Il vertice riservato di Parigi tra emissari dell’est e dell’ovest libico riflette un tentativo guidato da Francia e Stati Uniti di stabilizzare il Paese attraverso la riunificazione funzionale delle istituzioni economiche ed energetiche. Un approccio pragmatico che può ridurre il rischio di escalation, ma che lascia aperta la questione della legittimità politica e della cattura dello Stato da parte delle élite
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Dal Punjab a Terracina, ecco le nuove geografie della criminalità transnazionale
Casi recenti in India e nel Lazio offrono uno spunto per riflettere sull’evoluzione delle reti criminali contemporanee, sulla loro capacità di sfruttare vulnerabilità sociali e sulle implicazioni per le politiche di sicurezza e cooperazione internazionale
Stabilizzazione senza Stato di diritto. L’illusione venezuelana spiegata da Armando Armas
Petrolio, potere e giustizia nella fase post-chavista. La stabilizzazione non coincide con la trasformazione. Nel caso venezuelano, confondere le due cose rappresenta il principale rischio strategico dell’attuale fase di transizione. Il commento di Armando Armas, membro del Global committee for the rule of law e deputato dell’Assemblea nazionale del 2015 all’interno della coalizione dell’Unidad Democrática
All'Europa serve una bussola. Il racconto di Paganetto
Il prossimo 11 febbraio verrà presentato al Cnel il volume Una bussola per l’Europa a cura di Luigi Paganetto che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco le anticipazioni
Perché la tregua olimpica moderna è un'utopia. L'analisi di Sbetti
Ormai il fine ultimo del movimento olimpico non è la pace, ma quello di assicurare il regolare svolgimento dei Giochi e perpetuare se stesso. La pace è certamente un valore, ma non al punto da mettere in discussione la sopravvivenza stessa dei Giochi. Se si imponessero rigide sanzioni verso quei comitati olimpici i cui governi non rispettano la tregua olimpica, si rischierebbe di limitare uno dei dogmi cardine del Cio: l’universalismo. L’analisi di Nicola Sbetti, storico dello sport presso il dipartimenti delle Arti dell’Università di Bologna
La sorprendente realtà della tassazione in Italia. L'analisi del prof. Zecchini
Complessivamente il sistema fiscale resta intricato, oscuro in alcune parti, difficile da applicare, con distorsioni inattese e costellato da trattamenti agevolativi che squilibrano la ripartizione del carico fiscale, oppure sottraggono redditi all’occhio del fisco. Un sistema che scaturisce in parte da un atteggiamento culturale nella società che ha mostrato storicamente tolleranza verso l’inosservanza degli obblighi fiscali. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Diplomazia quantistica. Come costruire il nostro futuro comune
Di seguito un estratto dal volume Diplomazia 4.0. La rivoluzione quantistica nelle relazioni internazionali di Diego Brasioli, pubblicato da Gambini Editore. Nel libro, l’autore, diplomatico italiano che attualmente si occupa di innovazione tecnologica e sicurezza cibernetica alla Farnesina, analizza l’impatto di intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche sugli equilibri geopolitici. L’estratto riflette sul legame tra competizione tecnologica, sicurezza globale e nuove responsabilità della diplomazia
Gnl e nucleare, vi spiego il grande salto di qualità italiano senza il gas di Mosca. Parla Squeri
All’indomani dello stop alle forniture di metano dalla Russia, per l’Italia e l’Europa è arrivato il momento di entrare in una nuova dimensione energetica. Algeria e Stati Uniti consentiranno alla Penisola di diventare hub strategico nel Vecchio continente, ma la vera partita per lo Stivale rimane l’atomo. Colloquio con Luca Squeri, deputato e membro della commissione Attività produttive e responsabile energia per Forza Italia
Cosa può fare Schlein per la pace a Gaza. La lettura di Mayer
Un profilo internazionale per Elly Schlein come leva politica sulla crisi di Gaza: il cessate il fuoco apre uno spiraglio, ma il nodo decisivo resta la smilitarizzazione della Striscia. Disarmo di Hamas e forza multinazionale di peacekeeping sono le due condizioni intrecciate per stabilizzazione e ricostruzione. Da qui l’appello ai progressisti europei: trasformare la solidarietà in una iniziativa politica concreta, capace di incidere davvero sul processo di pace. La riflessione di Mayer
In Europa (e Italia) è il momento dei patrioti. L'opinione di Bonanni
L’Europa è nel mirino dei nuovi imperialismi perché rappresenta libertà, Stato di diritto e multilateralismo. Reti opache e complicità interne puntano a indebolirla dall’interno. Serve un salto politico: superare i veti, costruire una federazione europea e difendere la democrazia dalle ingerenze esterne. L’Italia deve fare la sua parte: servono patrioti dell’Europa, non di patrie altrui. L’analisi di Bonanni
















