobilizzo dei beni russi, a giugno nel summit di Borgo Egnazia, in scia a quanto già deciso dall’Europa. Per questo il segretario al Tesoro americano è giunto a Francoforte, da dove ha tentato di serrare i ranghi tra i Grandi della Terra. Anche nel contrasto all’avanzata cinese sulle auto elettriche

La finanza non ha bisogno di rappresaglie. La zampata russa sulle banche letta da Sapelli

​Un errore pensare che usare gli asset russi per finanziare l’Ucraina possa mettere paura al Cremlino, si finirebbe con l’innescare solo altra rabbia. E poi una Russia a pezzi non conviene nemmeno all’Europa. La Cina? Non è poi così amica di Mosca. Intervista all’economista e storico Giulio Sapelli

Così Byd fa terra bruciata anche in Cina

Byd, che sta mettendo a soqquadro il mercato dell’auto elettrica mondiale, abbatte i prezzi anche in patria, mettendo in difficoltà la concorrenza del suo stesso Paese. E trova nuove sponde in Turchia

L'Italia ha bisogno del suo ceto medio. Cida spiega come ritrovarlo

La spina dorsale dell’economia nazionale, fatta di manager, dirigenti e liberi professionisti, ha sempre più difficoltà a credere in un futuro migliore e non si sente sufficientemente protetta. Colpa di un fisco iniquo e dell’assistenzialismo. Il dibattito a Montecitorio promosso dalla Cida

Global tax e asset russi, di cosa si parlerà al G7 delle Finanze e Stresa

La prossima settimana l’incontro tra i ministri dell’Economia, che precede il summit di Borgo Egnazia. In agenda, la monetizzazione dei beni sequestrati a Mosca e il primo pilastro della minimum tax. Ma non solo

Africa, Cina e Intelligenza Artificiale. Dove il G7 non dovrà fallire secondo le imprese

A Confindustria la lunga giornata del B7, il summit di manager, industriali e banchieri, per confrontarsi con la politica e preparare un’agenda da sottoporre ai grandi della Terra che si riuniranno a Borgo Egnazia tra meno di un mese. Cina, nuove tecnologie, investimenti e questione africana i temi su cui non è più possibile tentennare

Byd, Stellantis e i dazi. Il grande gioco dell'auto elettrica secondo Paolo Bricco

La Cina ha un netto vantaggio in termini di assemblaggio ed è così che si spiega la sterzata di Stellantis verso il Dragone. Se il Vecchio continente vuole recuperare terreno, ha solo due strade: rimettere mano ai sussidi o rallentare la transizione dal motore endotermico all’elettrico. I dazi? Questione più politica che industriale. Colloquio con l’esperto e saggista, inviato del Sole 24 Ore

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