Il settimo incontro fra il presidente americano e il numero uno di Kyiv non ha partorito un accordo definitivo, ma avrebbe tuttavia cambiato la prospettiva dei negoziati con la presa d’atto delle condizioni essenziali dell’Ucraina per accettare di siglare un trattato di pace con la Russia. Molteplici gli aspetti emersi riguardo alla Casa Bianca e al Cremlino. L’analisi di Gianfranco D’Anna
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Mar-a-Lago avvicina la pace. Ma non chiude il negoziato
La pace è più vicina ma non ancora raggiunta. Il vertice tra Trump e Zelensky evidenzia aperture su sicurezza e ruolo europeo, ma conferma lo stallo sul territorio (e su Zaporizhzhia). Con Putin che resta l’elefante nella stanza
Bluff cinese su Panama. Ora il Dragone vuole tutto il Canale
Da quando la cessione dei due porti agli estremi del Canale dalla cinese Ck Hutchinson al fondo americano BlackRock è diventata uno scontro dal retrogusto geopolitico, Pechino le ha provate tutte pur di sabotare l’accordo. Ora la nuova pedina è Cosco, a cui la Cina vuole dare il controllo degli scali. E qualcuno rischia di perdere la pazienza
Ucraina, tutti i dettagli sul decreto armi
Il governo ha approvato il tredicesimo decreto di autorizzazione agli aiuti militari all’Ucraina, estendendo il sostegno italiano anche al 2026. Nel frattempo sul fronte diplomatico si cerca ancora la quadra tra Washington, Kyiv e Mosca, mentre l’aiuto europeo all’Ucraina è sempre più grande
Debito e grandi imprese, il fine anno pieno di dubbi della Cina
Al capodanno cinese mancano ancora diverse settimane, ma per Pechino è già tempo di fare due conti. Le aziende che Xi vorrebbe al centro della crescita azzerano ricavi e utili, mentre nelle lontane province del Dragone i governatori vendono titoli di Stato per sopravvivere
IA e transizione verde. La corsa dell’Europa per restare in gioco secondo Zecchini
Nel 2026 l’Europa affronterà una sfida cruciale: colmare il divario nell’innovazione, conciliare competitività e decarbonizzazione e ridurre le dipendenze strategiche. Solo una governance coesa potrà evitare il declino nella corsa alla crescita globale. L’analisi di Salvatore Zecchini
La legge elettorale tra democrazia maggioritaria e Premierato. Gli spunti liberali di Sterpa
Il dibattito sulla legge elettorale si muove tra modelli teorici e compromessi politici, ma i timori di incostituzionalità sono spesso strumentali. La Costituzione lascia ampi margini al legislatore e la logica maggioritaria è ormai parte del sistema italiano. Il punto non è il modello perfetto, ma una legge capace di garantire governabilità e accompagnare la modifica della forma di governo. La ricetta liberale del costituzionalista Alessandro Sterpa
Per l'efficientamento occorrono risorse e competenze. Pedrizzi legge il Rapporto Censis-Federproprietà
Il IV Rapporto Censis-Federproprietà fotografa una transizione energetica che rischia di scaricarsi sulle famiglie: case meno efficienti valgono meno, i mutui diventano più costosi e le bollette sono destinate a salire. Tra direttiva Case green, nuove regole bancarie e Ets2, servono risorse pubbliche e competenze per evitare che l’efficientamento si trasformi in un fattore di disuguaglianza sociale. L’analisi di Pedrizzi
Perché Brigitte Bardot "Piace a troppi". Il ricordo di Ciccotti
Nel giorno della scomparsa dell’attrice francese, ripubblichiamo il ricordo di Eusebio Ciccotti, storico del cinema, scritto in occasione dei 90 anni. Un viaggio scena per scena attraverso il capolavoro “Piace a troppi (1956)” che è anche un viaggio di formazione
Un’elezione senza scelta nel Myanmar dei generali
Il Myanmar avvia le prime elezioni dal colpo di Stato del 2021 in un contesto segnato da guerra civile, repressione e forte riduzione del pluralismo politico. Il voto, articolato in più fasi, si svolge senza le principali forze di opposizione e con un controllo militare diffuso, sollevando interrogativi sulla sua capacità di rappresentare una reale transizione democratica
















