Il francese “Compostela” (2026) di Yann Samuell, è l’ultimo omaggio del cinema di fiction (dopo Luis Buñuel e Checco Zalone) al secolare Cammino di Compostela, antico percorso dei pellegrini cristiani. Ma, negli ultimi decenni, il “Cammino” ha assunto anche un valore laico, come viaggio culturale e turistico. Per Samuell è, soprattutto, un autentico viaggio di formazione: per una docente in crisi e un adolescente a rischio prigione. Bravi attori, avvolgenti immagini aeree. Seria cifra psicologica con, forse, eccessive virate turistiche. La recensione di Eusebio Ciccotti
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Dark Clark, fronti fittizi e firme inesistenti. La nuova grammatica dell’IA nella guerra cognitiva
Il rapporto OpenAI su “Dark Clark” e “Bogus Bylines” mostra che l’intelligenza artificiale non ha inventato nuove armi cognitive: ha reso più economico il mestiere più antico dell’influenza occulta, costruire una facciata credibile e farla parlare con voci altrui. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna
La legge elettorale e i nuovi equilibri del potere. Cosa cambia secondo Castellani (Luiss)
La nuova legge elettorale, le strategie di Meloni e il ritorno della ragion di Stato. Il politologo Lorenzo Castellani, autore di “Riserva di carica”, analizza gli equilibri della politica italiana e le sfide del potere nell’era delle emergenze. Dalla flessibilità del nuovo sistema di voto al ruolo dei leader, fino al rischio che la necessità di decidere finisca per comprimere i vincoli dello Stato di diritto. La sfida, per le democrazie europee, sarà conciliare sicurezza, capacità d’azione e limiti al potere
Vi racconto la guerra della Noce Moscata. Scrive Vecchiarino
Ecco la storia di una spezia che nel Seicento arrivò a valere più dell’oro: una merce tanto preziosa da alimentare guerre, rivalità commerciali e sofisticate operazioni di intelligence economica tra le grandi potenze europee, fino a intrecciare il proprio destino con la nascita di New York
A Miami si tratta, su Kyiv piovono droni. Il doppio binario della guerra raccontato da Niglia
“Questo è uno dei molti incontri che si vanno susseguendo, per cui sulla carta non ci sarebbe nulla di nuovo, però si tratta di un format diplomatico particolarmente interessante. A Miami avremo una delegazione ucraina accompagnata da una delegazione dell’Unione Europea alle prese con i negoziatori di Washington. E quello che si configura sulla base di questo fattore è un modello asimmetrico di negoziato diplomatico“. Il commento di Federico Niglia, professore di storia internazionale presso l’Università per stranieri di Perugia
Auto sì, il resto si vedrà. La mezza vittoria dell'Ue in Cina
La due giorni del commissario Maros Šefčovič si chiude con un accordo sulle auto ibride, dai dettagli ancora ignoti ma che dimostra l’efficacia della deterrenza del made in Europe. Ma anche con un reciproco impegno delle due parti a trovare un punto di caduta sul deficit commerciale. La partita, comunque, è ancora tutta da giocare
Chi è Navi Pillay, il Premio Nobel per la Pace che ha fatto arrabbiare Trump e Israele
Eccezionale coraggio e integrità nel suo lavoro contro i crimini di guerra. La vita di Navanethem “Navi” Pillay, già giudice della Cpi e presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, che ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2026 e le reazioni del presidente degli Stati Uniti e del ministero degli Esteri israeliano
Trump mobilita la scienza americana. La nuova frontiera della competizione tecnologica
Oltre sei miliardi di dollari tra investimenti e impegni pubblici e privati, intelligenza artificiale applicata alla ricerca e nuove missioni nazionali. La Casa Bianca punta a riorganizzare il sistema scientifico statunitense, trasformando la capacità di innovazione in uno strumento di potenza economica e strategica. Un disegno che coinvolge anche gli alleati, Italia compresa
Italia-Usa, l’alleanza transatlantica resta il pilastro dell’Occidente. Gelmini spiega il valore del Columbus Day
“Democrazia, libertà, stato di diritto, rispetto dei diritti umani: non dimentichiamo che l’Occidente è esattamente questo. Credo sia molto importante la consapevolezza di ciò che rappresentiamo, del portato storico di alcune conquiste e quindi di schierarci dalla parte giusta della storia, fino alla necessità di difendere l’unità dell’Occidente”. Intervista alla presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Stati Uniti dell’Unione Interparlamentare, Mariastella Gelmini
L'AI è il nuovo fuoco per l'uomo. La visione di Elkann
Il ceo di Exor e presidente di Vento getta uno sguardo sul futuro e prevede una proliferazione di imprese tecnologiche. Partendo dalla consapevolezza che l’Intelligenza Artificiale è come il fuoco per l’uomo primitivo, milioni di anni fa
















