Con l’annuncio della convocazione per domani mattina al Quirinale del prof. Cottarelli si chiude la più drammatica giornata della Seconda Repubblica. Per ragioni complesse ci troviamo nei dintorni di uno scontro istituzionale senza precedenti, ragione per cui adesso occorre calmare gli animi e gestire in modo ordinato la chiusura della legislatura. Probabilmente sul colle più alto non c’è stata una…
Roberto Arditti
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Savona ha fatto il suo. Ora prevalga l’interesse nazionale (quello vero)
La nota di poco fa del prof. Savona è utile ed opportuna, perché sgombra il campo da molti equivoci esplosi con fragore in queste ultime settimane. Ne esce il profilo che conosciamo, cioè quello di un intellettuale, uomo di governo e di potere, che conferma il suo forte spirito di adesione al progetto europeo, chiarendo però che l’Europa che vuole…
In guerra contro il Colle. Non è che (per caso) Salvini va cercando l’incidente?
Mentre il prof. Conte procede con i suoi colloqui, si va consumando in queste ora uno scontro che non fa bene alla Repubblica, ci espone a gravi rischi sul versante della credibilità internazionale e, last but not least, danneggia anche il diretto interessato, cioè il prof. Paolo Savona, candidato alla guida del ministero dell’Economia per volontà di Matteo Salvini e…
Giuseppe Conte premier. Così Mattarella trova la “quadra” (nella Costituzione)
Il lungo colloquio che ha preceduto l’incarico affidato al prof. Giuseppe Conte per la formazione del governo è il fatto politico più rilevante della giornata, poiché conferma la centralità politica ed istituzionale del Capo dello Stato nella complessa e delicata vicenda della formazione del nuovo governo. Due ore di lavoro nello studio del Presidente della Repubblica, due ore nelle quali…
L'effetto boomerang delle polemiche è servito. Il prof, il cv e il M5S
Onestamente, il M5S e il professor Conte tutto questo putiferio sul curriculum se lo meritano. Ed è così per almeno due motivi, il primo di carattere professionale (e tutto legato al mondo delle nostre università da cui viene il probabile futuro premier) ed il secondo di carattere politico. Già perché il professore lascia in giro un curriculum totalmente privo di…
Un democristiano di sinistra a Palazzo Chigi. Il trionfo di Mattarella è un bene per l’Italia
Finite tutte le chiacchiere, più o meno sensate, restano i fatti, con la loro disarmante semplicità. A guidare il governo giallo-verde, figlio di esplosivi risultati elettorali e di una alleanza politica complessa, inesperta, inedita e ambiziosa, andrà un cattolico di sinistra, ben inserito nei circoli che contano a Roma, con solide “aderenze” in Vaticano. Insomma, per dirla in modo spiccio,…
Salvini, Di Maio e quel binario morto della contestazione assoluta
Dunque Giuseppe Conte sarà nelle prossime ore investito formalmente dell’incarico di formare un governo che avrà, come giustamente sottolinea Luigi Di Maio, caratteristiche “politiche”. Le avrà non tanto per la figura del premier quanto per il fatto che i due leader più votati dagli elettori italiani saranno massicciamente coinvolti, andando a ricoprire incarichi di primaria importanza (dovrebbero essere il ministero…
Il Pd e il suo ordinario sabato di follia
Diciamo la verità, anche con un pizzico di malinconia: lo spettacolo oggi messo in scena dal Pd è proprio modesto, respingente, anacronistico. Il partitone (si fa per dire) della sinistra convoca all’Ergife (grande albergo romano, famoso per i concorsi) i 1021 delegati della sua assemblea nazionale, massimo organismo dirigenziale che però non si riunisce da un anno. I lavori iniziano…
Di Maio premier e Salvini al Viminale. Solo così sarà una cosa seria
Nelle frenetiche ore della discussione intorno al governo che dovrebbe nascere occorre tenere la barra dritta su alcuni punti, utili a diradare le molte nuvole all’orizzonte. Ciò vale per l’oggi, cioè la complessa contingenza della chiusura del programma e dell’individuazione della figura di Primo ministro, ma vale soprattutto per il domani, quando la navigazione dell’esecutivo dovrà prendere il largo. È…
Avanza il governo Grillo-Salvini, sognando lo Zar
Cominciamo a cambiargli il nome, perché così ci avviciniamo di più alla realtà. L’eventuale governo in fase di definizione sarà assai di più un “Grillo-Salvini” che un “Di Maio-Salvini”, come emerge plasticamente dall’intervista oggi diffusa dal blog del fondatore genovese. La conversazione con Newsweek (che Grillo ha avuto in data 20 aprile) è infatti essenziale per comprendere quanto sta accadendo…
















