Skip to main content

La stagione di governo di Giorgia Meloni si è aperta, nel febbraio scorso, con un incontro con il premier polacco Mateusz Morawiecki. L’incontro è avvenuto in un locale con lo sfondo della “Terra di Mezzo”, componente fondamentale dell’ambientazione dei romanzi di Tolkien.

Non è un caso. L’immaginario della destra italiana ed europea proposto sin dagli anni Settanta è stato innervato dalla simbologia tolkieniana. La narrativa di J. R. R. Tolkien e la “heroic fantasy” era per così dire più connaturale all’animus del ragazzo di Destra, al suo modo di vivere e di sentire, alla sua mitologia personale e collettiva: un mondo immaginario descritto in quei romanzi, negli eroi e nelle eroine, nei loro modi di essere e di vivere, si speculavano innumerevoli fantasie ideali. I militanti delle storiche sezioni erano soliti darsi soprannomi provenienti dall’universo tolkeniano: persino l’albero di Colle Oppio era chiamato “Barbalbero”.

Ed ecco perché i Campi Hobbit si chiamarono così, ed ecco perché la Nuova Destra pose molta attenzione prima a Tolkien e poi alla “fantasy” più in generale.

Uno dei fattori che ha maggiormente influenzato la nostra storia delle opere tolkeniane è il concetto di comunità. La Compagnia dell’Anello afferma un modello comunitario, ognuno contribuisce secondo le proprie capacità e qualità secondo una gerarchia di merito. Chi non capisce perché in Italia un partito avviato da zero non possa arrivare ad essere il primo partito nazionale e a esprimere la prima donna presidente del Consiglio è perché non capisce il legame comunitario. Come dice il sociologo tedesco Ferdinand Tönnies “mentre nella comunità gli esseri umani restano essenzialmente uniti nonostante i fattori che li separano, nella società restano essenzialmente separati nonostante i fattori che li uniscono”. Fratelli d’Italia si ispira a un modello comunitarista.

Gianfranco de Turris scriveva che Mordor, il tetro regno “dai neri cancelli” e brulicante di orchi, è “simbolo evidente della Modernità […]: una fusione della dittatura materialista orientale e dell’ipercapitalismo, della tecnologia massificante occidentale”.

Nel 1976, il Movimento Sociale Italiano lancia Eowyn, rivista per promuovere un’idea di donna diversa, proprio ripreso dal Signora degli Anelli. In una sorta di introduzione all’universo del Signore degli Anelli apparsa sul numero 4 della rivista, l’amore dei militanti per Tolkien viene spiegato in questi termini: i suoi personaggi “ci ricordano il coraggio, la dignità, la fierezza e la forza d’animo di quanti, uomini e donne, combattono al nostro fianco…”.

L’importante mostra promossa dal ministero della Cultura, con il ministro Gennaro Sangiuliano, rappresenta proprio questo: Tolkien è stato un simbolo universale di tradizione, un vero uomo di Destra. La Camera dei Deputati dedicherà numerose altre iniziative per il cinquantesimo anniversario della morte.

L’Anello del Potere è il potere, che vizia e rende marciò tutto ciò che tocca. E per questo sulla scrivania tengo ancora, come quando ero ragazzo, la riproduzione dell’Anello del film del Signore degli Anelli come simbolo di chi non si piega alle regole del potere, e per ricordarmi e ricordare che la politica si fa per il bene.

Meloni e il modello comunitario di Tolkien secondo Mollicone (FdI)

Di Federico Mollicone

La Compagnia dell’Anello afferma un modello comunitario, ognuno contribuisce secondo le proprie capacità e qualità secondo una gerarchia di merito. L’intervento di Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Cultura della Camera, a 50 anni dalla morte dello scrittore

Taiwan punzecchia la Cina sul dialogo con il Vaticano

Taipei plaude agli sforzi con Pechino compiuti dalla Santa Sede. Il tutto avviene mentre papa Francesco è impegnato in un’importante visita in Mongolia. Ecco perché

Tassa sulla banda internet, ecco perché (secondo Borggreen) non funzionerebbe

Pro e contro del Global digital compact dell’Onu. L'opinione del prof. Monti

Con il Global Digital Compact l’Onu vuole definire principi condivisi per la sicurezza dell’ecosistema digitale, ma almeno ad oggi non prende in considerazione la tradizionale Internet Governance. Potrebbe essere un altro passo verso il definitivo riassorbimento del controllo sulla Big Internet nel dominio del softpower istituzionale. L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di Digital Law nel corso di laurea magistrale in Digital Marketing dell’università di Chieti-Pescara

Tajani a Pechino, così l’Italia recederà “tacitamente” dalla Via della Seta. Il corsivo di Cangini

Inizierà con la visita del ministro degli Esteri l’uscita dell’Italia dal memorandum d’intesa. Ma in un mondo globalizzato e alla ricerca di un nuovo ordine la Cina è un interlocutore imprescindibile, per quanto poco possa piacere

Salario minimo, perché proprio 9 euro? L'analisi di Cazzola

Come nasce la cifra indicata dalle opposizioni? Non risulta che a monte vi fosse stato un approfondimento tecnico. Semplicemente era quello previsto all’inizio della passata legislatura dal disegno di legge della grillina Catalfo. Ma…

Jihad ai confini della guerra in Ucraina. L’analisi di Dambruoso e Conti

Di Stefano Dambruoso e Francesco Conti

La volontà di Talebani afghani e Stato Islamico di colpire in Europa non è mai stata abbandonata. I timori di un settembre insanguinato in Occidente. L’analisi di Stefano Dambruoso, magistrato, e Francesco Conti, studioso della materia (già Unodc Vienna)

Cosa (non) cambia per la Wagner senza Prigozhin. Risponde il prof. Teti

Il fondatore del gruppo mercenario morto in un incidente aereo sarà “semplicemente e unicamente ricordato come un protagonista, nel bene e nel male, di un particolare momento storico della Russia”, secondo Antonio Teti (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara)

Non solo Atlantide, negli abissi marini troviamo anche tanta umana incuria

I mari sono un vero e proprio patrimonio da salvaguardare per garantire l’equilibrio naturale del pianeta e il futuro e la sopravvivenza degli esseri umani. Il mare e il suo ecosistema rappresenteranno risorse fondamentali non solo per lo sviluppo economico ma anche per la vita stessa sul nostro pianeta. L’intervento di Biagino Costanzo, dirigente di azienda e docente universitario

Pelosi, le minoranze e quel pregiudizio su FdI. Varchi risponde alla speaker Usa

La storia di FdI non è fatta di contrasti con le minoranze e, tra il partito e la comunità Lgbtq, c’è dialogo. Meloni? La prima donna a essere premier, scelta come leader anni fa. L’esponente della maggioranza replica alle considerazioni della speaker emerita Usa

Cosa si nasconde dietro la corsa al riarmo di Tokyo

L’aumento delle spese nella Difesa preventivato dal governo di Tokyo è soltanto un epifenomeno della crescente instabilità della regione, dove due blocchi animati da diversi ambizioni si stanno già contrapponendo l’un l’altro

×

Iscriviti alla newsletter