Skip to main content

Nel tempo delle Olimpiadi, assume un valore speciale la tradizionale assemblea annuale degli oratori della Chiesa Ambrosiana, che si terrà sabato 14 febbraio 2026 a Milano. Infatti, sarà l’occasione per una riflessione pubblica sul rapporto tra questi soggetti e lo sport, nell’ottica di una nuova alleanza educativa che, mettendo in rete competenze plurali, radicamento territoriale e capacità progettuali, oltre che buone pratiche, sia in grado di affrontare e prevenire il crescente, e sempre più complesso, disagio adolescenziale e giovanile.

La ricerca “Oratori lombardi e disagio adolescenziale”, promossa dagli Oratori delle Diocesi lombarde (Odielle) in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha ribadito il ruolo fondamentale svolto dal mondo oratoriano quale presidio educativo e comunitario “accessibile e accogliente”.

Il recente libro di Alessia Ardesi, “Oratorio Italia, viaggio nel paese del bene” (Rubbettino, 2025), nel ricostruirne la storia e il metodo, offre una visione prospettica sul futuro di questa “fabbrica del bene comune” secondo la definizione dell’autrice. Nel volume, a partire dalle storie di vita vissuta raccontate, traspare chiaramente quanto messo in evidenza dal cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, nella sua prefazione: “Questa realtà (ossia, degli oratori) ha una particolarità unica e fondamentale: al centro c’è Cristo, mediato dalla parrocchia e da quanti vi prestano servizio, a cominciare dai parroci e dai loro collaboratori”.

Ora, tale stile educativo tipico del nostro Paese si sta affermando anche a New York. Peraltro, curiosamente in un luogo, la basilica di Old Saint Patrick Cathedral, che conferma la varietà semantica del termine “oratorio”, indicante anche un particolare generale musicale come messo in evidenza dal documentario (“The Oratorio”) realizzato da Martin Scorsese che è cresciuto vicino a questa chiesa e che al suo interno ha girato alcune scene dei suoi film come Mean Streets.

Lo si deve a un sacerdote lucano, don Luigi Portarulo, che in pochi anni è divenuto un vero e proprio punto di riferimento in primis spirituale (e culturale) per la comunità italiana e per quella italoamericana, costruendo ponti tra queste due comunità e tra le diverse generazioni. Intervistato da Askanews e La Voce di New York, ha raccontato il suo “sogno” di realizzare nella Grande Mela una “realtà” che “noi conosciamo bene in Italia” ma che negli Stati Uniti non è diffusa, ovvero l’oratorio.

Di questa “sfida” è espressione “The Grow Together Foundation” che, valorizzando l’intuizione di San Giovani Bosco e della sua pastorale oratoria, fa leva pure sullo sport come “scuola di vita e areopago contemporaneo”, richiamando le parole utilizzate da papa Leone XIV nella sua Lettera “La vita in abbondanza”.

Sarà interessante seguire l’evoluzione di questo “laboratorio, dei talenti” (Cei, 2013), guidato da don Portarulo, anche alla luce dell’orizzonte pastorale del ministero del nuovo Arcivescovo di New York, Mons. Ronald A. Hicks, oltre che del programma di governo del neo Sindaco della città, Zohran Mamdani.  

 

L’oratorio come sogno e sfida a New York

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

La ricerca “Oratori lombardi e disagio adolescenziale”, promossa dagli Oratori delle Diocesi lombarde (Odielle) in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha ribadito il ruolo fondamentale svolto dal mondo oratoriano quale presidio educativo e comunitario “accessibile e accogliente”. L’intervento di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Capitale umano, valore pubblico. Formare per innovare la PA. L'evento DigitEd-Formiche

L’evento rappresenta un momento di confronto sui principali temi che riguardano l’evoluzione della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione ai processi di innovazione e digitalizzazione come leve strategiche per migliorare efficienza, qualità dei servizi e trasparenza amministrativa. Temi e voci del dibattito

U maxi, il miraggio della fine. Storia, ombre ed eredità del maxiprocesso raccontate da Grasso

