I volti nuovi (e meno nuovi) che correranno alle elezioni 2023. Foto di Pizzi

Prove di nuovi agglomerati, congregazioni, coalizioni, liste, raggruppamenti politici in previsione delle elezioni che verranno. Con la scomposizione del Movimento 5 Stelle, la crisi di consensi di Forza Italia e uno generale stallo nelle percentuali di voto verso i partiti (con FdI e Pd che si equivalgono in testa) è tempo di cercare nuove strade.

Così, come ha scritto Giovanna Casadio su Repubblica, ecco spuntare nuove prove di partito. Il primo? Quello che prende origine dall’evento “Pace proibita” organizzato da Michele Santoro (qui tutte le foto), un partito pacifista che l’ex eurodeputato e giornalista “sta valutando”.

Anche Gianluigi Paragone “scalda i motori” per le elezioni, con il suo Italexit, mentre spostandosi a sinistra si sono riuniti a Roma Elly Schleyn, vice presidente dell’Emilia Romagna, Emily Clancy, vice sindaca di Bologna, Anita Pirovano molto vicina al sindaco di Milano Beppe Sala, l’ex sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, Amedeo Ciaccheri, la senatrice Loredana De Petris, il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e l’eurodeputato Massimiliano Smeriglio, in previsioni delle regionali del Lazio, e portano a battesimo “Alternativa comune – rete rossoverde”.

“Nella fucina politica pre-voto 2023 – scrive ancora Casadio – c’è Manifesta, il movimento che Luigi De Magistris, l’ex sindaco di Napoli, intende portare alle politiche con Rifondazione comunista e Potere al popolo. Per un populismo di sinistra”.

Così anche l’ex grillina Barbara Lezzi ragiona di nuove liste e partiti, mentre Dino Giarrusso, ultimo fuoriuscito pentastellato, “si potrebbe dedicare alla battaglia meridionalista e lo vorrebbe con sé Cateno De Luca, ex sindaco di Messina”. Il socialista d’antan, Claudio Signorile, ha poi annunciato: “Faccio un partito per il Sud, dove non si crede più ai grillini”.

Ecco tutte le foto di Umberto Pizzi.

(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

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