In un contesto geopolitico in cui le tariffe vengono sempre più utilizzate come strumento di pressione e in cui le democrazie occidentali hanno espresso preoccupazioni per il coinvolgimento dell’India con Russia e Cina nell’ambito dei Brics, è un segnale significativo dell’impegno dell’India verso l’Occidente e verso i valori democratici, pur mantenendo quella autonomia strategica che ha sempre caratterizzato la sua politica estera. L’analisi di Giulio Terzi di Sant’Agata e Vas Shenoy
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La joint venture Leonardo-Rheinmetall consegna i primi mezzi all’Esercito. Tutti i dettagli
Leonardo e Rheinmetall hanno consegnato all’Esercito i primi veicoli corazzati prodotti dalla joint venture Lrmv. La cerimonia si è svolta a Montelibretti, dove i quattro veicoli Lynx sono stati formalmente presi in carico dalla forza armata. Si tratta del primo passo verso il rinnovo del parco mezzi corazzati dell’Esercito
Da Roma ad Addis Abeba. Il Piano Mattei sempre più trait d'union tra Europa e Africa
A cadenza biennale, il vertice si terrà in concomitanza con il meeting annuale dell’Unione Africana e alla vigilia dell’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana. Giorgia Meloni interverrà, in qualità di ospite d’onore, nella sessione plenaria di apertura dell’Assemblea prevista la mattina di sabato 14 febbraio
Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini
Le proteste scoppiate in Iran lo scorso 28 dicembre sono costate la vita a quasi 3500 persone ma il bilancio finale, secondo alcune Ong, rischia di raggiungere le 25mila vittime. Formiche.net ne ha parlato con l’europarlamentare di Forza Italia che da anni segue i dossier più sensibili, come difesa, sicurezza e politica estera. “Se c’è un Paese che ha sempre tentato di mantenere aperta la via del possibile dialogo, ad esempio anche attraverso relazioni commerciali, con l’Iran è proprio l’Italia”, afferma Massimiliano Salini
Accordo storico. Così Ue e India incrociano i destini strategici
L’accordo firmato a Nuova Delhi inaugura una nuova fase del partenariato tra Unione europea e India, fondata su cooperazione e complementarità, come sottolineato dall’ambasciatore italiano Antonio Bartoli. Per l’Italia, l’intesa rafforza le opportunità industriali e il posizionamento strategico in un contesto globale frammentato. Secondo Dipanjan Roy Chaudhury, si tratta del più grande Fta mai concluso dall’India, destinato a trasformare qualitativamente le relazioni con Bruxelles
La Cina fa (ancora) le scarpe all'Europa e artiglia Puma
Il colosso dell’abbigliamento sportivo Anta rileva il pacchetto di maggioranza dello storico brand tedesco, ma battente bandiera francese da anni. Un’altra scorribanda travestita da libero mercato, che richiama alla mente il caso di Mediaworld. Mentre l’Italia prova a mettere alla porta i cinesi in Pirelli, nell’attesa di fare altrettanto in Cdp Reti
Nella storia di Elena il dramma della Shoah (e le colpe di oggi). Parla Rondolino
In occasione della Giornata della Memoria, Fabrizio Rondolino racconta in Elena la storia della cugina di suo padre, unica bambina ebrea italiana deportata da sola ad Auschwitz, trasformando una vicenda familiare rimossa in una riflessione collettiva sulla Shoah. Nell’intervista critica le ambiguità della sinistra sull’antisemitismo, distingue la legittima critica al governo israeliano dalla delegittimazione di Israele e avverte: senza fare i conti con la storia europea, l’odio antiebraico è destinato a riaffiorare
Un missile ipersonico per proteggere l'Oceano Indiano. New Delhi presenta la sua nuova arma
Durante la parata per il Republic Day, l’India ha presentato per la prima volta un missile ipersonico antinave a lungo raggio sviluppato completamente a livello domestico. Il sistema rafforza la postura marittima di Nuova Delhi e si inserisce nel contesto della competizione navale con Cina e Pakistan
Cina-Uk, la terza via di Starmer è un rischio ben calcolato?
Il Dragone punta tutto sulle falle di Londra. “Minaccia e al contempo opportunità” è la tesi che circola a Downing street e che si materializza in un difficile equilibrio che Starmer dovrà cercare alla luce delle esigenze economico-commerciali della sua amministrazione. Quindi prendendosi un grosso rischio geopolitico. Per questa ragione potrebbe non voler scegliere apertamente tra Washington e Pechino, al netto della storica postura britannica all’interno dell’alveo di alleanze euroatlantiche, ma con la conseguenza di aumentare le perplessità di Trump
Ecco i superpoteri di Rubio in Venezuela
Con un decreto speciale, il capo della Casa Bianca ha blindato il flusso di denaro che arriva dalle vendite del petrolio nel Paese sudamericano. È previsto un intervento al Senato del segretario di Stato americano il 28 gennaio per spiegare la politica che seguirà in Venezuela
















