L’attenzione della Russia e della Cina per l’Italia è alta da anni, ma recentemente è aumentata sfruttando alcune vulnerabilità nel nostro Paese. L’obiettivo è cercare di costruire un quadro di influenza profondo tra il mondo politico, accademico, economico e nel consenso tra la cittadinanza. “Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese”, il nuovo libro di Pompili e Valentini, analizza il contesto e ricostruisce alcune dinamiche messe in atto in Italia da Mosca e da Pechino
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Come andrebbe per l’Ucraina se i trumpiani prendessero il Congresso?
Se vincessero i Repubblicani, molti dei quali della corrente che sostiene l’ex Presidente, il Congresso potrebbe rallentare con le forniture di assistenza all’Ucraina. La Casa Bianca avrebbe modo per aggirare le opposizioni legislative, ma in generale Washington intende chiedere più impegno all’Europa
Il piano 6G di Putin si candida per il cimitero degli insuccessi tech
Nonostante i tentativi del governo russo di realizzare rapidi sviluppi tecnologici, tra cui il salto del 5G per sbarcare direttamente nel futuro delle reti di nuova generazione, non sempre questi hanno successo. Dai motori di ricerca alternativi ai carri armati, il Center for European Policy Analysis mette in fila tutti i tentativi (falliti) di dominare i processi innovativi
Lo smart working nella Pubblica amministrazione non sarà un tabù. Parola di Zangrillo
Paolo Zangrillo, neoministro della Pubblica Amministrazione, crede nell’importanza della motivazione dei lavoratori. Non esclude che i dipendenti pubblici possano lavorare da casa. Ma precisa che serve un ragionamento serio, evoluto, che diffonda la cultura del risultato e tenga conto della soddisfazione degli utenti
I legami "creativi" di Taiwan con il resto del mondo. Per evitare l'isolamento
Nonostante possieda meno ambasciate che nel decennio scorso, Taipei mantiene relazioni amichevoli non ufficiali con sempre più Paesi. Secondo la sua leadership, merito di uno stile diplomatico informale
Il nostro sistema politico è fragile. Non deve esserlo per forza. Scrive D’Alimonte
Il politologo Roberto D’Alimonte guida i lettori di Spirito artigiano e Formiche.net nella lettura dei risultati delle elezioni, che per la prima volta dal 2008 hanno determinato un vincitore assoluto in entrambe le camere. Un risultato che dovrebbe consentire al governo di durare. Sarà così?
Xi ottiene il terzo mandato e segna da vivente la storia della Cina
Tra i rumor più consistenti si sussurra che Hu Jintao sia stato bloccato mentre si apprestava a proporre un voto contro il presidente. È saltata la regola dei limiti d’età, con i membri ostili a Xi Jinping che vengono “pensionati” prima di aver raggiunto i limiti, mentre i fedelissimi restano pur essendo over-68. Li Qiang diventa premier senza essere stato vice-premier. La sua gestione di Shanghai al grido di Zero Covid, contestata da cittadini e aziende, è stata una perfetta dimostrazione di fedeltà al leader
Putin e le radici dell'odio. I "quattro criminali" russi spiegati da Varese (Oxford)
Il docente di criminologia: “L’autoritarismo in Russia inizia ben prima rispetto all’attuale autocrate, sebbene lui ne rappresenti l’esasperazione. Putin è un pericoloso dittatore, ma Yeltsin non era certo un fulgido esempio di esponente democratico”
Musk è un pericolo per la sicurezza degli Usa? Biden vuole vederci chiaro
La trattativa con Twitter e il servizio satellitare Starlink sono finiti nel mirino di un’indagine del Cfius per capire quanto i legami dell’imprenditore possano trasformarsi in un problema interno all’America. I rapporti con Vladimir Putin e i soggetti esteri che hanno finanziato l’operazione per l’acquisizione della piattaforma social non lasciano il governo americano tranquillo
Macron-Meloni e il nuovo rapporto con la Francia. Gli scenari di Gressani
“Siamo in un contesto europeo particolare. Nei giorni scorsi l’Eliseo ha esposto in modo molto chiaro la sua inquietudine rispetto alla fragilità della relazione tra la Francia e la Germania, con il rinvio del summit. Scholz sta attraversando una tempesta perfetta. La Francia può essere interessata a cercare, su alcuni dossier, un sostegno da Roma”. Intervista al direttore del Groupe d’études géopolitiques (Geg) dell’Ecole Normale Supérieure e del Grand Continent
















