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Quanto è costato l'11/9? Così è cambiata la spesa militare

Di Dominick Salvatore

L’effetto a lungo termine dell’11 settembre sull’economia Usa è stato un aumento consistente dei costi e delle spese militari e di sicurezza che ha inciso nel tempo, fino ad oggi, sulla spesa pubblica. A partire dal settembre 2001 la spesa militare è passata dai 450 miliardi di dollari del 2000 ai 900 miliardi dei successivi anni. L’analisi di Dominick Salvatore, distinguished professor presso la Fordham University di New York e consulente Banca mondiale, Fondo monetario internazionale e Nazioni Unite

Sono tornate in Afghanistan le “chiavi” per la supremazia mondiale?

Di Roberto Sciarrone

I talebani hanno ripreso il potere in un ferragosto infuocato, Kabul si è consegnata ai “terroristi in motocicletta”. E l’Occidente? Risponde Roberto Sciarrone (Unitelma Sapienza)

Ahmed Wali Massoud: “Così possiamo seguire le orme di mio fratello”

    Ahmed Wali Massoud, fondatore della Massoud Foundation, è intervenuto all'incontro del 10 settembre 2021 a Villa Malta a Roma, per commemorare il 20° anniversario del martirio del fratello, il comandante Ahmed Shah Massoud e per discutere dell’Afghanistan in mano ai talebani

Di Maio: “Abbiamo inferto duri colpi al terrorismo, ma la minaccia è ancora attuale”

Di Luigi Di Maio

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, in occasione dell’evento “2001-2021: la guerra dei vent’anni” organizzato dal Centro Studi Americani in collaborazione con American Chamber of Commerce in Italy e Aspen Institute Italia

Fawzia Koofi: "L'Afghanistan è crollato come un castello di sabbia". Il video

La prima donna vicepresidente del parlamento afghano interviene all'incontro del 10 settembre 2021 a Villa Malta a Roma, per commemorare il 20° anniversario del martirio del comandante Ahmed Shah Massoud e per discutere dell'Afghanistan in mano ai talebani.

La scuola segna la lontananza della politica dal Paese reale

Di Luca Ferlaino

La riapertura della scuola sta infiammando il web. È quanto evidenzia la ricerca SocialCom, che punta un faro sull’importanza dell’ascolto della rete. Nell’epoca della disintermediazione e delle reti sociali, i decisori dovrebbero trasformare questa pratica in attività istituzionale per poter meglio comprendere la direzione da seguire e per ascoltare finalmente la gente

Consiglio europeo, MICHEL BARNIER CAPO NEGOZIATORE BREXIT

Michel Barnier, candidato all'Eliseo, non è più Mr. Europa

Di Bepi Pezzulli

Il duro negoziatore anti-Brexit, mr. Europa ha illustrato a Les Républicains la sua idea di Francia nel tradizionale discorso programmatico dei candidati. In un solo discorso, il campione dell’europeismo acritico ha fatto piazza pulita dell’Ue. Schengen, l’area di libera circolazione a 26, dovrebbe essere sospesa, ha detto Barnier, aggiungendo: “È un colabrodo”

L'effetto 11 settembre sulla politica estera Usa visto da Lucia Annunziata

Di Lucia Annunziata

La guerra anti-terrorismo svolta in Afghanistan non ha funzionato. La presenza americana non ha stabilizzato il Paese e ora con il suo ritiro lascia nuovamente aperto questo scacchiere. L’11 settembre ha posto l’accento sul disegno americano in Iraq, visto come una base per consolidare la sua influenza militare in Medio Oriente

Il Regno Unito inciampa sulla privacy. Cosa dice l'inchiesta del Guardian

Di Lorenzo Santucci

L’utilizzo espansivo dei dati personali è un pericolo di difficile gestione, come la costruzione di un profilo standard di criminale informatico in base ad alcune ricerche o operazioni online, anche quando se ne fa un uso virtuoso. Secondo gli esperti sentiti dal Guardian, “anche se questi approcci possono avere alcuni impatti positivi per ridurre i danni, siamo preoccupati per le potenziali gravi conseguenze impreviste”

Un Manifesto proporzionalista per il bene del centro (e non solo)

Di Giancarlo Chiapello

La sfida del centro può essere nell’autonomia di pensiero, nei giovani capaci di non rimanere impantanati nella nostalgia, nel sistema delle famiglie politiche europee. Perché l’Europa per il sistema politico italiano è un antidoto alla crisi infinita che ha prodotto anche tanta antipolitica. L’intervento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari-Italia Popolare

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