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Gli spagnoli riconoscono di essere preoccupati per la vicinanza della prima fabbrica cinese in Europa, che il gruppo di automobili Saic Motor vuole aprire nel porto di Ferrol, a pochi passi dalla principale base militare spagnola dell’Atlantico. Secondo il ministero della Difesa della Spagna esiste un vero rischio di spionaggio ed è necessario indagare tutte le condizioni di questa nuova fabbrica perché potrebbe funzionare come piattaforma per spiare le installazioni dell’arsenale militare spagnolo. Tra le due edificazioni ci sono soltanto cinque chilometri di distanza in linea diretta.

Anche il Centro Nazionale di Intelligence ha attivato tutti gli stati di allerta. Il quotidiano El Mundo ha riferito la comunicazione di preoccupazione di Margarita Robles, ministra della Difesa spagnola, al presidente della Xunta di Galizia, Alfonso Rueda, che invece sostiene il progetto perché di grande rilevanza “strategico industriale”.

La base di Ferrol è la più importante dell’Armata spagnola nel nord della Spagna. Ha cinque fragate: Álvaro de Bazán (F-100) -Álvaro de Bazán, Almirante Juan de Borbón, Blas de Lezo, Méndez Núñez e Cristóbal Colón, oltre a navi di rifornimento in combattimento e installazioni di sostegno logistico di alta sensibilità, nonché centri di certificazione e mantenimento di missili e altre navi e sottomarini. Vicino a questa base c’è anche il luogo dove si costruiscono e modernizzano altre navi di scorta dell’Armata spagnola.

Il quotidiano El Mundo sostiene di avere visionato alcuni report in cui si qualifica la presenza cinese come una minaccia, non solo per la Spagna ma anche per la Nato e l’Unione europea. Il ministero della Difesa spagnolo avrebbe invitato gli alleati a non considerare più Ferrol come un porto sicuro.

Il progetto della cinese Saic Motor ha un investimento iniziale di 200 milioni di euro e la creazione di 1000 posti di lavoro diretti, per la produzione di 120.000 auto all’anno. Le opere di costruzione dovrebbero iniziare nel 2027 (con l’aiuto della Regione nell’agevolazione delle procedure burocratiche) e sarebbe “il progetto internazionale più grande della Galizia negli ultimi decenni”, secondo le autorità locali. La località di Ferrol soffre un tasso di disoccupazione del 12,1%, quasi il doppio della media provinciale.

Tuttavia, i più critici avvertono che sarà poco l’impiego umano nella fabbrica, giacché in fase iniziale la struttura si limiterà all’assemblaggio e la linea di produzione è in gran parte robotizzata.

Le iniziative di allargamento di Saic Motor rappresentano una fonte di preoccupazione non solo per l’Europa. Secondo il quotidiano El Pais, la compagnia ha in programma aprire un’altra fabbrica in Messico, specificamente a Tijuana, a 25 chilometri dalla base navale di San Diego, la più grande dell’US Navy nel Pacifico.

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