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L’aggiornamento dell’F-35 Joint Program Office

“La Valutazione di Qualità condotta dall’Ispettore Generale del Dipartimento della Difesa statunitense – si legge – include 343 rilevazioni e ha raccomandato interventi correttivi. Il 24 settembre 2013, 269 rilevazioni (pari al 78%) erano state chiuse, con le restanti 74 ancora in lavorazione, con piani di azioni correttive (Cap) ancora in fase di sviluppo o già approvate ma non pienamente implementati. Al Jpo è stata data l’opportunità di rivedere e commentare la bozza iniziale del report”.

Gran parte di ciò che è stato rilevato, prosegue il commento, “è in linea con quanto precedentemente identificato dalla Defense Contract Management Agency (Dcma) e dal Joint Program Office dell’F-35 (Jpo), e non presenta alcun elemento nuovo o particolarmente critico che possa avere effetti sulla salute del programma”.

Il parere del Joint Program Office

Il Jpo e la Dcma “stanno lavorando con Lockheed Martin e con le altre aziende coinvolte per gestire tutte le rilevazioni. Continueremo a condurre audit interni, a sostenere l’azione di supervisione del governo e ad applicare procedimenti di controllo per garantire la conformità. In più, il team di programma cercherà altre soluzioni che possano migliorare la qualità del lavoro svolto”.

La posizione di Lockheed Martin, responsabilità e tempistica

Il rapporto prodotto dall’Ispettore generale del DoD (Dipartimento della Difesa) per il 2012 “si basa su dati risalenti a oltre 16 mesi fa e la maggior parte delle Azioni Correttive Richieste (Car) erano già state chiuse. Il rapporto ha identificato 343 interventi Car e, lavorando con la Defense Contract Management Agency (Dcma), il Programma F-35 ne ha chiusi 269, che equivalgono al 78% del totale. 8 delle restanti 74 Car aperte sono direttamente attribuibili a Lockheed Martin, che le sta realizzando . Le altre 66 Car sono direttamente attribuibili a fornitori DI Lockheed Martin per l’F-35. Esistono Piani di Azioni Correttive (Cap) per tutti i Car aperti: per tutti la chiusura è prevista entro aprile 2014″, conclude il commento.

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