La coltivazione e l’esportazione di oppio è un’“industria” strutturale per la società afghana. Conquistata Kabul, i talebani hanno dichiarato la fine delle coltivazioni da oppio. Ma, come ammettono loro stessi, senza fondi internazionali non c’è modo di eradicare i papaveri (e ridurre il traffico dell’eroina)
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Conte e i 5 Stelle, una storia di bonus malus
Negli ultimi anni la parola bonus ha avuto un altro significato, rivelandosi poi per molti aspetti malus. Il caso dei troppi bonus varati soprattutto dai due governi Conte nell’analisi di Luigi Tivelli
La Banca centrale libica scopre le carte. Il report Deloitte
L’istituzione economica libica mostra le carte nel report Deloitte. La Banca centrale va unificata per seguire la stabilizzazione in corso
Afghanistan, il Panshir ruggisce ancora (per quanto?)
La lotta per il Panshir continua. Non cade il cuore della resistenza ai Talebani, che potrebbe non essere solo simbolica per il resto dell’Afghanistan
Cina, perché gli sdraiati finiranno schiacciati. L'analisi di Monti
L’apertura all’Occidente e la diffusione di modelli sociali profondamente diversi sono state un effetto collaterale derivante dalla strategia industriale cinese. La sfida per Xi Jinping è resistere al dissenso causato da idee non ortodosse e dalla loro circolazione online. L’analisi di Andrea Monti – professore incaricato di Digital Law, università di Chieti-Pescara
Cosa (non) capisce Soros della Cina
Ha fatto rumore l’affondo di George Soros contro le interferenze politiche sul mercato del governo cinese. Ma non ha un’alternativa valida: la fiducia cieca nella stella polare del mercato è stata fatta a pezzi molto prima della pandemia. Il commento di Marco Mayer
Soldi, armi e 007. Così il Pakistan ha conquistato Kabul
Una rete di fondi, armi, agenti sul campo che opera non da mesi, ma da anni. Gli 007 Pakistani hanno ormai in mano le chiavi dell’Afghanistan talebano. E non sono disposti a cederle. L’analisi di Antonio Teti, responsabile del settore Sistemi informativi e Innovazione tecnologica dell’Università G. D’Annunzio di Chieti Pescara, esperto di Intelligence e Cyber Intelligence
Israele, Turchia, Emirati. Nel Mediterraneo allargato va di moda la distensione
Secondo Micky Aharoson, analista del Jerusalem Institute for Strategy and Security ed ex senior director della politica estera al Consiglio di sicurezza israeliano, il Mediterraneo e il Medio Oriente stanno cambiando davanti ai nostri occhi perché innanzitutto alcune divisioni tradizionali stanno scomparendo. L’allineamento pragmatico verso forme di distensione è in atto da Ankara a Gerusalemme, da Abu Dhabi a Rabat
Draghi ha bisogno di Salvini (almeno un po’)
Matteo Salvini e la Lega sono davvero un problema per Mario Draghi? A mio giudizio non è così. Il premier ha avuto bisogno di lui sei mesi fa. Ne avrà ancora a lungo. L’editoriale di Roberto Arditti
Perché l’intelligence Usa blocca un processo contro un saudita
La direttrice della National Intelligence statunitense ha usato un provvedimento straordinario per interrompere un processo intentato dalla holding saudita per l’anti-terrorismo, guidata da Mohammed bin Salman, contro un ex funzionario che si era riparato negli Usa accusando l’erede al trono di volerlo morto


















