Claudio Descalzi ripete da settimane che la vecchia architettura della sicurezza energetica globale è finita. Meno evidente, ma più importante, è che Eni si è già mossa di conseguenza: dal gas asiatico all’Lng argentino, dal litio cileno alle società satellite aperte a capitali esterni, il gruppo sta trasformando la diagnosi geopolitica del suo amministratore delegato in strategia industriale
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La Russia vuole distruggere il sistema sanitario ucraino. Ecco come secondo Msf
Tra febbraio 2022 e fine 2025 l’Oms ha documentato 2.811 attacchi alle strutture sanitarie. Per Kiev, oltre 2.500 strutture sono state danneggiate o distrutte, 327 completamente. Medici senza frontiere ha registrato oltre 20 attacchi, con 4 ospedali distrutti, 7 basi di ambulanze abbandonate e la perdita di accesso a 80 villaggi. Secondo Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina, “questi attacchi sono troppo costanti, troppo frequenti e troppo precisi per essere accidentali”
Volenterosi (e non solo), come procede l'azione europea per Kyiv
Investire i denari dedicati alla difesa in commesse a vantaggio delle industrie europee, con un obiettivo comune che vada al di là della contingenza ucraina. Così facendo si potrà ottenere sia una coalizione industriale e politico-militare che nutra le commesse derivanti dalla riforma europea per l’ammodernamento delle proprie difese, sia rafforzare il ruolo dell’Ue all’interno degli scacchieri mondiali attuali
Poche Ipo, tanta capitalizzazione. L'anno a due facce della Borsa secondo la Consob
A Palazzo Mezzanotte la prima volta di una donna alla guida della Commissione per la Borsa. L’Europa è troppo indietro rispetto agli Usa, se vuole recuperare terreno serve completare lo spazio unico per i capitali. Piazza Affari è a corto di Ipo ma la capitalizzazione è ai massimi anche grazie al risiko bancario. E troppa Intelligenza Artificiale nella finanza può produrre effetti collaterali indesiderati
Come liberarsi del ricatto degli estremisti e dei filo-russi. La versione di Parsi
Le nuove parole di Giuseppe Conte su Russia e riarmo riaprono la frattura nel campo largo. A Formiche.net il politologo Vittorio Emanuele Parsi spiega perché la politica estera rappresenti il vero nodo irrisolto del centrosinistra e mette a confronto le ambiguità dell’opposizione con la maggiore compattezza del centrodestra sui dossier internazionali
Più scelta agli elettori, senza cedere il controllo delle liste. La mediazione sulla legge elettorale
La questione decisiva per il centrodestra va oltre il dibattito sulle preferenze. In gioco c’è soprattutto la ridefinizione degli equilibri di potere nella selezione della futura rappresentanza parlamentare. È questo il cuore del negoziato sulla legge elettorale e il motivo per cui l’intesa appare ormai più vicina. L’analisi di Salvo Di Bartolo
Nell’era dell’AI vince chi sa costruire fiducia. L’analisi di Baldoni e Khodorkovsky
La competizione sull’intelligenza artificiale non si giocherà solo su capitale, chip e algoritmi, ma sulla capacità di costruire ecosistemi tecnologici affidabili e integrati. La tesi di Roberto Baldoni e Len Khodorkovsky: per le democrazie, la risposta alla concentrazione tecnologica non è l’autarchia, ma un’interdipendenza fondata su alleanze, standard comuni e fiducia verificabile
Cyber-spionaggio russo. Francia e Germania convocano gli ambasciatori, l’Ue colpisce le reti dell’Fsb
La Francia accusa Mosca di una campagna informatica di spionaggio e sabotaggio contro una decina di Paesi europei. Bruxelles attribuisce le operazioni al 16° Centro dell’Fsb, collegato al gruppo Turla, e sanziona nove individui e quattro entità. Anche Berlino convoca l’ambasciatore russo
Diario da Medjugorje: 45 anni fa la prima apparizione. Il reportage di Ciccotti
Inizia un piccolo viaggio nella storia e nella realtà odierna del “caso” Medjugorje. Il 24 giugno 1981, sei ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, “vedono” la Madonna su una collina. La vedranno successivamente ogni giorno. E la Vergine parlerà loro. Gli affiderà dei “messaggi” per l’umanità. È vero? Autosuggestione? Sta di fatto che dal 1986 al 2025, in questo villaggio, oggi di 3.000 residenti, dopo 45 anni, sono passati milioni di pellegrini. I dati ufficiali ci dicono che nel periodo 1986-2025 qui ha celebrato più di un milione di sacerdoti della chiesa cattolica, e sono state distribuite 51.488.740 eucaristie. Il reportage di Eusebio Ciccotti
La vera forza della Nato è la sua ritrovata unità politica. L'analisi di Malinconi
Il Summit di Ankara ha mostrato un’Alleanza capace di concentrarsi su spesa militare, capacità industriali e deterrenza perché più solida nelle sue fondamenta politiche. Nonostante le tensioni transatlantiche e le differenze tra i 32 Alleati, la coesione resta il principale punto di forza della Nato di fronte alla competizione strategica e alle minacce russe. L’analisi di Michael Malinconi, esperto di relazioni internazionali
















