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La Luiss consolida la cooperazione con le istituzioni accademiche, la business community e la rete degli Alumni negli Stati Uniti. La nostra Università ha deciso, infatti, di compiere un ulteriore importante step del proprio sviluppo globale, rafforzando il proprio engagement negli Stati Uniti in un momento storico cruciale, in cui le relazioni transatlantiche sono molto solide a livello politico, economico, nel campo della difesa e della sicurezza.

Il nostro ateneo, dopo aver gestito con grande impegno l’emergenza pandemica grazie anche ad una efficace gestione delle piattaforme digitali, ha accelerato in questi anni le iniziative, i programmi e i progetti legati alla strategia di internazionalizzazione prevista nel Piano Strategico 2021-2024, con l’ambizione di formare i ceti dirigenti dei Paesi di prossimità, dal Nord Africa ai Balcani, candidando l’Italia ad essere un “hub di formazione euro-mediterranea”, crocevia geopolitico e geoeconomico tra Europa e Africa.

Ma non solo: i recenti cambiamenti nell’ordine mondiale stanno generando una profonda riorganizzazione delle catene globali del valore in settori chiave delle nostre economie, le cui conseguenze sono ancora tutte da scrivere. Queste trasformazioni stanno producendo delle ripercussioni significative anche sulle cosiddette “catene globali del valore intellettuali” di cui, per definizione, avamposto fisico e culturale sono le Università, che stanno modificando in molti casi la loro postura nella collaborazione con altri Atenei a livello globale. Per queste ragioni, insieme al nostro disegno di crescita internazionale a livello regionale, abbiamo ritenuto necessario consolidare la nostra presenza negli Stati Uniti, dove abbiamo da tempo costruito una partnership strategica con un ateneo top ranked come George Washington University.

In questi giorni siamo stati a Washington D.C proprio per lanciare tre importanti novità: in primis, avvieremo la “Luiss US Foundation”, una fondazione che avrà il compito di promuovere attività di fundraising tra i nostri stakeholder americani per attrarre nuove risorse e lanciare iniziative e progetti di rilevanza transatlantica. Per realizzare tutto ciò, andremo a potenziare anche il coinvolgimento della rete degli oltre 300 nostri Alumni di stanza oltreoceano, all’interno della più ampia community globale dell’Associazione Laureati Luiss (ALL), che conta oggi oltre 54.000 professionisti in cinque continenti.

In occasione della missione americana, abbiamo inaugurato la nuova sede ALL di Washington D.C., che si aggiungerà ai due già attivi a New York e in California e sarà guidato da Giuliana Canè, executive secretary della Inter-American Development Bank.

Al di là dell’Atlantico, Luiss troverà quindi terreno fertile per lo sviluppo di nuove iniziative di didattica, ricerca e terza missione – ispirate ai principi di inclusione e sostenibilità – in un contesto ampio e sfidante, in cui la presenza di una larga comunità italo-americana rappresenta un asset cruciale per nuove opportunità di partnership.

In questo quadro, abbiamo rafforzato la cooperazione con alcuni degli attori fondamentali nelle relazioni tra le due sponde dell’Oceano, a partire dalla National Italian American Foundation, il Fullbright Committee e il Transatlantic Investment Committee (TIC).

Proprio all’interno del TIC, che ha la missione di rafforzare i legami tra i nostri Paesi nell’ambito dei co-investimenti industriali e di ricerca, Luiss sarà uno dei promotori del lancio del nuovo International Master “Trans-Atlantic Business Executive” (TABE). Si tratta di un inedito programma di formazione per potenziare la “cassetta degli attrezzi” di manager provenienti da tutto il mondo, per intercettare le nuove opportunità economico-commerciali tra le due sponde dell’Oceano.

TABE integrerà infatti, all’interno di un ampio partenariato transnazionale, il mondo della formazione e quello del business, aggregando sei tra le più prestigiose Università del mondo e le relative associazioni industriali nazionali: oltre alla Luiss, saranno a bordo anche istituzioni del calibro di George Washington University, SciencesPo (Francia), Uni Ottawa (Canada), Hertie School di Berlino e King’s College London.

Fundraising con la US Foundation, didattica attraverso il TABE, network degli Alumni per sviluppare nuove relazioni ed opportunità: sono questi, in sintesi, i tre driver con i quali vogliamo far crescere il ruolo della Luiss negli Stati Uniti.

La Luiss negli Usa con una nuova fondazione e un master per manager globali

Di Raffaele Marchetti

Fundraising con la US Foundation, didattica attraverso il TABE, network degli Alumni per sviluppare nuove relazioni ed opportunità: i tre driver su cui far crescere il ruolo della Luiss negli Stati Uniti. L’intervento di Raffaele Marchetti, prorettore all’Internazionalizzazione Luiss

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