Tutte le foto del viaggio di Sergio Mattarella in Angola

“Le migrazioni di massa sono la più dolorosa spoliazione di futuro di un territorio. Sono la resa a piaghe endemiche che affliggono l’umanità: la guerra, la fame, le carestie. Costituiscono il più amaro pedaggio a una globalizzazione imperfetta e ineguale”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’Assemblea nazionale dell’Angola nel corso della visita ufficiale di questi giorni. E ancora: “Il rapporto così intenso e fecondo tra Angola e Italia credo costituisce un esempio per il dialogo che intendiamo intrattenere con l’Africa tutta, in una visione di crescita delle rispettive società”.

Il Presidente ieri, nel suo primo giorno di visita, dopo aver deposto una corona al Memoriale di Agostinho Neto (primo presidente dell’Angola dal 1975 al 1979), era stato stato ricevuto al palazzo presidenziale dal presidente angolano Joao Lourenco per poi visitare l’ospedale Divina Provvidenza.

Sempre nel suo discorso all’Assemblea nazionale, Mattarella, ha dato risalto alle imprese italiane che hanno operato in nel Paese africano: “Un posto di sicuro rilievo spetta all’Eni che, sulla spinta delle idee del suo fondatore, Enrico Mattei, seppe adottare – in collaborazione con le Istituzioni – un modello di sviluppo incentrato sulla crescita e il reciproco scambio di conoscenze e competenze, come testimonia, tra i numerosi progetti realizzati, la creazione dell’Istituto per il Petrolio nella città di Sumbe”.

(Foto Imagoeconomica – riproduzione riservata)

ultima modifica: 2019-02-07T16:05:39+00:00 da Isabella Nardone