Nonostante il fallimento della Silicon Valley Bank, un Comitato esecutivo spaccato e il salvataggio in extremis del Credit Suisse, l’Eurotower porta il costo del denaro al 3,5%. E forse non si fermerà. I mercati, comunque, non la prendono bene
Gianluca Zapponini
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Berna interviene in difesa del Credit Suisse. Ma la tempesta non è finita
Dopo essere finita a un passo dal crack in seguito alla mancata ricapitalizzazione dell’azionista Saudi National Bank, l’istituto centrale elvetico ha deciso di intervenire con 50 miliardi di franchi. Il titolo ha ingaggiato il rally, recuperando la capitalizzazione bruciata ore prima. Ma gli economisti avvertono, Bce e Fed tengano gli occhi bene aperti
Social o vigilanza. Di chi è la colpa del disastro Svb?
Tre economisti interpellati dal Center for strategic and international studies dicono la loro sul crack della banca americana. La rete ha scatenato il panico, materializzatosi nella corsa ai depositi. Ma anche i regolatori hanno dormito. Non tutti, però, sono d’accordo
Fisco, il governo fa partire la riforma
Domani in Consiglio dei ministri il disegno di legge delega che darà al Parlamento due anni di tempo per partorire un riassetto di ampio respiro, che parta dall’Irpef e sopprima l’Irap. Intanto Meloni cerca la saldatura tra lavoratori e imprese
Ecco come Terna dà la scossa agli investimenti per la rete
La società guidata da Stefano Donnarumma alza il velo sul piano decennale per lo sviluppo della rete. Investimenti a quota 21 miliardi, in accelerazione del 17% rispetto alla strategia precedente e di cui 11 destinati alla realizzazione di cinque dorsali elettriche. Il ruolo delle rinnovabili
Tim apre il dossier Cdp sulla rete. Ma i tempi non saranno brevi
Domani il consiglio di amministrazione che esaminerà, tra le altre cose, la proposta di Cassa depositi e prestiti in tandem con Macquarie per la rete. Kkr per il momento tace e non rilancia mentre per Vivendi le cifre in ballo per l’infrastruttura rimangono distanti dall’obiettivo degli azionisti. Il governo per ora sta alla finestra. Titolo in spolvero a Piazza Affari
L'onda lunga di Svb arriva anche in Cina
Senza petrolio e gas ora le banche russe boccheggiano
Nel 2022 Sberbank, principale istituto dell’ex Urss, ha visto evaporare l’80% dei profitti. E anche Vtb non se la passa tanto bene. Con un mercato degli idrocarburi ridimensionato, ora tocca alle banche finanziare la guerra. E il conto è salato
Svb (non) è un affare solo americano. Report Atlantic Council
Il crack della banca nata per finanziare le start up è figlio di un vizio, quello della vendita di prodotti poco resilienti alla variazione dei tassi, insito in tante altre istituzioni finanziarie, come assicurazioni e fondi pensione. Per questo tutte le economie avanzate dovrebbero tenersi pronte. Meno male che intanto le borse respirano
Svb, Tesoro e Fed in campo. Ma il panico colpisce le banche regionali
Sui mercati finanziari si è scatenato il panico, anche se a pagare il prezzo più alto del fallimento dell’istituto per le startup sono le realtà regionali, che in poche ore hanno dimezzato la capitalizzazione in Borsa. Intanto Washington fa scattare la sua rete di protezione, sperando che basti















