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Penso che l’elezione del nuovo presidente israeliano Reuven Rivlin sia ininfluente, malgrado i pasticci sorti per la sua elezione. Essi dimostrano quanto la politica israeliana sia frammentata e litigiosa e quante e quali siano le tensioni nel Likud. Le elezioni sono state precedute da una serie di “colpi bassi” e di strumentalizzazione di scandali sessuali e finanziari. Tutto il mondo è Paese.

UN FALCO

Beninteso il nuovo presidente è un falco. Vuole il “grande Israele” dal Giordano al Mediterraneo, è favorevole ai nuovi insediamenti, vorrebbe una confederazione israelo-palestinese, ma i palestinesi potrebbero votare solo dopo aver giurato fedeltà a Israele, vuole che l’esercito presidi la Cisgiordania, è opposto allo Stato palestinese, era contrario all’abbandono della Striscia di Gaza, voluta da Ariel Sharon, ecc.

NEMICO DI NETANYAU

È acerrimo nemico di Benjamin Netanyahu per ragioni personali. Non è arabofobo, e cercherà di capitalizzare la sua conoscenza dell’arabo e del fatto che suo padre aveva tradotto il Corano in ebraico.

POCHI CAMBIAMENTI

La sua elezione non modificherà la politica israeliana. Inciderà sull’immagine esterna di Israele, migliorata molto da Shimon Peres. Ma l’impatto sarà marginale. La carica di presidente è in Israele prevalentemente cerimoniale. Il presidente non è coinvolto nelle decisioni politiche. In un paese politicamente così frammentato deve tenersi al di sopra delle parti.

Ecco chi è Rivlin, il nemico di Netanyahu che guiderà Israele

Penso che l'elezione del nuovo presidente israeliano Reuven Rivlin sia ininfluente, malgrado i pasticci sorti per la sua elezione. Essi dimostrano quanto la politica israeliana sia frammentata e litigiosa e quante e quali siano le tensioni nel Likud. Le elezioni sono state precedute da una serie di "colpi bassi" e di strumentalizzazione di scandali sessuali e finanziari. Tutto il mondo…

F-35, tutti i consigli del Pentagono a Renzi e Pinotti

Gli F-35 continuano a dividere politica e opinione pubblica. Mentre il governo lavora alla redazione del Libro Bianco della Difesa, l'impegno del nostro Paese nel programma Jsf potrebbe ridursi. L'Italia, come noto, potrebbe dimezzare gli acquisti di velivoli di Lockheed Martin da 90 a 45 aerei. L'eventualità nasce soprattutto dalle divisioni interne al PD, nel quale non c'è unità sull'argomento.…

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Leopoldiana, renziana o neutra? E ancora: pronta allo scioglimento o vicina al rilancio? Qual è la prospettiva di Scelta civica dopo il risultato delle europee? Si anima il dibattito nel contenitore già montiano che, all'indomani del passo indietro del ministro Stefania Giannini e la reggenza di Renato Balduzzi, tenta di ritrovare unità di intenti ricorrendo alla base e alle primarie…

Tutti i dolori del giovane mago Matteo Renzi

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Lo scenario suggestivo è quello del salotto della Fondazione Bellonci. Gli Amici della Domenica si sono riuniti questa sera, seguiti da una diretta dell'incontro da Rai Letteratura, e hanno votato i cinque finalisti del Premio Strega 2014. I libri della cinquina sono: Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella, vincitore anche della prima edizione del Premio Strega Giovani; La vita in…

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