L’economista e saggista: dall’ambiente all’Irpef, il documento messo a punto da Palazzo Chigi è un ottimo punto di partenza e scioglie alcuni nodi, a cominciare dalla governance. Chi lo critica sbaglia, sarebbe molto meglio risparmiare il fiato e attuare il piano. Che con qualche limatura può essere ancora meglio
Gianluca Zapponini
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Fate presto. L'ultimatum delle imprese a Ursula
Le Confindustrie di Italia, Spagna, Francia, Germania e Polonia scrivono all’Europa affinché superi lo stallo e trovi al più presto la quadra sul bilancio comunitario, senza il quale non è possibile bloccare il Recovery Fund
Digitale, infrastrutture e (tanto) green. Ecco il Recovery Plan del governo
Quasi 196 miliardi di gittata per il piano d’azione per il Recovery Fund messo a punto dal governo. Oltre 70 miliardi solo per la transizione energetica e un triumvirato al vertice della cabina di regia. Spinta alla banda larga in fibra e ai pagamenti elettronici. E spunta la riforma dell’Irpef per il ceto medio
Mustier, Padoan e la questione italiana. Il caso Unicredit visto dal FT
Il quotidiano britannico vede nell’arrivo dell’ex ministro Padoan alla presidenza come l’inizio dei contrasti che hanno portato al passo indietro di Mustier. Il quale voleva una banca poco italiana e tanto internazionale. Ma qualcuno non era d’accordo. Ora un ceo italiano?
Scuola, sanità e digitale. Tre obiettivi per l’Italia post-Covid. Parla Magnani
Intervista all’economista delle Luiss e della Harvard Kennedy School: la pandemia può frenare o spingere ancora più forte la transizione energetica. La differenza la farà la capacità degli Stati di governare il cambiamento e prendere decisioni il più condivise possibili
Conte, il Mes, la patrimoniale e lo psicodramma stellato. Parla Giacomoni (FI)
Il deputato azzurro e presidente della commissione di Vigilanza sulla Cdp: i grillini sono confusi e spaccati, questa maggioranza non è autosufficiente. Conte rischia il 9 dicembre? Chiedetelo a lui, a noi le tattiche interessano poco. Voteremo no alla riforma del Meccanismo ma i prestiti per la sanità vanno chiesti subito. E la patrimoniale è una pessima idea…
Il vaccino deciderà la ripresa. Il 2021 che sarà secondo Allianz
Secondo gli analisti del primo gruppo assicurativo europeo dall’efficacia del vaccino dipenderà la ripresa dell’economia globale il prossimo anno. La quale avrà i suoi polmoni nelle infrastrutture e negli investimenti in sostenibilità ambientale
Un patto digitale coi territori. La missione del governo (via Infratel)
Per portare progresso e qualità della vita in tutti gli angoli d’Italia non basta la buona volontà dei palazzi. Serve saper ascoltare e capire i territori e le loro imprese. Il convegno organizzato da Fondazione Ugo Bordoni, Anci e Infratel con Todde, Sassano, Bussone e Cefalù
Sempre peggio. La seconda ondata di Covid affonda l’economia italiana
Le misure di contenimento messe in campo per fronteggiare la seconda ondata hanno nuovamente fermato l’attività industriale, aprendo la strada a una fine d’anno col segno meno. E così il +15,9% di Pil nel terzo trimestre è solo un ricordo
I giochi della politica, gli errori di Mustier. La versione di De Mattia
L’ex dirigente di Bankitalia ed editorialista: se davvero è stata la manina del Mef, complici i dissapori su Mps, ad aver accompagnato il manager alla porta, allora questo andava detto fin da subito dal diretto interessato. Nell’attesa, rimane una strategia industriale premiata dai numeri ma forse poco in linea con la natura e la stazza di Unicredit