L’azienda di Cupertino non rilascerà l’aggiornamento per gli utenti europei. Il motivo va ritrovato nel Digital Markets Act e nelle resistenze di Bruxelles a trovare una soluzione. Secca la risposta della Commissione, che non concede esenzioni. Lo scontro è aperto, ma per evitare di restare indietro l’Europa deve trovare una via alternativa alle sue regole
Archivi
Difesa e consenso, la partita che l’Italia ha smesso di giocare
In una fase segnata da conflitti ibridi, minacce cyber e competizione strategica, il tema della difesa non riguarda più soltanto lo strumento militare. Senza una narrazione pubblica coerente e condivisa, l’Italia rischia di lasciare ad altri il compito di definire il significato stesso della sicurezza. Il punto di Nicola Bonaccini, esperto di comunicazione alla presidenza del Consiglio dei ministri, già consigliere di due ministri della Difesa
Russia e Ucraina, l’Ue accelera su sanzioni e allargamento. La sfida a Mosca
La novità si ritrova nella nazionalità dell’eventuale negoziatore: dopo i nomi di Schroeder e Abramovich fatti circolare negli ultimi giorni, secondo il quotidiano russo Vedomosti l’eventuale negoziatore dell’Unione europea nei colloqui con la Russia potrebbe essere francese o italiano. La fonte che ha ispirato la ricostruzione del foglio moscovita aggiunge che qualsiasi negoziato tra Russia e Ue sarà fattibile solo in caso di cessate il fuoco in Ucraina
Una scelta saggia. Il Financial Times promuove l’Opas di Intesa su Mps
Il quotidiano britannico loda l’operazione da 30,6 miliardi congegnata da Carlo Messina per acquisire il Monte dei Paschi e salvaguardare al contempo le Generali. Attenzione, però, a Unicredit che potrebbe decidere di essere della partita
La nuova rotta del Levante, così Arabia Saudita e Turchia ridisegnano i corridoi regionali
La firma di un memorandum ferroviario tra Arabia Saudita e Turchia accelera il rilancio della storica Hejaz Railway. Dietro l’intesa emerge un corridoio che attraversa Giordania e Siria e che potrebbe ridisegnare le connessioni tra Golfo, Mediterraneo ed Europa
Tajani e Crosetto ridisegnano la mappa delle missioni italiane
Nella relazione alle Commissioni Esteri e Difesa, Tajani e Crosetto hanno delineato una linea che conferma la presenza italiana nei principali teatri di crisi, dall’Ucraina al Medio Oriente, fino a Iraq e Somalia. Il governo tiene insieme sostegno a Kyiv, sicurezza dei contingenti, tutela delle rotte strategiche e stabilizzazione di aree sensibili, dentro una cornice che continua a privilegiare il mandato internazionale e la proiezione multilaterale dell’Italia
Difesa aerea, ecco perché la Svizzera guarda al sistema italo-francese Samp/T
Il segretario di Stato per la Sicurezza svizzero ha indicato il sistema franco-italiano come possibile complemento ai Patriot statunitensi, le cui consegne sono state rinviate di almeno cinque anni. L’eventuale decisione di acquistare il sistema italo-francese non implicherebbe però l’abbandono del programma Patriot
Disordine globale. Perché la vera sfida europea è formare chi sa leggere il caos
Dazi, Mar Rosso, chip e droni raccontano un mondo in cui ogni crisi produce effetti al di là del perimetro che l’ha generata. Per l’Europa, la sfida è certamente quella di rafforzare difesa, industria e tecnologie, ma soprattutto quella di imparare a governare le interdipendenze che le attraversano, formando classi dirigenti capaci di leggere sistemi complessi prima che diventino emergenze. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di diritto pubblico comparato (Unint Roma)
Picierno può federare il centro, oltre il campo largo. Parla Concia
Anna Paola Concia vede in Spazio Pubblico la risposta a una domanda politica rimasta senza rappresentanza. Picierno, sostiene, può diventare il punto di riferimento dell’area liberal-democratica, con un progetto autonomo, riformatore e alternativo alle logiche del campo largo
L'Ipo di Moonshot può spaventare la Cina. Ecco perché
La startup del Dragone è pronta a un’Ipo che potrebbe sfondare il muro dei 30 miliardi, lanciando l’ennesimo guanto di sfida agli Stati Uniti. Eppure, paradossalmente, dentro il partito c’è chi teme gli effetti collaterali dell’Intelligenza Artificiale sull’industria
