Era il 10 febbraio 1986 quando nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone a Palermo prese il via il primo storico e inedito maxiprocesso, istruito dal pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un kolossal giudiziario protrattosi per 22 mesi e scandito da 349 udienze, fedelmente ricostruire in un libro scritto in prima persona da Piero Grasso che dello storico processo fu il Giudice a latere. La recensione di Gianfranco D’Anna

Olimpiadi sotto stress. Dai binari francesi a quelli italiani, il sabotaggio come messaggio

I sabotaggi alle reti ferroviarie durante le Olimpiadi di Parigi 2024 e quelle nel primo giorno di Milano-Cortina 2026 mostrano una vulnerabilità ricorrente delle infrastrutture critiche nei grandi eventi internazionali. Dalla Francia all’Italia, colpire i binari significa stressare lo Stato nel momento di massima esposizione, mettendo alla prova sicurezza, resilienza e capacità di risposta istituzionale

Techno Polis – Non solo regole, ma asset strategici: il modello di Singapore per l'IA agentica

Di Andrea Stazi

Mentre l’Europa consolida le tutele dei diritti con l’AI Act, la città-Stato asiatica presenta un proprio framework focalizzato su pragmatismo e competitività, con un modello di governance quale volano per l’innovazione. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder di Techno Polis

Il lavoro sotto traccia che protegge la democrazia. Così Rizzi racconta la nostra intelligence 

La trasformazione dell’intelligence nell’era dell’informazione totale, tra minacce ibride, sovranità digitale e lavoro sottosoglia. Nell’intervista a speciale Tg5, il direttore del Dis Vittorio Rizzi racconta come cambiano sicurezza, democrazia e protezione del Paese in un mondo di ombre, dati e competizione tecnologica

Riforma del gioco, perché il settore è a rischio. L'opinione di Pedrizzi

Sui giochi pubblici legali l’approccio non può essere ideologico. Per essere espliciti, non si gioca con i giochi, perché al contrario delle scommesse legali, se si affronta il tema senza l’adeguata cautela e la scrupolosa conoscenza delle cifre, si perde sempre, perdono tutti e non si diverte nessuno, neanche lo Stato italiano. Il commento di Riccardo Pedrizzi

Giustizia, il referendum su Schlein e la "caciara istituzionale”. Il graffio liberale di Sterpa

Di Alessandro Sterpa

La campagna per il No al referendum sulla giustizia si sta trasformando in una “caciara” istituzionale: toni allarmistici, attacchi infondati e perfino il coinvolgimento improprio del presidente Mattarella. Tra ricorsi respinti, polemiche sulla Cassazione e un ruolo sempre più discusso di pezzi della magistratura e dell’Anm, lo scontro si radicalizza. Segno della forza trasversale del Sì e della debolezza della lettura “anti-Meloni”. Il referendum diventa così un voto sulla radicalità di una parte della sinistra e sulla leadership di Elly Schlein. Il graffio liberale di Sterpa 

Franco Marini, la modernità di un pensiero. Il ricordo di Giorgio Merlo

A cinque anni dalla scomparsa, il pensiero di Franco Marini resta attuale di fronte a una politica sempre più personalistica. Il testo rivendica la centralità del cattolicesimo sociale come cultura politica capace di dare senso all’azione pubblica, valorizzando rappresentanza, democrazia e difesa dei ceti popolari. L’esperienza di Marini, dal sindacato alle istituzioni, è indicata come modello di protagonismo laico e non gregario: una lezione ancora valida contro l’irrilevanza e il vuoto della politica contemporanea. Il ricordo di Giorgio Merlo 

Realpolitik del West Asia. Mohammed Soliman e la fine del Medio Oriente come lo conoscevamo

In questa intervista, Mohammed Soliman riflette sui grandi assi di trasformazione che stanno ridefinendo l’ordine geopolitico tra Stati Uniti, West Asia ed Europa. Lo studioso del Mei presenta le tesi centrali del suo nuovo libro West Asia: A New American Grand Strategy in the Middle East, proponendo il superamento del concetto di “Medio Oriente” a favore di una lettura sistemica dell’Asia Occidentale. Dalla geopolitica dell’AI ai corridoi strategici, Soliman delinea una nuova architettura di ordine regionale fondata su potenze medie, connettività e competizione tecnologica

×

Iscriviti alla newsletter