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Attorno ai casi di hantavirus, un circuito di account anonimi ha costruito una narrazione parallela fatta ospedali francesi al collasso, decine di città contagiate, reparti di maternità riconvertiti d’urgenza, autorità sanitarie impreparate. E nessuna di queste informazioni risulta reale.

Cosa

A ricostruire l’operazione è NewsGuard, secondo cui sarebbero comparsi su X dieci falsi contenuti, quattro video e sei articoli, attribuiti a testate riconoscibili come Bbc, Cnn, France 24, Deutsche Welle, Libération, Le Monde, Le Parisien e The Guardian. La modalità operativa è quella già osservata in differenti campagne informative – tra cui quelle osservate durante i giochi olimpici invernali – basata su imitazione grafica, titoli verosimili, tono da breaking news, uso artificiale del marchio giornalistico. L’obiettivo? Sfruttare la reputazione dei principali canali di informazione per insinuare il dubbio, saturare l’ecosistema informativo e le sue espansioni digitali.

Il bersaglio è, ancora una volta, la Francia. Parigi è tra gli attori europei più esposti nel sostegno all’Ucraina e, per questo, resta una delle linee di frizione preferite dell’ecosistema informativo pro-Cremlino. Nella versione costruita dagli account anonimi, Parigi sarebbe stata travolta da un virus fuori controllo e incapace di reagire perché privata dei test diagnostici russi dopo l’invasione dell’Ucraina. Tesi non corrispondenti alla realtà dei fatti ma capaci di causare stress, paura sanitaria e risposte emotive, in particolare dovute al ricordo della pandemia del Covid-19.

Secondo NewsGuard, al 20 maggio le autorità francesi avevano riferito un solo caso nel Paese, una paziente ricoverata a Parigi. Lo stesso dato è coerente con le ricostruzioni dei media francesi e internazionali sui passeggeri rientrati dalla nave, non con l’immagine di un’emergenza nazionale prodotta dai falsi contenuti attribuiti alle grandi testate.

Anche le testate chiamate in causa hanno dovuto smentire, nonostante non avessero – in questo caso – dato alcuna notizia errata. Cnn, Bbc, France 24, The Guardian, Le Monde, Le Parisien e Libération hanno confermato a NewsGuard che quei contenuti non erano autentici. Lauren Provost, vicedirettrice di Libération per il digitale, ha parlato di “brand squatting”, cioè appropriazione abusiva dell’identità editoriale di un media. Un portavoce della Cnn ha inoltre definito il video attribuito alla rete “completamente fabbricato e manipolato”, mentre la Bbc ha chiarito che l’articolo circolato online non era un suo contenuto.

Come

Il metodo ripercorre il modus digitandi di Matryoshka, già osservata in altre operazioni di disinformazione filorusse, riconoscibili per l’utilizzo di contenuti falsi incapsulati in altri contenuti falsi, account dormienti o marginali riattivati, post lasciati nei commenti sotto profili di media e giornalisti, nel tentativo di forzare una risposta pubblica o di contaminare il flusso informativo, anche attraverso l’imitazione dei media tradizionali. Nel caso segnalato da NewsGuard, uno degli account coinvolti non pubblicava dal 2016 e aveva un solo follower, ma il post sull’hantavirus ha comunque raccolto 183mila visualizzazioni in pochi giorni.

La Francia conosce bene attori e modalità. Alla vigilia delle Olimpiadi di Parigi 2024, le autorità francesi avevano già denunciato l’amplificazione artificiale del panico sulle cimici da letto da parte di account ritenuti di ispirazione o origine russa. Modalità osservate anche nelle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

L’effetto cercato è meno quello di convincere tutti e più quello di lasciare ciascuno con un sospetto. Forse è vero, forse no. E intanto, le istituzioni sono costrette ad agire, così come le redazioni giornalistiche, per negare, ripristinare l’ecosistema informativo. Nel frattempo, il dubbio si è già insinuato.

Hantavirus e fake news, la nuova operazione filorussa contro Parigi

Una rete di account anonimi ha diffuso falsi contenuti attribuiti a Bbc, Cnn, France 24, Le Monde e altre testate per raccontare un’emergenza hantavirus inesistente in Francia. L’operazione richiama il metodo Matryoshka e punta a sfruttare paura sanitaria, sfiducia nei media e pressione politica su Parigi, tra i principali sostenitori europei dell’Ucraina

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