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Nelle giornate del 4 e 5 febbraio 2026, la Sala Calipari del Polo Ballarin a Roma ha ospitato la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps “La Forza dei Valori”. Un’occasione di incontro nata per ribadire che dietro ogni pratica ci sono storie e persone, e che il lavoro dell’Istituto trae la sua vera forza dall’etica e dalla capacità di essere una presenza affidabile e umana nella vita dei cittadini.

L’evento ha riunito una platea di 400 dirigenti dell’Istituto e i vertici delle Istituzioni per un confronto sul futuro del welfare nazionale. In occasione dell’apertura, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato come l’iniziativa serva a evidenziare il significato profondo del lavoro svolto quotidianamente per rispondere ai bisogni concreti degli italiani, ribadendo la missione strategica dell’Inps quale colonna portante del sistema di protezione sociale e braccio operativo dello Stato sul territorio. Il Presidente ha rivolto un saluto particolare ai dirigenti, ricordando che sulle loro spalle ricadono grandi responsabilità e la sfida ambiziosa di fare dell’Istituto il volto di uno Stato amico e affidabile, capace di rispondere alle richieste delle persone nei momenti più difficili e decisivi della vita.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, ha indicato integrità, equità, centralità della persona e innovazione come la bussola necessaria per orientare ogni azione e relazione all’interno dell’organizzazione. Tali principi non sono semplici parole, ma rappresentano un’identità collettiva da interpretare con consapevolezza e rigore, affinché diventino elementi tangibili nei servizi resi ai cittadini attraverso un’agenda che mette al centro l’etica.

Durante la Conferenza nazionale è intervenuto anche il Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione Alessio Butti, che ha evidenziato il lavoro portato avanti in collaborazione con l’Inps nell’utilizzo strutturato di sistemi di intelligenza artificiale. Grazie a innovazione, semplificazione e digitalizzazione, diventa infatti possibile avvicinare concretamente il cittadino alla pubblica amministrazione.

Parlando ai dirigenti dell’Istituto, il presidente Gabriele Fava ha delineato la traiettoria dei prossimi anni, una visione che definisce l’Inps 4.0 come il punto di svolta per un welfare più semplice, equo e vicino alla vita concreta delle persone.
“L’Inps non può limitarsi a erogare prestazioni. Deve creare condizioni che aiutino a ripartire. È questo il senso del welfare generativo, un nuovo modello che trasforma una pratica in un sostegno reale alla stabilità delle persone”.
Fava ha richiamato la centralità della governance digitale, asse strategico del suo mandato e strumento per rendere l’Istituto più trasparente e reattivo. “Il digitale non è un fine. È ciò che ci permette di ridurre gli errori, orientare l’utente e liberare i nostri operatori dal lavoro ripetitivo. Restituire tempo significa restituire equità.”
Il presidente ha ricordato i risultati già raggiunti. “La nuova App ha superato 4,5 milioni di download e oltre 270 milioni di accessi. Nei prossimi giorni al Portale Giovani si aggiungerà quello dedicato alla famiglia e alla genitorialità, seguito da un portale per le imprese”. Ha concluso indicando la direzione del nuovo corso. “Non innoviamo per apparire moderni. Innoviamo per essere più giusti. L’Inps 4.0 nasce per generare fiducia e restare davvero vicino alla vita delle persone.”

Il direttore generale dell’Istituto, Valeria Vittimberga, ha dichiarato: “Abbiamo pensato che fosse importante partire dai valori come fondamento dell’azione dell’Inps. I manager gestiscono risorse, però pensiamo che gestire risorse sia soltanto strumentale rispetto al fine, che è servire la comunità nazionale, la nostra bussola è la Costituzione, l’articolo 97 che ci dice come essere servitori dello Stato. I valori sono tanti e ne abbiamo identificati cinque che pensiamo possano riassumerli tutti: integrità, equità, responsabilità sociale, centralità della persona e innovazione. Noi cerchiamo di essere presenti nella società, di non arretrare nel territorio, di incarnare questi valori nella nostra vita quotidiana rendendo il valore che ciascuno ha e cercando di essere proattivi. Quindi cercando non solo di “dare prodotti o servizi”, ma soprattutto di far comprendere la presenza di uno Stato amico, attraverso di noi, sul territorio, nelle aree interne, non abbandonando le nostre sedi anche quando le risorse scarseggiano.” Il Direttore Generale Vittimberga ha infine sottolineato che l’integrità vive negli atti, nei tempi e nelle priorità: scegliere coerenza e responsabilità significa rendere credibile lo Stato, poiché un’istituzione che perde credibilità rischia di essere ignorata, un pericolo ancora più insidioso del conflitto.

Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, Roberto Ghiselli, ha commentato: “È importante che un Istituto come il nostro, che parla ai lavoratori, ai cittadini, alle imprese, ai pensionati, abbia forte la consapevolezza dei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della libertà, della legalità. L’Istituto parta da lì per tradurre questi valori in cose concrete per le persone. E siccome siamo in una società che ha tante difficoltà, il ruolo del nostro Istituto è fondamentale per essere vicino a questi bisogni, anche per dare una spinta al sistema e una prospettiva al Paese. Partire dai valori per arrivare alla nostra capacità di stare sul territorio è un buon proposito che ci poniamo. Le due giornate della Conferenza dei Dirigenti ci aiutano ad andare in quella direzione.”

All’evento sono intervenuti anche il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il Presidente dell’Anac Giuseppe Busia, il Consigliere del Presidente del Consiglio per le Politiche di Bilancio, Renato Loiero, il Colonnello e Medaglia d’Oro al Valor Militare Gianfranco Paglia, il Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta, il Professore ordinario di Procedura civile presso l’Università di Bologna Paolo Biavati, il Portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore Giancarlo Moretti, il Direttore generale Enasarco Antonio Buonfiglio, il Presidente del Centro Elis Pietro Cum, il Parroco di Caivano Don Maurizio Patriciello, il Professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata Leonardo Becchetti, il Presidente Entopan Francesco Cicione, il presidente dell’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica Mons. Marco Sprizzi, il Presidente di Caio Digital Partners e Professore della Scuola di Management del Politecnico di Milano Francesco Caio.

La Forza dei Valori, l’Inps per un welfare moderno e al servizio della collettività

Il 4 e 5 febbraio 2026, la Sala Calipari del Polo Ballarin a Roma ha ospitato la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps “La Forza dei Valori”. Il presidente Gabriele Fava ha delineato la traiettoria dei prossimi anni, una visione che definisce l’Inps 4.0 come il punto di svolta per un welfare più semplice, equo e vicino alla vita concreta delle persone

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