Skip to main content

Scivoli acquatici, piscine, un enorme yacht. Grazie a un’indagine con immagini satellitari è stato individuato il centro vacanze di lusso del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un. L’imbarcazione è il suo luogo del cuore ed è stato avvistato da luglio a metà ottobre di quest’anno nella costa nordcoreana Wonsan, conosciuta come la penisola di Kalma. Sarebbe di circa 80 metri. Si crede che questa enorme nave sia di Kim e della sua famiglia perché i suoi movimenti coincidono con le date in cui il leader è stato assente da apparizioni pubbliche. Con queste navi si sposterebbero anche nelle isole Tae e Sin che offrono spazi marittimi ritirati con totale privacy.

Kim e la sua famiglia si recano molto spesso in un’enorme villa della località balneare Wonsan, secondo un reportage dell’emittente britannico Bbc. Nelle sue vicinanze sono state identificate diverse imbarcazioni di grandi dimensioni, che d’inverno sono in porto e d’estate sono usate per la ricreazione. Non ci sono conferme di quanto sia il valore di queste navi, ma può arrivare a 100 milioni di dollari. Uno yacht di Kim, più piccolo, di 29 metri, si calcola possa valere 7 milioni di dollari.

Gli esperti indicano Wonsan come il posto del cuore di Kim, giacché è stato in questa località che il dittatore coreano è cresciuto da piccolo, insieme alla madre. Secondo la testimonianza di un disertore che è stato custode negli anni ’90 nell’unità 974 del leader Kim Jong Il, Wonsan era il rifugio dell’élite nordcoreana e il luogo dove trascorrevano l’estate praticando sport acquatici.

Alcuni media statali nordcoreani dicono che a Wonsan ci sono alberghi di lusso, ristoranti, negozi e parchi acquatici che accolgono più di 20.000 visitatori. Altri media russi hanno diffuso immagini di turisti russi che visitano il complesso Wonsan Kalma inaugurato a luglio del 2025.

L’ex giocatore dell’NBA e amico di Kim Jong-un, Dennis Rodman, ha raccontato al quotidiano The Sun l’ultima visita in Corea del Nord nel 2013, dicendo di essere stato una settimana a Wonsan con il dittatore praticando sci acquatico ed equitazione.

Questa scoperta evidenza il paradosso che rappresenta la dualità in cui vivono i nordcoreani, sommersi dalla carestia di una crisi umanitaria senza precedenti e con una leadership che non risparmia spese quando si tratta di confort e intrattenimento.

“Si crede che Kim e la sua famiglia usino queste navi. Ex funzionari nordcoreani, disertori ed esperti affermano che sarebbe difficile per qualsiasi persona lontano dal vertice del regime possedere o utilizzare liberamente navi di questa dimensione”, sostiene la Bbc. “La ricchezza di chi occupa posti di potere nella ermetica dittatura nordcoreana è difficile da determinare quanto le cifre economiche del Paese”, prosegue l’emittente.

Per le Nazioni Unite, la Corea del Nord è uno dei Paesi più poveri al mondo, ma ha una grande spesa militare, specialmente dedicata al programma nucleare. Circa il 40% della popolazione, però vive in stato di denutrizione, e subisce “violazioni gravi, generali e sistematiche dei diritti umani”, da quanto si legge nel report 2025 dell’Onu.

La dolce vita di Kim. Dentro la villa di lusso del leader nordcoreano

Imbarcazioni da 100 milioni di dollari e resort di lusso in cui praticare sport acquatici in completo relax. Mentre il 40% dei nordcoreani vive in stato di denutrizioni (dati Onu), la leadership della dittatura si gode l’estate nella località Wonsan, posto del cuore di Kim e della famiglia

Chi soffia sul fuoco delle proteste? Cosa si muove dietro le manifestazioni in Italia e in Europa

Le tensioni sociali che attraversano l’Europa stanno offrendo nuove opportunità alle operazioni di influenza delle potenze rivali. La coesione sociale e la qualità del dibattito democratico sono ormai parte integrante della sicurezza europea. Attori antagonisti sfruttano queste tensioni per indebolire la coesione dell’Unione, utilizzando disinformazione e operazioni di influenza per accentuare la polarizzazione. Attraverso piattaforme digitali e algoritmi, viene manipolato il dibattito pubblico, presentando l’Europa, e nello specifico l’Italia, come politicamente fragile e instabile

Elezioni o referendum su sé stesso? Trump e le midterm viste dalla stampa Usa

Conto alla rovescia elettorale per Donald Trump. L’incrocio dei dati sondaggi, tutti negativi per il tycoon, secondo gli analisti, si rifletteranno sul voto delle elezioni per il rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di 35 dei 100 seggi del Senato. L’analisi di Gianfranco D’Anna

La rete di Kyiv dentro la Russia. Cosa raccontano alla Bbc i sabotatori anti-Putin

Due cittadini russi raccontano alla Bbc di lavorare, con ruoli diversi, per l’intelligence militare ucraina. Sorveglianza di obiettivi, ricognizione, supporto alle operazioni con droni e monitoraggio di ufficiali di alto grado. Il Gur conferma il rapporto con entrambi, ma molte delle operazioni descritte non possono essere verificate in maniera indipendente. Il quadro che emerge è quello di una guerra clandestina sempre più integrata al conflitto convenzionale

Dalle piazze alle minacce esterne. La tempesta perfetta sull’Europa raccontata dall'amb. Mattiolo

“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo

Per una vera sovranità digitale. L'Ecipe suggerisce all'Ue come raggiungerla

L’European Centre for International Political Economy parte dalla parola stessa per cercare di indicare la strada. L’esempio pratico utilizzato è quello del Cloud and AI Development Act (Cada), una proposta migliorabile per rafforzare sicurezza e strategicità. Partendo anzitutto dal fatto che non si può etichettare un fornitore in base al Paese di origine

100 miliardi, ecco come il Venezuela si avvicina alla quota Trump sul petrolio

La presidente venezuelana Rodriguez annuncia investimenti nel petrolio per 76 miliardi nei prossimi cinque anni. Una quota di spesa che si avvicina all’obiettivo dei 100 miliardi indicato da Donald Trump

Business e politica. Così l’Italia guida il commercio transatlantico negli Usa

Il gala per il 51° anniversario della National Italo-American Foundation (Niaf) ha evidenziato l’importanza della cooperazione politica ed economica tra Italia e Stati Uniti. L’evento ha mostrato l’ampiezza degli interessi economici italiani negli Stati Uniti, tra cui difesa, energia e beni di consumo, sottolineando l’importanza della diplomazia commerciale nel sostenere le relazioni. Il gala ha anche caratterizzato discussioni sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti e ha riconosciuto i contributi di individui e organizzazioni al partenariato transatlantico

La sovranità dei droni si decide nei materiali. L’analisi di Zuccalà

Di Sabrina Zuccalà

Dal periscopio di un sommergibile della Marina Militare ai sistemi senza equipaggio, un progetto italiano mostra come ricerca, industria e difesa possano costruire un vantaggio tecnologico di portata internazionale. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni

Perché un Pd più forte conviene anche agli alleati. La lettura di Nicodemo

Dopo l’assemblea nazionale dem e la manifestazione della Cgil, il confronto nel centrosinistra si concentra sulla leadership e sulle regole della competizione per Palazzo Chigi. Per Francesco Nicodemo, l’identità della sinistra è una risorsa politica, non un limite. E sulle primarie avverte: “Devono essere davvero di popolo, altrimenti diventano un rischio”

×

Iscriviti alla newsletter