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Cancellare Trump nei primi dieci giorni di mandato. Questo l’obiettivo di Joe Biden – delineato dal suo capo di gabinetto Ron Klain – da raggiungere a colpi di executive orders, i dpcm d’Oltreoceano (scherziamo ovviamente). Come primo atto, è noto, il neo-presidente ha promesso di riportare gli Stati Uniti nell’accordo di Parigi sul clima, e su questo tema formiche.net organizzerà un evento online il 21 gennaio, con ospiti di altissimo livello.

 

Ora il Transition Team di Biden ha reso noti gli altri atti urgenti che serviranno a ribaltare alcune delle scelte più controverse dell’Amministrazione Trump. Immediatamente saranno cancellate le restrizioni all’immigrazione negli Stati Uniti da alcuni paesi a maggioranza musulmana, saranno rese obbligatorie le mascherine nei luoghi di competenza federale e nei viaggi tra stati (negli altri casi il governo di Washington non ha competenza).

Seguiranno l’estensione della moratoria sui pagamenti dei prestiti studenteschi e norme volte a limitare sfratti e pignoramenti per chi è stato colpito dalla pandemia. Queste misure andranno di pari passo con il piano da 1.900 miliardi di dollari già annunciato giovedì.

Seguirà l’annuncio di un percorso (di circa otto anni) verso la cittadinanza per le milioni di persone che sono entrate negli Stati Uniti illegalmente. Un percorso più rapido sarà garantito a chi rientra nel programma DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals), che protegge dall’espulsione chi è arrivato sul suolo americano da bambino; e a chi, proveniendo da paesi in guerra, ha ricevuto solo una protezione temporanea.

Giovedì, secondo giorno in carica, Biden firmerà ordini relativi all’epidemia da Covid-19 con l’obiettivo di riaprire scuole e aziende e incrementare il numero di test eseguiti. Venerdì sarà la volta di “un’azione per fornire aiuti economici a coloro che subiscono i costi economici” della pandemia.

Nella settimana successiva, secondo Klain, Biden si occuperà di riforma della giustizia penale e di nuovo di cambiamenti climatici e immigrazione, e presenterà una norma per accelerare il ricongiungimento delle famiglie separate al confine tra Stati Uniti e Messico per ordine di Trump.

Altre azioni seguiranno, “dopo averle valutate dal punto di vista giuridico”.

Non è un fatto inedito: capita spesso che i nuovi presidenti firmino executive orders nei primi giorni alla Casa Bianca. Trump fece lo stesso, ma molti dei suoi atti sono stati impugnati o respinti per via giudiziaria. Secondo Klein, Biden non rischia lo stesso destino: “i suoi orders avranno alle spalle una solida base giuridica, e sarà ripristinato un ruolo costituzionale appropriato per il presidente”.

Cancellare Trump in dieci giorni. Il blitz di Biden punto per punto

Di Mario Gentili

Il Transition Team di Biden ha reso noti gli altri atti urgenti che serviranno a ribaltare alcune delle scelte più controverse dell’amministrazione Trump. Anche il presidente uscente firmò molti ordini esecutivi nei primi giorni di mandato, ma alcuni furono impugnati e respinti in tribunale. Per Ron Klein, Biden non rischia la stessa fine perché…

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