Le parole in rima di Rodari ci ricordano che siamo tutti sotto lo stesso cielo, che l’umanità intera è unita al di là della violenza, delle differenze culturali e politiche. Con lo scoppio della guerra in Ucraina il 24 febbraio 2022, il mondo si è improvvisamente risvegliato dal suo sonno profondo. L’aggressione a un Paese europeo, l’invio delle armi, il riarmo da parte degli Stati, il ritorno delle trincee e tante altre cose hanno fatto assumere all’Occidente la consapevolezza che la guerra, in fin dei conti, non è poi così lontana come si credeva. Pubblichiamo un estratto del libro di Mario Mauro dal titolo “Viene la guerra” (Rubbetino)
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Il papa e la Dottrina sociale della Chiesa. L'opinione di Pedrizzi
Secondo Riccardo Pedrizzi il papa agli Stati Generali della natalità su armi, aborto e contraccezione ha espresso un vero e proprio manifesto destinato all’universo cattolico
Ecco la grande ascesa della Borsa indiana
Dopo aver sorpassato la Cina per numero di abitanti, il Paese degli elefanti si prende un altro scettro, quello delle Borse. Dal private equity ai fondi pensione, la finanza occidentale è ormai intenzionata a investire sui listini indiani, relegando la Cina al ruolo di seconda
Sulla genomica non basta il de-risking dalla Cina. Messaggio Ue (anche all’Italia)
Non si tratta di alimentare le fiamme del tecno-protezionismo, ma di salvaguardare i diritti fondamentali alla privacy, alla sicurezza e alla governance etica di fronte a pericoli reali e attuali, scrivono Lexmann, Olekas, Groothius, Bütikofer e Fotyga, rappresentanti dei cinque maggiori partiti a Strasburgo
Non è solo colpa del calo demografico se serve occupare i migranti. L'opinione di Guandalini
Meno nascite pesano sulla forza lavoro a disposizione delle aziende. La sollecitazione del governatore della Banca d’Italia di aumentare il flusso regolare di immigrati è una parte della soluzione del problema. Occorre cambiare la scuola, liberalizzare le professioni, valorizzare arti e mestieri. L’opinione di Maurizio Guandalini
Così la spazzatura di Pyongyang rompe l'accordo militare con Seul
I palloni pieni di spazzatura ed escrementi umani inviati da Pyongyang contro Seul hanno prodotto una conseguenza esponenziale: il Sud ha deciso di rompere un patto militare con il Nord, in piedi dal 2018. Scende ancora il livello di stabilità nei rapporti nella Penisola Coreana
Quali priorità per le spie di Sua Maestà? L’articolo (poi rimosso) del Telegraph
L’invasione russa dell’Ucraina, le attività cinesi e i gruppi iraniani sarebbero la nuova priorità per MI5. Ma l’articolo viene rimosso a poche ore dalla pubblicazione e dopo che molti esperti avevano espresso il loro scetticismo
Nessuna sorpresa da Via Nazionale. Zecchini spiega perché
Nell’insieme delle Considerazioni finali del governatore di Banca d’Italia resta forte la concentrazione sulle forze che marcheranno l’evoluzione futura dell’economia. Attraverso i progressi nell’integrazione dei mercati, della finanza e della gestione economica, l’azione europea in comune spingerà e aiuterà il Paese ad adottare riforme e miglioramenti a lungo attesi. Il commento di Salvatore Zecchini
E se fosse Matteotti il padre della Repubblica? La versione di Cristiano
Matteotti, socialista e quindi senza eredi – per disgrazia o per fortuna, sta ai nostri punti di vista – è certamente il simbolo della Resistenza morto prima che si organizzasse, della Costituzione prima che se ne discutesse. È quindi il padre che tutti possono accettare senza timori di bottega. A meno che non vada bene… La riflessione di Riccardo Cristiano
Dietro una sfilata, le sfide dell'Italia e dell'Ue. Il commento di Cuzzelli
Se vogliamo sopravvivere come Europa, come nazione, come comunità, come società, dobbiamo darci molto da fare, tutti insieme. Questo è il senso profondo della sfilata di oggi. Il commento di Giorgio Cuzzelli, generale di brigata degli alpini in congedo, insegna sicurezza internazionale e studi strategici alla Lumsa a Roma



La luna di Kiev, poesia di Gianni Rodari, è una filastrocca per bambini e non ha nessuna implicazione con la guerra. Tuttavia, le parole di Gianni Rodari risuonano più che mai attuali oggi, nei giorni in cui riecheggiano a distanza di oltre due anni le grida di dolore del popolo ucraino. Le parole in rima di Rodari ci ricordano che siamo tutti sotto lo stesso cielo, che l’umanità intera è unita al di là della violenza, delle differenze culturali e politiche.












