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È l’uomo che sta facendo tremare la scena televisiva mondiale, capace di occupare il 20% di banda larga degli Stati Uniti d’America e di coinvolgere con il suo servizio di video on demand più di quaranta milioni di abbonati.

Si chiama Reed Hastings, ha 44 anni, è nato a Boston, e prima di guidare il colosso Netflix poco della sua vita lasciava intendere che sarebbe diventato un guru del web.

L’INFANZIA

Il padre era un avvocato del Dipartimento della Salute, Istruzione e Welfare nell’amministrazione Nixon. Hastings  trascorse i primi anni di vita nei sobborghi della metropoli statunitense per poi girovagare per gli Stati Uniti prima di stabilirsi nel Maine, dove frequentò, diplomandosi, il Bowdoin College a Brunswick.

LA CARRIERA MILITARE

Interessato a servire il Paese tentò la strada della carriera militare arruolandosi nel corpo dei Marines: “Passavo il mio tempo a discutere se avessi preparato per bene lo zaino o se avessi rifatto il letto a regola d’arte. Non erano attività molto stimolanti, ma mi diedero modo di riflettere sul mio ruolo. Decisi così di presentare domanda di arruolamento nei Peace Corps e abbandonai i Marines”, ha dichiarato in un articolo sul New York Times.

L’ESPERIENZA NEI PEACE CORPS

Nei due anni trascorsi nei Peace Corps, Hastings insegnò matematica nello Swaziland, in Africa: “È stata un’esperienza molto interessante e soddisfacente. Una volta che hai attraversato l’Africa in autostop con appena 10 dollari in tasca, essere un imprenditore non sarà affatto un’impresa così ardua”.

LA SUA PRIMA CREATURA, PURE SOFTWARE

Così fece. Tornato dall’Africa, Hastings si iscrisse alla Stanford University nonostante la sua prima scelta fosse stata il Mit e nel 1988, ottenne la Laurea in Scienze Informatiche. Seguirono alcune esperienze in startup californiane, poi il primo grande passo.

Nel 1991 fondò Pure Software, piccola software house che realizzava strumenti per risolvere i problemi software. Nel 1997 Pure Software venne acquisita da Rational Software per 750 milioni di dollari, che fornirono a Hastings i mezzi per avviare Netflix.

COME NACQUE NETFLIX

Nel 1998 insieme all’amico Marc Randolph Hastings fondò Netflix, società di noleggio di DVD via posta. Tutto merito del film Apollo 13: Hastings dimenticò di riconsegnare il DVD del film e una volta restituito a causa del ritardo nella consegna fu costretto a pagare 40 dollari di penale.

L’idea era originale: gli utenti selezionavano sul web il film da affittare che avrebbero poi ricevuto comodamente a casa in cambio del pagamento di un canone fisso mensile. Fu un successo. Gli utenti iniziarono a utilizzare Netflix anziché i classici canali di noleggio di film, strategia che negli anni ha condotto la storica catena di video noleggio di dvd Blockbuster alla resa.

Il passaggio alla diffusione di video in streaming via Internet avvenne nel 2007: con soli 7,99 dollari al mese e con l’opzione di interrompere l’abbonamento a piacere, ogni utente poté così fruire di un’ampia collezione di film e telefilm da qualsiasi apparecchio collegato al web. Non contento di ciò dall’anno scorso Netflix ha fatto il grande salto diventando anche produttore di contenuti esclusivi.

LA FILOSOFIA

Hastings definisce il suo approccio di “libertà e responsabilità”. Business Week scrive che i suoi dipendenti sono tra i più pagati nel campo dell’hi-tech, godono di vacanze illimitate e possono scegliere come suddividere il loro compenso tra azioni della società e contanti. In cambio però di altissime prestazioni. Se dovessero deludere le aspettative riceverebbero in cambio una generosa liquidazione.

Chi è Reed Hastings, il creatore di Netflix

È l’uomo che sta facendo tremare la scena televisiva mondiale, capace di occupare il 20% di banda larga degli Stati Uniti d’America e di coinvolgere con il suo servizio di video on demand più di quaranta milioni di abbonati. Si chiama Reed Hastings, ha 44 anni, è nato a Boston, e prima di guidare il colosso Netflix poco della sua…

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