L’invasione dell’Ucraina decisa da Putin ha cambiato gli assetti globali ed europei, con profondi impatti anche in Italia. Di questo si parlerà all’iniziativa lanciata da Pier Ferdinando Casini, Fabrizio Cicchitto e Andrea Manciulli il 20 aprile alle ore 17 in Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. Ne discuteranno con Enrico Borghi, Maria Stella Gelmini, Marco Minniti, Umberto Ranieri e Adolfo Urso. L’evento in collaborazione con Formiche sarà disponibile su questa pagina e sui nostri canali social
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Cosa ci lascia l'amico Fitoussi. Il ricordo di Paganetto
Luigi Paganetto ricorda l’economista francese, uomo intelligente e cordiale, il suo modo di guardare il mondo in maniera sempre originale e diversa dagli altri. Basta pensare al suo libro sul “teorema del lampione”, che dice molto della sua personalità. Uno studioso che metteva benessere e sostenibilità prima di tutto
Così la Russia naviga verso il default secondo Moody's
Il prossimo 4 maggio scadrà il periodo di grazia legato a 2 miliardi di pagamenti in rubli relativi ai bond rimborsati ai primi di aprile. Ma per l’agenzia di rating il Cremlino ha violato i contratti che prevedono versamenti in dollari. E ora potrebbe pagarne il conto, a pochi giorni dal default delle ferrovie russe
Mancano le materie prime? Ecco la soluzione di Tesla e GM
La transizione ai veicoli elettrici spinge i colossi dell’automotive ad assicurarsi le supply chain dei materiali chiave. Litio, cobalto, terre rare: si tratta di investimenti con partnership business-to-business con i giganti dell’industria mineraria. Un’alleanza che riscriverà le filiere e i rapporti di forza globali…
Putin potrebbe reagire male all'affondamento del Moskva
L’incrociatore russo è affondato, portandosi a picco un altro pezzo dell’immagine di potenza che Putin voleva affidare alla campagna militare ucraina. Il Cremlino all’angolo potrebbe essere molto preoccupante
Con Svezia e Finlandia nasce la Nato del 5G
Con Svezia e Finlandia pronte ad entrare nella Nato sotto l’ombrello di sicurezza dell’Alleanza possono finire le due uniche aziende occidentali in grado di tener testa a Huawei e le cinesi nella corsa al 5G. Una tecnologia chiave per Bruxelles che ora vuole mettere al sicuro i suoi network
La guerra non ha fermato lo scontro tra la Polonia e Bruxelles
La Commissione europea ha congelato i fondi quando la Polonia non ha rispettato le sentenze emesse dalla Cgue lo scorso anno relative all’abolizione della Camera Disciplinare. In gioco ci sono 58 miliardi di euro di sovvenzioni e prestiti a basso costo dal Fondo europeo per la ripresa. E ora alla crisi dovuta al Covid, si è aggiunta quella dei rifugiati ucraini nel Paese
Il gas è questione di conti, Draghi non lo dimentichi. Parla Villa (Ispi)
L’economista dell’Istituto per gli studi di politica internazionale: attenzione all’euforia, l’Algeria ci darà 9 miliardi di metri cubi di gas, è vero, ma non prima di due anni. E senza rigassificatori sarà dura incassare il Gnl di cui abbiamo bisogno. Le sanzioni? Fanno male a Mosca ma non come crediamo
Kirill eretico? Verissimo, ma chi lo accusa... La riflessione di Cristiano
Sostenere il popolo contro un aggressore è un conto, sostenere le autorità statali e le forze armate può invece essere il prodotto di un pensiero che non è solo in Kirill evidentemente e che rende naturali tendenze nazionaliste anche in chi lo accusa di eresia. La Chiesa infatti dovrebbe essere in Ucraina, non dell’Ucraina… La riflessione di Riccardo Cristiano
Dal Covid alla guerra in Ucraina. I tre errori madornali di Xi Jinping
Gli stati autoritari possono fare le cose per bene, ma odiano ammettere quando sbagliano. E gli indizi sul fallimento della strategia cinese sono evidenti, basta camminare per le strade deserte di Shanghai o guardare i video delle proteste online e in piazza. L’analisi dell’Economist