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Il voto su Orban non rompe il Ppe, ma... Parla Lorenzo Cesa

Il Parlamento europeo ha detto sì all’apertura di una procedura contro l’Ungheria per la violazione delle norme sullo Stato di diritto nella gestione dell’immigrazione. Resta in mano ai leader europei la scelta di comminare o meno le sanzioni contro il presidente Viktor Orban. L'assemblea ha approvato con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti la risoluzione di Judith…

Maduro, i militari spiati e la strategia (smart) degli Usa

Lo scorso fine settimana, il quotidiano The New York Times ha svelato una serie di riunioni segrete tra ex comandanti venezuelani e rappresentanti del governo americano (qui l’articolo di Formiche.net). Intitolato “Il governo Trump ha discusso un possibile colpo di Stato con militari ribelli in Venezuela”, l’articolo lasciava aperta l’ipotesi di un intervento militare nel Paese sudamericano come soluzione alla crisi…

I media cattivi, Di Maio e la lezione di Chávez. Da non ripetere!

"L'operazione di discredito verso questo governo continua senza sosta. Gli editori dei giornali hanno le mani in pasta ovunque nelle concessioni di Stato: autostrade, telecomunicazioni, energia, acqua. E l'ordine che è arrivato dai prenditori editori è di attaccare con ogni tipo di falsità e illazioni il Movimento 5 Stelle. Questo non è più giornalismo libero. Siamo di fronte alla propaganda…

Il piano (pacifico) degli Stati Uniti contro il regime di Maduro

Il Venezuela sarà protagonista della riunione informale di oggi del Consiglio di sicurezza dell’Organizzazione Nazioni Unite. L’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, ha detto che all’incontro parteciperanno alcuni membri della società civile venezuelana: “L’obiettivo è che condividano con il Consiglio di Sicurezza come il presidente venezuelano Nicolás Maduro è sistematicamente corrotto e come sta togliendo risorse alla popolazione per sostenere la…

Elezioni in Svezia, l’avanzata dell’ultradestra e l'ombra di Mosca

L’estrema destra si fa forte in Svezia. Domenica 9 settembre potrebbe essere la formazione politica più votata, per la prima volta nella storia del Paese. Secondo l’ultimo sondaggio elettorale di YouGov (che risale a mercoledì 5 settembre) i Democratici di Svezia (SD) potrebbero raggiungere il 24,8% dei voti. Le ultime sparatorie nella periferia a Malmö e Helsingborg, al sud del…

fanizza

Come sconfiggere spread e sfiducia sull’Italia. Parla Sadun (ex Fmi)

Lo spread sta per toccare la quota dei 300 punti. Il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, promette che la manovra sarà rispettosa di tutte le regole. “Ci sarà un primo passo della flat tax e tanti italiani, artigiani e professionisti pagheranno meno tasse, ha dichiarato. Ma dall’altra parte l’altro vicepremier, Luigi Di Maio, (nonché ministro dello Sviluppo economico e…

ppe

Perché Weber è il presidente giusto per una Ue oggi in crisi. Parla Gardini

Manfred Weber, membro del parlamento europeo per la Baviera con l'Unione Cristiano Sociale, spera di essere il candidato del Partito popolare europeo alle elezioni del 2019. Con un tweet, ha detto che “l’Europa è a un punto di svolta e le elezioni europee decideranno il futuro dell'Ue […] La sfida oggi è sulla capacità di farsi valere dell'Europa e la…

Mogherini

Bruxelles non dimentica il Venezuela (e nemmeno Mosca)

L’Unione europea ha deciso di mantenere le sanzioni contro alcuni funzionari del governo del Venezuela. La misura era stata adottata durante la repressione del regime di Nicolás Maduro contro le manifestazioni dell’opposizione nell’anno 2017, ma si manterrà ancora. Durante l’intervento di lunedì nel Servizio Europeo di Azione Estera, Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica…

repubblicano macron

In Libia c’è l’Italia nel mirino. Le carte di al Sisi e degli Usa. L’opinione di Mercuri

Il presidente Emmanuel Macron aveva lanciato una vera e propria bomba a orologeria sulla Libia. La proposta di svolgere le elezioni entro il mese di dicembre, in un contesto destabilizzato, avrebbe scatenato il caos. È risaputo che per fare campagna elettorale, e far valere il loro peso contrattuale all’interno del Paese, molti gruppi libici spingono verso la confusione e il…

chiesa

Chi è Timothy Busch, l’americano dietro il dossier di Viganò contro Francesco

Un nuovo tsunami si abbatte contro la Chiesa. Le 11 pagine con cui l’arcivescovo Carlo Maria Viganò accusa Papa Francesco di avere coperto i presunti abusi dell’ex cardinale Theodore E. McCarrick sembrano una resa di conti all’interno del Vaticano. Una vicenda che interrompe “il consueto decoro tra i vescovi”, secondo il quotidiano The New York Times, e che potrebbe avanzare…

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