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Silvio, Matteo (S), Giorgia: la destra che non c'è

Vedremo nel fine settimana se prenderà corpo il governo PD-5S, che ha la sua motivazione ad esistere quasi esclusivamente fuori dall’Italia. Infatti il “contesto” internazionale (ed europeo in particolare) non ritiene ammissibile fare sconti ai partiti sovranisti, che debbono essere marginalizzati con le buone o, all’occorrenza, anche con le cattive maniere (si torni al voto del 16 luglio a Strasburgo…

Conte a palle incatenate, la crisi di governo è tra noi

Avremo modo di analizzare con calma nelle prossime ore e giorni gli effetti di questo pomeriggio al Senato, ma a caldo emergono tre evidenze di “primo livello”, collegate esplicitamente agli interventi più importanti, cioè quelli di Conte, Salvini e Renzi. Cominciamo dal premier e dai suoi 60 minuti di discorso. Qui ci sono due aspetti importanti da prendere in considerazione.…

Pd-5S, il governo che non serve all'Italia

Nelle prossime ore la più stravagante ed improbabile crisi di governo della storia della Repubblica entrerà nel vivo e vedremo quale soluzione si troverà. Siccome però c’è sul tappeto l’ipotesi di un governo Pd-5S (chapeau a Renzi per il tempismo, alla faccia di tutti i suoi critici) vorrei guardarci un po’ dentro a questo ipotetico accordo, per vedere cosa c’è…

Su Open Arms l'Europa ha la coscienza sporca (e si vede benissimo)

Lasciamo un momento da parte le contorsioni italiane, con il premier ed il ministro dell’Interno che si scambiano lettere e massaggi sui social mentre la crisi di governo è entrata in una fase confusa e per molti versi poco seria. Guardiamo alla sostanza della tema posto dai 107 migranti ancora a bordo della nave Ong. Essi pongono da un lato…

Salvini ha bisogno di una vacanza (ma non al Papeete)

Può capitare dopo mesi di vita frenetica tra politica, governo e social. Arriva il mese di agosto e ti ritrovi con le idee confuse, la testa pesante e quel misto di voglia di staccare ma anche di restare sul pezzo che produce (generalmente) effetti deleteri. Può capitare a chi lavora in ufficio, in fabbrica o al negozio, ma può capitare…

Un martedì da leoni. L’editoriale di Roberto Arditti

In una Roma tanto assolata quanto nervosa va in scena il primo tempo di questa strana crisi di governo, un primo tempo (come spesso accade) tutto giocato su cavilli e regolamenti, fenomeno tipico dei passaggi parlamentari. Oggi infatti la conferenza dei capigruppo del Senato ha preso atto di non essere in grado di decidere all’unanimità sul calendario dei lavori ed…

Salvini non faccia il fenomeno. Il fallimento del governo è anche suo

Le coalizioni di governo sono bestiacce e si fa fatica a tenerle insieme (o a formarle) in tutto il mondo. Infatti Sanchez a Madrid non ci sta riuscendo (allo stato Podemos non vuole allearsi con i socialisti) e Netanyahu ha gettato la spugna (il suo ministro della Difesa Avidgor Lieberman gli ha negato il sostegno numericamente decisivo), con il risultato…

Si vota? Sì, se regge l'asse Salvini-Zingaretti

Non è a Roma la chiave di volta per spiegare quanto sta accadendo, bensì a Strasburgo. E non è il mese di agosto quello decisivo, bensì quello precedente, in particolare nel giorno 16, il giorno del voto al Parlamento Europeo che elegge Ursula von der Leyen alla guida dell’Unione Europea con il concorso (determinante) dei voti del M5S. Metà luglio…

Ma le opposizioni hanno uno specchio a casa? No, certamente no

La maggioranza di governo ha i suoi guai, che sono lì da vedere, giudicare e tollerare (o criticare) a seconda della propria inclinazione politica. Vogliamo però parlare un momento delle opposizioni (parlamentari e non) al governo giallo-verde? Si che vogliamo, perché esse sono parte essenziale del “panorama” e, sia chiaro da subito, sono in buona misura “funzionali” alla coalizione (si…

L'ultimo bene rifugio degli italiani? La comunità. L'analisi di Arditti per Kratesis

Alla ricerca di una “comunità gruccia” su cui ciascuno possa appendere timori, ansie e preoccupazioni. L’evocativa immagine di Bauman è più che mai valida nell’Italia di oggi; un bisogno di appartenenza abilmente intercettato dal fronte sovranista, che sul richiamo ai legami identitari ci ha costruito la propria fortuna politica, e a cui i progressisti faticano a dare una risposta alternativa…

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