Nella corsa per l’affidamento delle concessioni tolte dagli artigli del Dragone, entra in gioco anche la crisi in Medio Oriente, che sta dirottando decine di convogli verso il piccolo Stato centro-americano. Anche per questo Pechino ora non fa più la voce grossa e riapre il dialogo con il governo locale
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Tra Taiwan e l’IndoMed. L’Indo-Pacifico sempre più dinamico
Negli ultimi giorni l’Indo-Pacifico ha mostrato il proprio volto reale come infrastruttura geopolitica centrale della competizione sistemica contemporanea. Le connessioni stanno diventando più importanti dei territori. Le supply chain più importanti delle frontiere. La resilienza sociale è importante quanto la deterrenza militare. E la fiducia degli alleati importante quanto le capacità operative. È dentro questa trasformazione che bisogna leggere Taiwan, il Quad, Xi e Putin, il riarmo strategico nipponico e lo slancio dell’Indo-Mediterraneo
Sanchez in Vaticano e la Spagna in subbuglio. Cosa sta succedendo
Mentre il premier parlava con il Santo Padre di pace e giustizia in Vaticano, le polemiche non si sono fermate nel Paese iberico. Oltre il caso di corruzione, con connessione in Venezuela, di cui è protagonista l’ex presidente Zapatero, ci sono altre indagini in corso che coinvolgono il premier spagnolo e la sua famiglia
Così Schlein con Sanchez e Carney costruisce l'asse progressista europeo. La versione di Misiani
Dal vertice fra Schlein e Sanchez al futuro del centrosinistra italiano, fino al nuovo equilibrio fra Europa e Stati Uniti nell’era Trump. Antonio Misiani, componente della segreteria nazionale del Pd, analizza in una conversazione con Formiche.net, la sfida dei progressisti contro i sovranisti, il peso delle amministrative e i rischi sociali e militari dell’intelligenza artificiale richiamati dall’enciclica di Papa Leone
Nato, la riduzione degli assetti militari è una strategia per pressare gli europei. Parla Gilli
Bombardieri strategici, caccia, sottomarini e droni. Questi sono soltanto alcuni degli assetti militari americani a disposizione della Nato la cui riduzione, secondo Der Spiegel, è stata comunicata oggi agli alleati. Alcuni dei vuoti lasciati da questi tagli non saranno facilmente colmabili dagli europei: mancano i tempi, le capacità e, in alcuni casi, anche la volontà. Nel frattempo, si avvicina l’appuntamento annuale di luglio ad Ankara. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi strategici presso l’Università di St Andrews
Peppino Gargani, un politico integrale. Il ricordo di Pisicchio
Addio Peppino, servitore dello Stato e della persona umana. Adesso potrai riprendere il dibattito con Gerardo e Ciriaco e Fiorentino Sullo, magari, chissà proprio sulla legge elettorale. Chissà, voi che potete da lassù, un’illuminazione a quelli di quaggiù… che ne dite, si può fare?
Upc, esempio concreto di un’Europa più forte e più unita. Scrive Billi
Pubblichiamo l’intervento di Simone Billi, patent attorney e presidente dell’intergruppo parlamentare sulla Protezione dell’innovazione tecnologica, al Workshop sul Tribunale unificato dei brevetti del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, “UPC Hot Topics”
Starmer sempre più solo, anche Blair critica i laburisti
Dalle frequenze radiofoniche del programma Today di BBC Radio 4, Blair ha dichiarato che “è possibile che stiamo per avere il settimo primo ministro in 10 anni: un Paese serio non può permettersi una cosa del genere, la cosa bizzarra della situazione attuale è che stiamo tutti parlando di politica quando la cosa fondamentale è parlare di politiche. Se non si decide quale sarà la propria linea politica, non ha senso cambiare il leader”
L'Europa vuole meno Cina. Ma la Germania no
A Bruxelles si continua a lavorare alla normativa per spingere le imprese a comprare made in Europe, sull’onda del pressing di tutti quei governi che hanno fiutato il pericolo per le industrie nazionali. Eppure la Germania continua ad aumentare la propria dipendenza dal Dragone, con il rischio di vanificare ogni sforzo
SmallSat Europe mette in vetrina la filiera italiana dei minisatelliti
SmallSat Europe conferma che il mercato dei minisatelliti sta uscendo dalla dimensione di nicchia per diventare una componente sempre più centrale dell’industria spaziale. Ad Amsterdam il confronto ruota attorno a piattaforme più rapide, servizi integrati, calcolo di bordo e intelligenza artificiale, mentre la presenza italiana mostra una filiera capace di coprire lancio, piattaforme, comunicazioni e missioni avanzate
















